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Persone manipolatrici: tratti e caratteristiche

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on . Postato in Psicopatologia | Letto 819 volte

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Le persone controllanti, violente e manipolatrici non si fanno domande. Non si chiedono se il problema è il loro. Dicono sempre che il problema è qualcun altro”, Darlene Ouimet.

Persone manipolatrici tratti e caratteristicheLe persone manipolatrici hanno ben appreso, durante la loro vita, l'arte dell'inganno.Possono apparire rispettabili e sinceri, ma spesso questo rappresenta solo una facciata esteriore.

In tal senso, è un modo per attirare ed intrappolare gli altri in una relazione prima di mostrare i loro veri “colori”.

Le persone manipolatrici non sono realmente interessate al soggetto se non come un veicolo per consentire loro di ottenere il controllo in tutte quelle situazioni per cui hanno già stabilito il piano o l'esito.

Adottano diverse modalità per farlo; prenderanno spesso ciò che fai o dici e rovesceranno la situazione in modo che ciò che hai detto e fatto sia diventato a malapena riconoscibile.

Cercheranno di confonderti, magari anche facendoti sentire pazzo o descrivendoti agli altri come tale.

Distorcono la verità e, se serve, possono ricorrere alla menzogna per ottenere consensi o approvazione da parte di altri.

Le persone manipolatrici possono giocare spesso il ruolo di vittima, facendo sembrare l'altro come la fonte del problema, senza assumersi così la propria responsabilità.

Possono essere passivi-aggressivi o amorevoli un minuto e irascibili quello successivo, al fine di instillare il dubbio su ciò che l'altro pensa, depredando così le paure e le insicurezze.

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In molti casi, spingono l'altro ad adottare una posizione difensiva; possono anche essere estremamente aggressivi e cattivi, ricorrendo ad attacchi e critiche personali, perseguitati dalla loro ricerca di ottenere ciò che vogliono.

Sono prepotenti e spesso utilizzano la minaccia come mezzo di controllo dell'altro, e difficilmente lasciano andare l'altro finchè non lo logorano.

La letteratura ritiene che esistano diversi tratti che caratterizzano le persone manipolative; comprendere questi meccanismi operativi di base può aiutare il soggetto ad evitare di essere trascinato in una relazione manipolativa.

Rimanere in allerta ed in contatto con ciò che sai di essere, e anticipare ciò che verrà, ti permetterà di evitare un conflitto e mantenere così la tua integrità.

Le persone manipolatrici mancano di modalità sane su come coinvolgere gli altri e condividere situazioni sociali; a tal fine creano determinati scenari, o ritengono che l'unico modo di gestire una situazione si quello scelto da loro, perchè significa che i loro bisogni sono soddisfatti, e questo è tutto ciò che conta.

In definitiva, tutte le situazioni e le relazioni riguardano loro, e ciò che gli altri pensano, sentono e vogliono davvero non importa:

Le persone controllanti, violente e manipolative non si fanno domande. Non si chiedono se il problema è il loro. Dicono sempre che il problema è qualcun altro”, Darlene Ouimet.

Secondariamente le persone manipolatrici non comprendere il concetto di “confini”. Sono implacabili nella ricerca di ciò che vogliono e hanno poca considerazione per chi si fa male lungo la strada.

Non è nel loro interesse rispettare lo spazio fisico, emotivo, psicologico o spirituale dell'altro.

Mancano di comprensione su cosa significa spazio o identità personale, o semplicemente non gli importa.

Possono essere paragonati ad un parassita: nel mondo naturale questa è spesso una relazione accettabile.

Nel comportamento umano, tuttavia, soggiogare l'altro svolge la funzione di esaurirlo, estenuarlo, indebolirlo e svilirlo.

Come terzo tratto, la persona manipolatrice evita le responsabilità per la propria condotta incolpando gli altri di averlo determinata. Questo non significa che non comprenda cosa sia la responsabilità.

Una persona manipolatrice non trova nulla di sbagliato nel rifiutare di assumersi la responsabilità delle proprie azioni, pur facendo assumere la responsabilità all'altro.

Alla fine, potrebbero cercare di convincere l'altro ad assumersi la responsabilità di soddisfare i loro bisogni, senza lasciare lo spazio per i propri.

Le persone manipolatrici mirano spesso alla sensibilità dell'altro, alla sua sensibilità emotiva e soprattutto alla coscienziosità.

Sanno di avere buone possibilità di coinvolgere l'altro in una relazione; all'inizio soddisfano i bisogni del partner, spesso lodandolo per la persona meravigliosa che è, ma con il passare del tempo, l'elogio di queste qualità sarà ridotto al minimo, perchè la preoccupazione si è spostata solo su quello che si può fare per loro.

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Un modo semplice per discernere i manipolatori dalle persone empatiche, è quello di prestare attenzione al modo in cui parlano di te con gli altri.

Spesso parlano di te alle tue spalle nello stesso modo in cui ti parlano degli altri.

Sono maestri nella “triangolazione”, creando scenari e dinamiche che consentono intrighi, rivalità e gelosia, incoraggiando e promuovendo una disarmonia per la quale, nel finale, la colpa sarà dell'altro.

È quindi importante non sprecare il proprio tempo cercando di spiegare chi sei alle persone che si impegnano costantemente a fraintenderti.

Se qualcuno non ti capisce, non aspettare sperando che prima o poi lo faccia, perchè la relazione ha il solo scopo di soddisfare un bisogno che però è unilaterale.

Con le persone manipolatrici bisogna valutare attentamente le loro azioni, piuttosto che le parole. È infatti fondamentale ricordare che ciò che una persona dice e fa sono due cose molto separate.

Se l'individuo si sforza tanto di essere una brava persona, significa che finge di esserlo.

Sin dal primo incontro, la percezione dell'altro colora fortemente lo sviluppo della relazione con lui/lei.

Se si intuisce sin dall'inizio che una persona non è quella che dice o sembra essere, e si nasconde dietro una facciata di ciò che sembra essere un comportamento socialmente accettabile, allora è preferibile essere più cauti nel lasciarsi coinvolgere.

Infine, è importante esaminare regolarmente ciò in cui si crede. Mentre la vita progredisce, le nostre convinzioni e atteggiamenti possono cambiare, e abbiamo bisogno di sapere in che modo queste idee mutevoli ci influenzeranno.

Quando non siamo sicuri di ciò in cui crediamo, il manipolatore può sfruttare la la sicurezza delle proprie convinzioni per tentare di manipolare il tuo pensiero:

Quando si tratta di controllare gli esseri umani non esiste uno strumento migliore delle bugie. Perchè, vedi, gli umani vivono secondo le loro credenze. E le credenze possono essere manipolate. E, per il manipolatore, il potere di manipolare le convinzioni è l'unica cosa che conta”, Michael Ende.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

 

 

 


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Tags: narcisismo Persone manipolatrici

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