Pubblicità

Resistenza

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 7072 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

“La resistenza è l’indice infallibile dell’esistenza del conflitto. Deve esserci una forza che tenta di esprimere qualcosa ed un’altra forza che si rifiuta di consentire questa espressione”, S. freud

resistenzaIl termine resistenza designa, in psicoanalisi, qualunque forma di opposizione da parte dell’analizzando per impedire l’accesso ai propri contenuti inconsci, ostacolando il cambiamento e l’insight, ossia la comprensione del significato di pensieri, emozioni, sintomi e comportamenti.

Secondo Sigmund Freud la resistenza, che aumenta quando durante il trattamento ci si avvicina al nucleo patogeno, svolge una funzione difensiva messa in atto, oltre che dall’Io attraverso la rimozione, la resistenza di transfert e il guadagno secondario della malattia, anche dall’Es attraverso la coazione a ripetere e dal Super-Io attraverso il bisogno di punizione.

La resistenza consiste nella trasgressione della regola fondamentale delle libere associazioni, che consente di accedere all’inconscio.

La forma attraverso cui si manifesta la resistenza è variabile, mentre la sua intensità si modifica nel corso della terapia analitica.

In tal senso queste sono connesse a problematiche di tipo psicopatologico e rivelano una difesa verso la temuta evidenziazione di problemi che possono esacerbare lo stato emotivo e affettivo del soggetto.

Attraverso l’analisi infatti, il paziente sperimenta una crisi d’identità in cui deve riuscire a mediare le proprie problematiche attraverso i meccanismi di difesa ma, man mano che l’analisi procede verso il nucleo patologico, le resistenze aumentano.

Le tipiche manifestazioni della resistenza sono: dimenticare di venire in seduta senza avvisare, oppure arrivare in ritardo; altra tipica resistenza è quella di proporre periodi di sospensione del rapporto se non “sparire” e ricomparire senza fornire spiegazioni plausibili; ulteriore forma di resistenza è quella manifestata da soggetti che parlano in maniera logorroica senza mai ascoltare, oppure ammalarsi fatalmente un paio d’ore prima della seduta. In tutti questi casi si parla di Acting-out.

Pubblicità

Successivamente a Freud, altri autori hanno cercato di approcciarsi alla resistenza evidenziandone il valore comunicativo.

Essa comprende tutta la realtà psichica dell’analizzando e l’analista deve essere empatico verso le diverse manifestazioni della resistenza, senza sollecitare il paziente a una rinuncia prematura.

Occorre soffermarsi sulla comprensione di cosa riveli la resistenza, piuttosto che sottolineare esclusivamente contro cosa il paziente si stia opponendo, in quanto in tal modo, si correrebbe il rischio che egli inconsciamente rinforzi le proprie resistenze, o che ne produca di nuove, più tenaci e raffinate.

 

 

Per approfondimenti:

  • studiobumbaca.it
  • treccani.it
  • psicoterapia.it

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: empatia psicoanalisi sigmund freud comprensione resistenza opporsi nucleo patogeno difese Io Es e Super-Io

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Coazione a ripetere

"Ciò che è rimasto capito male ritorna sempre; come un'anima in pena, non ha pace finchè non ottiene soluzione e liberazione", S. Freud Il termine coazione è impiegato correntemente nella...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (156328344573…

la vita è un caos, 17 Salve, siamo due sorelle di 17 anni e sono ormai 4 anni che nostra madre ha divorziato con nostro padre e dopo poco tempo ha conosciuto...

Non riesco ad andare da uno ps…

Sshx, 18 Circa 6 anni fa ho cominciato a presentare dei sintomi che, nel corso del tempo, si sono aggravati progressivamente e che adesso non mi permettono d...

Perdita improvvisa di un genit…

lorena, 26 Salve, innanzitutto ringrazio per questa preziosa opportunità. Scrivo questo messaggio per conto del mio fidanzato, lo stesso ha infatti perso il ...

Area Professionale

La rilevazione del trauma al T…

Il Test del Villaggio e la sua costruzione possono idealmente inscriversi in una spirale aurea sulla quale vengono declinate le diverse fasi di vita, dalla nasc...

Articolo 25 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.25 (uso degli strumenti di diagnosi e di valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Lear...

Articolo 24 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.24 (Consenso Informato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

Le parole della Psicologia

Attaccamento

“Ogni individuo costruisce modelli operativi del mondo e di se stesso in esso, con l’aiuto dei quali percepisce gli avvenimenti. Nel modello operativo del mondo...

Intelligenza Emotiva

"Si tratta delle capacità di motivare se stessi e di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustazioni; di controllare gli impulsi e rimandare la...

Narcisismo

La parola "narcisismo" proviene dal mito greco di Narciso. Secondo il mito Narciso era un bel giovane che rifiutò l'amore della ninfa Eco. Come punizione, fu d...

News Letters

0
condivisioni