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Dipendenza da video poker (161786)

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on . Postato in Dipendenze e Abusi | Letto 428 volte

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Cibi, 28

 

Gentile Dottore,
sono una ragazza consapevole di avere dipendenza da videopoker. E' iniziato meno di un anno fa, frequentando sempre lo stesso bar, mi sono lasciata prendere anche io.
All inizio giocavo solo il resto quindi circa 2-3 euro, ma poi vedendo che si poteva vincere sono arrivata al massimo a 70 euro, calcolando che faccio la baby sitter guadagno circa 100 euro a settimana e vivo con mia madre e arriviamo pelo pelo a fine mese.
Ma ora non so come uscirne, vorrei, ma poi c è qualcosa che mi prende e non ascolto piu la mia parte razionale è come se non esistesse e prende il sopravvento l'impulsività.
Ci penso sempre perchè ovviamente poi quando perdi entrano i sensi di colpa, e direi che ne ho parecchi, ma so e sento di aver bisogno di aiuto e che quei soldi vorrei metterli da parte piuttosto che buttarli cosi.
Dovrei occuparmi la giornata con un lavoro se solo lo avessi e ci fosse..
Cosa mi consigliate di fare...?

Cara Cibi,
la dipendenza è la malattia del secolo.
Dipendenza da tutto! Da macchinette (compreso videopoker), da gioco d'azzardo, gratta e vinci, scommesse su qualunque cosa, shopping, sesso, cibo, sostanze psicoattive (alcool, droghe, ecc.), farmaci, televisione, internet, cellulare, facebook e la lista potrebbe proseguire ancora per un bel po'.
Questo per dire che non è la sostanza in sé che induce dipendenza, ma è il legame che si forma con l'oggetto che ne determina la dipendenza. Ovvero, l'oggetto in questione, qualunque sia, diventa indispensabile, non se ne può fare a meno, oggetto di interesse esclusivo o quasi, un'ossessione, un riempitivo e la tendenza crescente ad alzare il tiro.
Detto in altro modo lei è una "drogata", è drogata di videopoker!
Infatti, pur sapendo che non dovrebbe più giocarci, non ne può fare a meno, ledendo e indebolendo gradualmente la propria autostima, la forza di volontà, la qualità di vita e rinunciando ad investire in aspetti più produttivi della sua vita.
Cosa può fare?
Riconoscere di essere una drogata, quindi incapace di mantenere fede all'impegno di smettere, per cui deve chiedere aiuto, prima di tutto a sua madre. E' importante che le racconti tutto e cerchi conforto ma soprattutto aiuto concreto.
Chiederle di amministrarle il denaro ad es. o di controllarla in questo. Un ruolo ingrato ed una posizione, da parte sua, assai scomoda, ma l'aiuta a tenere fede alla decisione. Perché il primo passo è rimanere Astinente! Rimanere lontana dalla condotta in questione! Se ci ricasca è finita, perché lei ha perso il controllo e non le basta fare una sola giocata!
Poi è importante che smetta di frequentare il bar in cui gioca e altri luoghi dove vi sono videopoker, lo so che questo probabilmente l'allontanerà da uno spazio di socializzazione. Ma, deve valutare, se le persone che perde sono anch'esse dedite al gioco è un bene che se ne allontani, perché vi alimentate a vicenda, se non è così, troverà il modo di vederle altrove. Se sono veri amici capiranno e accetteranno, altrimenti vuol dire che non meritano tutto questo sforzo ed investimento.
E' anche essenziale che lei investa il suo tempo in attività, quali interessi e hobbies anche a costo zero, non si deve spendere a tutti i costi.
E' importante che ripensi e riorganizzi la sua giornata, orari del sonno, della veglia, degli impegni, ecc. Un buon ritmo circadiano, una dieta sana, aiuta ad acquisire regole che sostengono e aiutanto.
Può anche ritagliarsi un po' di tempo per riflettere e progettare come poter lavorare di più e/o meglio.
E' importante guardarsi intorno a più riprese, talvolta ci sono possibilità non viste. Si chieda anche se può migliorare la sua formazione, con corsi di vario tipo, privati, convenzionati, ecc.
Anche il volontariato, anche a piccole dosi, può essere di aiuto per investire sé e per trovare altre strade, impensabili, energie nuove, serenità.
Se sente poi che la sua dipendenza pesca lontana, che dietro si nascondono problematiche croniche, vecchie angosce, altri tipi di dipendenza o traumi, può fare una consulenza psicologica e vedere se questo, può aiutarla a trovare la strada della costruzione.
Insomma, le sue energie devono essere impiegate a reinventarsi piuttosto che a svendersi e depauperarsi dietro una vana speranza di vincita. E' lei la sua vincita, la vera risorsa.
Il fatto che spenda quasi tutto il denaro guadagnato in un gioco è molto squalificante e svalutante.
Capisco che il mondo del lavoro sia assai difficile e ostico, ma deve fidarsi del fatto che se ci crede e investe su sé, qualcosa di buono verrà fuori. Ci vuole tempo e costanza, ma le cose poi cambiano!

 

(Risponde la Dott.ssa Costantini Sabrina)

Pubblicato in data 17/01/2013

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