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Relazione con mia figlia difficile (147676)

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Emanuele, 27

Salve, mi chiamo Emanuele, sono separato da 2 anni e ho una figlia di 3 anni di nome C. Al momento della separazione ho avuto dei problemi nel vedere mia figlia causa della fine del rapporto con la mamma. Mi permetteva di vederla solo a casa dei suoi genitori dove tutt'ora vive in presenza di tutto il suo nucleo famigliare composto dalla nonna peraltro giovane, nonno, zio di 19 anni e zia di 12 anni. Dopo aver intrapreso le vie legali sono riuscito a fare il padre ottenendo un'affidamento condiviso con pernottamento di una volta a settimana e una frequenza di 3 dove la portavo nella mia casa dove vivo con mia madre. La bambina veniva volentieri, altrettanto bene dormiva insieme con me, gli cucinavo, ci giocavo e anzi stava talmente bene anche con noi che a volte faceva capricci per tornare. Premetto che io ho una nuova compagnia con cui va daccordo. Tutto proseguiva nel migliore dei modi fino ad inizio agosto quando la mamma una volta in ferie stava più presente in casa con lei.. La bambina si è attaccata in modo morboso alla figura materna, non vuole più venire con me, stare con me, mi caccia, piange se la mamma fa anche finta di andar via, ma la cosa x me più triste è che mi caccia e non vuol più stare con me anche in mancanza della mamma preferendoci (includo anche la mia di mamma) la nonna materna. Abbiamo provato con la mamma e con la nonna di tutto ma ha un rifiuto nei miei confronti e non so più che fare e pensare. Non gli ho fatto niente e non riesco a trovare una causa, un perché. Perfino con la mia compagnia preferisce stare che con me. Vi chiedo aiuto e un parere su come affrontare la cosa. Grazie.

Caro Emanuele,
probabilmente la bambina, dopo il periodo difficile della separazione e della costruzione di nuovi ritmi di vita e di alternanza delle figure genitoriali, ha vissuto il periodo di ferie con la madre in maniera molta intensa, provando un forte senso di attaccamento e di ricerca di stabilità e sicurezza.
Ciò che deve continuare a fare è mantenere un ottimo rapporto di dialogo e disponibilità con la madre e tutta la famiglia materna. Cerchi di incontrare la bambina in loro compagnia, senza forzarla o pretendere comportamenti di affetto.
La sua presenza, la dimostrazione di continuità e amore con il tempo porteranno la bambina ad avere di nuovo fiducia in lei. Abbia pazienza e viva i vostri incontri con naturalezza e piccoli gesti. L'amore e l'impegno costante verranno sicuramente ricompensati.
Cordialmente,


(Risponde la Dott.ssa Dongiovanni Filomena)

Pubblicato in data 15/02/2012

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