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Disturbi alimentari dopo un tumore (154393)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 133 volte


Bibi, 22

 

Gentilissimi dottori,
scrivo per avere un consiglio su come comportarmi.
Quando avevo 8 anni mi è stato diagnosticato un tumore al cervello. Dopo mesi (in cui sono rimasta ricoverata) si è scoperto che non era maligno ma la sua presenza mi ha lasciato scompensi al lato destro del corpo (non gravi ma molto fastidiosi, come equilibrio precario, poca forza nella gamba e nel braccio destro e una carenza nella vista di quell'occhio).
Per curarmi mi hanno dato tante medicine (fra cui il cortisone) che mi hanno letteralmente gonfiata. Se prima degli 8 anni ero una bimba esile e magrina dopo sono diventata grassottella e così lo sono stata fino ai 18 anni (perchè come mi hanno detto i dottori al mio fisico serviva tempo per smaltire le medicine che ho preso per anni).
Non avevo problemi col mio corpo, mi piacevo anche se sovrappeso, ma quando il mio primo "Amore" mi ha lasciata ho dato tutta la colpa a me e sono iniziati i disturbi alimentari, bulimia e anoressia, per qualche mese fino a quando mia madre (con cui ho un bellissimo rapporto) mi ha portata da una dietologa che mi ha seguita e ho smesso, sono dimagrita naturalmente (pare che le medicine si siano finalmente smaltite) e ora sono magra.
Ho una vita perfetta, un uomo che mi ama che sposerò a breve, un bel lavoro, ma qualcosa non va. Continuo, da qualche mese a questa parte, a fare incubi. Sogno di tornare come prima, continuo a temere di tornare sovrappeso (anche se sto controllatissima con il cibo) e quindi ogni volta che mi vedo un etto in più sto malissimo e mi privo del cibo, uso dei lassativi e sono letteralmente terrorizzata dall'idea di tornare come prima, tanto che ultimamente collasso spesso e la mia dottoressa dice che sono crisi psicosomatiche.
Tremo all'idea di non essere adeguata (quando da bambina ero malata è stata dura perchè non volevo raccontare agli altri che ero sovrappeso per via delle medicine e del tumore, quindi mi prendevano in giro perchè credevano che mangiassi tanto, anche se non era vero).
Mi vedo sempre i fianchi e la pancia troppo formosi e questo mi sta distruggendo, perchè per quanti sforzi faccia non cambiano anche se ho perso ancora kg nel giro di pochi mesi.
Non voglio rovinare la mia vita per questo. Cosa posso fare?
Grazie

Cara Bibi,
lo stato che mi descrive è assimilabile ad una condizione di paura per un determinato evento, mi scrive che la sua vita adesso è "perfetta", attenta ad usare queste parole superlative, cosa significa perfetta? Vorrebbe che fosse perfetta, potrebbe essere perfetta se... sono tutti pensieri che la mettono in una condizione di mancancanza e di desiderio di qualcosa di migliore quindi la pongono in una condizione di ricerca.
Inoltre adesso che sta per sposarsi le si presenta di fronte un coronamento ad un obiettivo di vita che la renderà più felice e soddisfatta (attenta anche quì non tutto sarà perfetto come lo aspetta ma sarà sicuramente bello) quidni probabilemte ha il timore che qualcosa sia minacciato da un possibile cambiamento sia quello corporeo o la conseguente malattia che ha già sperimentato in passato.
Quello che le consiglio è di affrontare la questione con un terapeuta cognitivo comportamentale che in poco tempo la aiuterà a fare chiarezza e decidere insieme a lei quali cose e come affrontarle.
Saluti, Mirko

 

(Risponde il Dott. Dai Prà Mirko)

Pubblicato in data 14/11/2012

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