Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Paura (007915)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 17 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Marianna, 25 anni

Salve, Da qualche tempo ho un problema ed ora il solo scriverne mi fa male alla testa. Ho paura delle risposte. Ma il mio, anche questo è un atto di coraggio. Tutto è cominciato ad aprile scorso. Ero piena di esami da fare e stressata da un anno universitario. Un amico gay mi ha chiesto se ero lesbica e che avrei potuto esserlo per i miei gesti e per la mia sensibilità.
Nella mia testa mi sono sentita scoperta.
Qui mi viene la tachicardia a parlarvene. Quella notte andai a dormire, ma la mattina mi svegliai ripetendomi nella testa due sole parole "sei lesbica". Da allora ho avuto paura di uscire e di rapportarmi con le persone. Per arrivare all'università dovevo canticchiarmi delle canzoni. La gente mi rendeva nervosa e volevo sono scappare dai luoghi in cui ce n'era tanta. Mi mancava il respiro. Mille domande mi salivano alla mente insieme a mille ricordi a cui non avevo mai dato peso.
Vecchie azioni si ripetevano nella mia mente come piccoli cortometraggi a cui dovevo dare un significato che andasse oltre il loro naturale significato. Non mi riconoscevo nei miei gesti nei miei sguardi. Evitavo di osservare perchè quel mio sguardo poteva essere malato. Le altre donne le guardo le ho sempre guardate, ma cosa sigifica questo?(Allora vorrei sapere da voi psicologi
lo sono ?) Subito e in lacrime e senza forze mi sono rivolta ad un amico psichiatra che è riuscito a farmi arrivare a delle risposte. Risposte che mi hanno fatta felice perchè ci ero arrivata da sola. Ho subìto una forte crisi. Non riuscivo ad alzarmi dal letto la mattina. Non volevo.
Per far chè: Vivere? non ne avevo voglia. Volevo solo morire. Morire. Evitavo di guardarmi allo specchio, non mi riconoscevo. E se mi guardavo allo specchio chiedevo e ripetevo al mio riflesso "lo sei". Gli occhi sono il riflesso dell'anima, ma io da qugli occhi non ho mai avuto risposta? Ho pianto convulsamente e se ora ci ripenso piango di nuovo. Volevo strapparmi la pelle dal viso. Avevo paura di non riconoscermi. Sono ancora vergine. Non ho mai avuto una relazione. Ho baciato.
Nella vita mi sono piaciuti sempre i ragazzi. Di uno ne son stata davvero innamorata, c'era telepatia (se esiste davvero), ma non abbiam mai avuto il coraggio di cercare almeno di corrispondere a quello che sognavamo, di raccontarci, non abbiam mai avuto il coraggio di baciarci e stare insieme. Non gli ho mai potuto perdonare il fatto che lui fosse partito per milano per conoscere
una, conosciuta e mai vista, via chat. Ho passato una bella estate, serena, lontana da casa.
Avevo paura di partire perchè non volevo che quella fosse una fuga. Un ragazzo straniero si è innamorato di me. E dico innamorato. Un giorno mi ha baciata dappertutto, ma io non mi son fatta baciare sulla bocca. Perché? Mi faceva piacere stare tra le
sue braccia, mi accarezzava ed mi eccitava. Ora son ritornata a studiare e con lo stress tutte quelle vecchie domande
mi son ritornate alla mente. Il ragazzo gay, mi ha fatto pervenire un messaggio, vuole farmi un discorso chiarificatorio vorrebbe consigliarmi lo stesso psicoanalista de lla De Sio.
Ora sto rivivendo quelle domande, e l'angoscia e l'ansia e
l'orribile paura che dietro ogni mio gesto c'è quella Marianna che non conosco, prima che quel bastardo mi chiedesse quel che mi ha chiesto. Perchè mi son sentita scoperta? perché è vero? Oh Dio che angoscia. Rispondetemi perchè mi sento di morire dentro.


Cara Marianna, mi pare difficile pensare che una sola, innocente domanda possa aver scatenato questo pandemonio dentro di lei.
È' probabile che il suo amico abbia toccato un tasto che lei aveva accuratamente evitato per tutta la vita, forse qualcosa che da tempo stava cercando disperatamente di uscire, e che magari lei ha finto di non vedere e di non sentire. Purtroppo è sempre così: quanto più alacremente ci si impegna a nascondersi qualcosa, tanto più violentemente verrà fuori questo qualcosa, prima o poi. Ma non è il caso di ossessionarsi per rispondere ad una domanda del genere, l'essere etero oppure omosessuali è una cosa naturale, e dovrebbe venir fuori da sola.
Dovrebbe.A meno che non ci sia un'opposizione molto forte che viene da dentro, che può essere dovuta alla cultura o all'educazione. Se lei è o no omosessuale è una cosa che soltanto lei può sapere, non glie lo potrà dire un amico, né glie lo potrà dire un'e-mail.
Ma potrebbe farsi aiutare per scoprire la sua vera natura, ed accettarla, quale che essa sia. Potrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta, fare in due un percorso di scoperta e di accettazione di sé è sicuramente meglio che farlo da soli. Molti auguri

( risponde la dott.ssa Serena Leone )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Le parole della Psicologia

La vecchiaia

Il passaggio dalla mid-life alla vecchiaia è al giorno d’oggi più sfumato e graduale che nel passato, a causa dell’aumento della durata media della vita, del pr...

Sessualità

La sessualità può essere intesa come l’espressione fondamentale dell’essere umano che coinvolge tutti gli aspetti della sua personalità: razionalità, affettivit...

Zoosadismo

E’ un disturbo psichiatrico che porta l'individuo a provare piacere nell'osservare o nell'infliggere sofferenze o morte ad un animale Lo zoosadismo, termine in...

News Letters

0
condivisioni