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Ansia (100150)

on . Postato in Sessualità | Letto 3 volte

Pina 28

Salve dottore, le scrivo con la speranza di ricevere al più presto una risposta perché ho bisogno davvero di un aiuto psicologico negli ultimi tempi. Sto soffrendo di una forte ansia da quando è successa una cosa nella mia vita che mi ha cambiata. Finora ero attratta poco e niente dall’altro sesso perché in realtà lo temevo. Provando delle esperienze sessuali mi sono accorta di soffrire di vaginismo. Non riuscivo a subire la penetrazione da nessuno, poi un giorno mi sono riscoperta innamorata di mio cugino. Un sentimento nuovo e molto intenso per me. Gli ho confidato cosa provo e lui mi ha detto che provava per me le stesse cose. Premetto che non siamo cresciuti insieme ci siamo invece conosciuti due anni fa e da allora è nato già una forte attrazione e simpatia. Alla fine abbiamo fatto l’amore. Con lui ci sono riuscita. Ho superato un ostacolo che con altri uomini non avevo mai superato. È stato bellissimo farlo con lui perché è un uomo molto dolce e mi da molta sicurezza. Da quel giorno che siamo stati insieme, ci siamo avvicinati sempre di più fino al punto che ora vorremmo andare a convivere perché stiamo molto bene insieme, però mi chiedo se sia sbagliato o contro natura. La società grida allo scandalo. Mi sento una diversa. Spesso quando siamo insieme tutti quelli che conosciamo ci guardano con aria schifata, canzonatoria e disprezzante, ma è così brutto amare un cugino? Io so che è addirittura legale sposarsi tra cugini e che c’erano anche tempi in cui era uso sposarsi tra cugini, perché dunque ora le cose sono cambiate?I rischi che eventuali figli ereditino malattie esistevano anche prima, dunque perché anni fa c’era più rispetto per questo genere di unioni? Cosa cambiava, cosa era diverso? Passo intere notti a chiedermelo. Non dormo, ho un’ansia profonda. Io e mio cugino ci adoriamo, ma tutti ci guardano con disprezzo come se stessimo commettendo un crimine o un atto di depravazione. Amare è forse indice di depravazione? Io lo amo, non ci posso fare niente. In questi due anni ci siamo innamorati profondamente l’uno dell’altra senza farlo di proposito, ma quasi tutti ci fanno sentire come alieni, come fenomeni da baraccone, e sinceramente ne soffro tanto. Mi è venuta una forte ansia perché spesso il modo in cui tutti mi guardano mi fa sentire in colpa come se ho fatto qualcosa di sbagliato o grave. I miei genitori per esempio non lo hanno accettato e non mi parlano quasi più o comunque il meno possibile. Io sto soffocando in una società che mi fa vivere questo amore così bello con una terribile ansia, cosa dovrei fare? La prego di darmi un consiglio perché non sto più bene davvero dal punto di vista emotivo.

Gentile Pina, se volessi rispondere in modo esauriente a tutte le domande che mi ha posto riguardo al matrimonio tra cugini dovrei scrivere un trattato di sociologia! Comunque posso dirle che quanto ha scritto è vero, tempo fa i matrimoni tra cugini erano accettati molto più facilmente, a volte anche auspicati. Non so spiegarle perché fosse così, né per quale motivo i costumi siano così tanto cambiati. Però anche adesso, non è poi così raro che due cugini si sposino. Posso dirle che il legame di sangue che esiste tra cugini è molto labile, abbastanza da far sì che generalmente non ci siano problemi di eventuali trasmissioni di malattie ai figli. Nel suo caso, poi, il legame di parentela mi pare quasi inesistente, dato che lei e suo cugino vi siete conosciuti in età adulta, e non avete quindi sviluppato un vero e proprio rapporto “da cugini”. Non c’è niente di strano, né di malato, né di degenere nel fatto che vi siate innamorati e vogliate condividere la vostra vita. Mi rendo conto che per le vostre famiglie possa non essere facile da accettare, e che lei si senta in ansia, perché trattata come se il sentimento più bello che si possa provare venga percepito come perverso. Ma penso che solo voi due possiate sapere cosa provate, e nessuno sia in diritto di giudicarvi. Vedendola felice, è possibile che in futuro i suoi genitori riescano ad accettare tutto ciò, in fondo è la sua felicità che conta, non quello che dice la gente. Si faccia forza Pina, lei non sta facendo niente di male, si è solo innamorata, e solo lei può sapere se la persona che ama è quella giusta. Molti auguri

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

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