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Sesso tra amici (130082)

on . Postato in Sessualità | Letto 7 volte

Paolo 29

Salve! Chiedo il vostro aiuto per avere una chiave di lettura che mi consenta di comprendere, almeno in parte, il senso del mio comportamento sessuale/affettivo. Sono un ragazzo di 29 anni, laurato da poco, alla ricerca di un lavoro appagante, attualmente continuo a fare il lavoro che mi ha permesso di mantenermi negli studi (commesso), provengo da una famiglia relativemente benestante. Sono un ragazzo gay e ho una storia da due anni con un ragazzo coetaneo molto innamorato di me. Lui è molto presente, affettuoso, ha una "venerazione" per me. Ho provato a lasciarlo un paio di volte perchè non mi sentivo innamorato e perchè avevo la senzazione di vivere un rapporto "limitante" con un ragazzo che trovava nel nostro rapporto il seno della propria vita. Lui ha fatto di tutto perchè tornassimo assieme e ora mi lascia tranquillamente i miei spazi, (tant'è che ci vediamo al massimo un paio di volte la settimana). Gli voglio molto bene ma sento di dover chiudere questa storia perchè con lui sto bene ma non provo emozioni. Durante questi due anni ho sempre avuto un rapporto ambiguo con il mio migliore amico, credo di amarlo,ma non ne sono sicuro, anche lui dice di amarmi. Siamo molto affiatati, ci divertiamo molto assieme e sicuramente ci vogliamo molto bene; non siamo mai andati oltre il sesso orale. Poche settimane fà sono andato a letto con il mio compagno d'appartamento, un ragazzo assolutamente etero che conosco da 10 anni a cui sono molto legato. Dopo quella notte ci simo baciati solo una volta. E' stato bello perchè durante il rapporto c'è stata la complicità che abbiamo sempre avuto da amici ed è stata la prima volta che durante l'atto ho riso, non c'erano "costruzioni", eravmo io e lui! L'altra sera, come la sera in cui è successo la prima volta, eravamo ubriachi, stava per succedere un'altra volta ma io ho evitato che succedesse perchè ho paura che a lungo andare questa ambiguità potrebbe portarci a perdere il rapporto d'amicizia. Nelle stesse settimane ho baciato un mio collega ed una mia collega. La cosa mi ha fatto riflettere, ed ho scoperto che sono anni che cerco di avere rapporti sessuali con amici e alle volte con amiche, e che alcune amicizie recenti si reggonono anche su una parziale (e non consumata) ambiguità sessuale. E' vero che sono sempre stato attratto più dalla persona che dall'aspetto fisico, e che non vivo il sesso come attività ginnica ma come momento di condivisione in cui ci deve essere uno scambio di energie; in questa logica mi sembra sensato fare sesso con amici, però ora inizio a pensare che questo mio modo d vivere i rapporti sia poco sano.

Caro paolo, i rapporti di coppia fra Gay difficilmente durano nel tempo rispetto a quello fra lesbiche e quindi non c'è da preoccuparsi se cambi spesso attrazione verso i compagi o amici.E' chiaro che un attimo di riflessione devi pur farla poichè dal racconto si evince che non hai fermezza e che non ti soffermi sui sentimenti affettivi. La scelta che puoi fare sia avere una relazione stabile sia plurime relazioni è una tua scelta che laicisticamente è da condividere se ciò ti rende felice. Consiglio comunque di consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico per entrare un pò nel tuo inconscio e riflettere sulle motivazioni che ti spingono a determinati comportamenti sopra descritti. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Pugelli)


Pubblicato in data 29/01/09

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