Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Anorgasmia e calo del desiderio

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 22 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Irene, 25 anni

Gentile dottore,
sono fidanzata da 9 anni ed è da aprile del 2005 che convivo. Nel gennaio del 2004 il mio fidanzato ha cambiato lavoro; un lavoro impegnativo e stressante che lo porta a lavorare 9/10 ore al giorno, spesso anche nei giorni festivi. Sin da subito lui ha mostrato un forte calo del desiderio, diminuendo drasticamente la frequenza dei nostri rapporti e rifiutando ogni mia iniziativa. Di riflesso in me è comparsa una momentanea anorgasmia; cosi infatti pensavo: che fosse momentanea, invece sono passati quasi 2 anni. Lui di questo mio problema non è a conoscenza, perchè ho sempre "finto" che le cose andassero bene.
Un altro fatto che mi rende molto triste e frustrata è la scoperta di un comportamento di lui che ne sono venuta a conoscenza solo con la convivenza: il suo "rifugiarsi" nella pornografia. Soprattutto mi fa star male il pensiero che lui preferisca guardare che "agire" con la persona che ama.
Non so veramente come affrontare il problema; lui è una persona molto orgogliosa e non ammetterebbe mai l'esistenza di questi problemi. Io a volte ho cercato di affrontare il problema del suo calo del desiderio in modo molto tranquillo ,ma per lui va tutto bene. Avrei bisogno di un consiglio: devo insistere nel dialogo e parlargli anche della mia anorgasmia? grazie Cordiali saluti.


Prima di tutto devi cercare di capire quali sono i motivi che ti spingono a continuare questa relazione. In un rapporto amoroso può capitare che ci siano momenti in cui si è meno disponibili verso l'altro e questo può portare anche ad una disattenzione verso la sessualità. Le situazioni diventano critiche quando l'evidenza dei fatti viene negata facendo finta che tutto rientra nella normalità. Ho la sensazione che questi nove anni, per lui, siano un tempo troppo lungo e pur avendone desiderio non ha il coraggio di chiudere la relazione. Spesso in queste situazioni sono le donne a decidere per loro, alla luce dei fatti dovresti prendere in seria considerazione questa eventualità. Manca tra voi quella complicità che dovrebbe essere naturale dopo tanti anni passati insieme e che dovrebbe portarvi a non avere paura di esternare ciò che vi affligge, la solidità della coppia si vede soprattutto in queste circostanze. Vi state negando la possibilità di crescere e rafforzarvi come unità, molto probabilmente, perché almeno da una parte non c'è interesse a farlo.
Vista la tua giovane età ti suggerisco di cercare di scoprire il senso del del vs stare insieme.
Auguri

( risponde la dott.ssa Maria Assunta Consalvi )

 

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

Alloplastica

tendenza mentale a trasformare l'ambiente ed il prossimo. È un effetto della condotta che consiste in modificazioni esterne al soggetto, in opposizione a mod...

Inconscio

Nella sua accezione generica, indica tutte quelle attività della mente inaccessibili alla soglia della consapevolezza Il termine inconscio (dal latino in- cons...

News Letters

0
condivisioni