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Problemi di intimità. Help! (136057)

on . Postato in Sessualità | Letto 7 volte

Stefania 24

Salve, grazie in anticipo per questo servizio che offrite on line. Ora espongo il mio "problema". Sono fidanzata da 5 anni con il mio ragazzo di 23, gli voglio un mondo di bene, è una persona molto intelligente, brillante, educata; insomma ci troviamo su tutto, discutiamo ore ed ore di tutto, ci confidiamo i problemi e lui mi aiuta anche ad affrontare i problemi della vita quotidiana (univesità, relazioni ) dato che sono una ragazza chiusa e un pò debole, da questo punto di vista il mio ragazzo è davvero 30 e lode! Però sento che solo questo non mi soddisfa e che dentro mi sento comunque infelice e sola perchè non lo sento come un vero fidanzato! Infatti, anche se ciò può sembrare assurdo, io e lui non viviamo mai momenti d'intimità e la cosa più grave è che a lui non viene mai nemmeno la voglia. In un anno abbiamo al massimo 4 rapporti (il motivo è sempre lui). Di questo aspetto la cosa che più mi fa stare male è che mi sento come se fossi io il problema e di conseguenza mi sento una "nullità", mi sento non amata, non desiderata, e ciò amplifica ancora di più la mia insoddisfazioe interiore e le mie insicurezze. L'altro giorno, dopo anni che andiamo avanti così, ne ho parlato con lui e lui si è mostrato molto dispiaciuto e m'ha confidanto che anche lui non riesce a darsi una spiegazione del perchè non riesce a vivere la sessualità come i suoi coetanei, e ciò rappresenta anche per lui un "problema", però ha detto che con me non gli viene, ma che allo stesso tempo vuole stare solo cone me, non ci pensa nemmeno a lasciarmi. Ripeto, a me non fa stare male la mancanza del sesso di per sè, ma mi mancano tutte quella serie di atteggiamenti, attenzioni, passioni che dovrebbero esistere tra due fidanzati. Spero di ricevere una risposta per riuscire a capire qualcosa. Non riesco a vivere in pace perchè non so cosa fare e cosa pensare e soprattutto se ci sono consigli per il mio ragazzo, del motivo per cui si comporta così con me. Grazie per l'attenzione, distinti saluti. P.S: non so se può essere utile, ma io e lui non abbiamo avuto altri rapporti: la nostra "prima volta" è stato poco meno di 4 anni fa, però le cose sono andate quasi sempre così.

Carissima Stefania, credo che, considerata anche la tua giovane età, il problema stia nell'atteggiamento del tuo ragazzo e non nel tuo, in tema di sessualità. Ti spiego anche il motivo: é lui che ammette di sentire che la sua sessualità rappresenta un problema, mentre tu avverti il disagio di non averne una. Inoltre, comprendo benissimo il tuo stato d'animo e mi sento di rassicurarti sul fatto che non é assolutamente normale avere così pochi rapporti sessuali all'anno! L'unico punto su cui ti invito a riflettere è il fatto che lui, per te, rappresenta una sorta di figura paterna. Mi è balzato alla mente quando ho letto il passo della tua mail in cui spieghi che "lui ti aiuta ad affrontare i problemi della vita quotidiana (univesità, relazioni) dato che sei una ragazza chiusa e un pò debole". Mi chiedo (e ti chiedo) se possa essere questa tua debolezza a fargli assumere un atteggiamento paterno che, decisamente, non va d'accordo con il desiderio sessuale! Prova a vedere se ti é possibile mostrarti più indipendente ai suoi occhi, più decisa, anche con l'aiuto di uno specialista, ed a vedere se il rapporto con il tuo ragazzo cambia. Il bello di una relazione di coppia é che si ha la possibilità di crescere ed imparare dall'altro, di prendere qualcosa da lui che noi non abbiamo: ti sei chiesta cosa prende lui da te? Qual'è lo scambio che fate? Credi sia alla pari? Sono tutte domande che ti possono aiutare a vedere in modo più chiaro la vostra relazione. Il fatto che lui dichiari di non volerti lasciare é comprensibile, ma mi sembra che tu per lui rappresenti più che altro una grande sicurezza, una presenza costante e stabile, che lo fa sentire tranquillo. Capisci anche da sola, dunque, come nella tranquillità, per definizione, non ci possa essere passione! Non a caso, riportando un altro passo della tua mail, lui ti dice che "anche lui non riesce a darsi una spiegazione del perchè non riesce a vivere la sessualità come i suoi coetanei, e ciò rappresenta anche per lui un "problema", però ha detto che con me non gli viene". In ogni caso, qualora, nonostante tutto il lavoro su di te e sulla vostra relazione, il risultato non dovesse cambiare, credo che dobbiamo concludere che il tuo ragazzo ha un modo di vivere la sessualità diverso dal tuo (4 volte in un anno sono veramente poche!), ma, eventualmente, se continuerà a considerarlo un problema, spetterà a lui affrontarlo. Un abbraccio.

(Risponde la Dott.ssa Elena Panuccio)

Pubblicato in data 25/08/09
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