Pubblicità

Dismorfismo corporeo

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 2708 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

L’interesse sociale nei confronti del Disturbo di Dismorfismo Corporeo (BDD) è cresciuto solo recentemente nonostante sia stato documentato per la prima volta nel 1886 dal ricercatore italiano Morselli sotto la denominazione “Dismorfofobia”.

Dismorfismo corporeoIl Disturbo di Dismorfismo Corporeo insorge solitamente durante l’adolescenza, in egual misura in entrambi i sessi, ma possono iniziare durante la fanciullezza.

La caratteristica essenziale del Disturbo di Dismorfismo Corporeo è la preoccupazione per un difetto nell’aspetto fisico. Il difetto può essere immaginario, oppure, se è presente una piccola anomalia fisica, la preoccupazione del soggetto è di gran lunga eccessiva.

La preoccupazione deve causare disagio significativo o menomazione nel funzionamento sociale, lavorativo, oppure in altre importanti aree.

Nel DSM 5 ritroviamo Disturbo da Dismorfismo Corporeo con i seguenti criteri diagnostici:

Preoccupazione per uno o più difetti percepiti relativi l’aspetto fisico che non sono osservabili o che appaiono lievi per gli altri
Nel corso del disturbo, l'individuo ha eseguito comportamenti ripetitivi (es. controllo specchio, stare in bagno eccessivamente, skin-picking, ricerca di rassicurazioni) o azioni mentali (confrontando il suo aspetto con quello di altri) in risposta alle preoccupazioni per l’aspetto

La preoccupazione causa disagio clinicamente significativo o compromissione dell'area sociale, lavorativa o di altre aree importanti del funzionamento

La preoccupazione per l’aspetto non è meglio spiegata da preoccupazioni con peso corporeo o in un individuo i cui sintomi soddisfano i criteri diagnostici per un Disturbo Alimentare

Bisogna specificare se:

  • Con dismorfismo muscolare: L'individuo è preoccupato all'idea che il corpo è troppo piccolo o non sufficientemente muscoloso. Questa specificazione viene usata anche se l'individuo è preoccupato per altre zone del corpo, come spesso accade.
  • Con buono o sufficiente insight: l'individuo riconosce che le credenze sono sicuramente o probabilmente non vere o che potrebbero non essere vere
  • Con scarso insight: L'individuo pensa che le credenze siano probabilmente vere
  • Con insight assente/convinzioni deliranti: l'individuo è assolutamente convinto che le proprie credenze siano vere.

Generalmente i presunti difetti si localizzano nel viso o nella testa e si identificano in capelli più o meno folti, acne, rughe, cicatrici, pallore o rossore, sudorazione, asimmetrie o sproporzioni del viso come nel naso, occhi, palpebre, sopracciglia, orecchie, bocca, labbra, denti, mascella, mento, guance.

Pubblicità

Ogni altra parte del corpo può diventare motivo di preoccupazione (per es. i genitali, le mammelle, le natiche, l’addome, le braccia, le mani, i piedi, le gambe, i fianchi, le spalle, la colonna, regioni più estese del corpo o le misure corporee globali, o la corporatura e la massa muscolare). La preoccupazione può riguardare simultaneamente diverse parti del corpo.

La gran parte dei soggetti con questo disturbo sperimentano grave disagio per la loro supposta deformità, descrivendo spesso le loro preoccupazioni come “intensamente dolorose”, “tormentose”, o “devastanti”.

I più trovano le loro preoccupazioni difficili da controllare, e fanno pochi o nessun tentativo di resistervi. Come conseguenza, essi spesso passano molte ore al giorno a pensare al loro “difetto”, al punto che questi pensieri possono dominare la loro vita.

 

Bibliografia

  • DSM-IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders , Fourth Edition, Text Revision. Edizione Italiana: Masson, Milano.
  • DSM-5 Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders AA VV. American Psychiatric Publishing, 2013, 5° edizione

 

 

(dott.ssa Angela Chiara Leonino)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: Dismorfismo corporeo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (156328344573…

la vita è un caos, 17 Salve, siamo due sorelle di 17 anni e sono ormai 4 anni che nostra madre ha divorziato con nostro padre e dopo poco tempo ha conosciuto...

Non riesco ad andare da uno ps…

Sshx, 18 Circa 6 anni fa ho cominciato a presentare dei sintomi che, nel corso del tempo, si sono aggravati progressivamente e che adesso non mi permettono d...

Perdita improvvisa di un genit…

lorena, 26 Salve, innanzitutto ringrazio per questa preziosa opportunità. Scrivo questo messaggio per conto del mio fidanzato, lo stesso ha infatti perso il ...

Area Professionale

Articolo 26 - il Codice Deonto…

Con il commento all'articolo 26 (utenza e conflitti personali) prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settiman...

La rilevazione del trauma al T…

Il Test del Villaggio e la sua costruzione possono idealmente inscriversi in una spirale aurea sulla quale vengono declinate le diverse fasi di vita, dalla nasc...

Articolo 25 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.25 (uso degli strumenti di diagnosi e di valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Lear...

Le parole della Psicologia

Emozione

Reazione affettiva a uno stimolo ambientale che insorge repentinamente e ha breve durata, come ad esempio paura, rabbia tristezza, gioia, disgusto, attesa. sorp...

Resilienza

Quando parliamo di resilienza ci riferiamo alla quella capacità di far fronte in modo positivo a degli eventi traumatici riorganizzando positivamente la ...

Tic

I tic sono quei disturbi, che consistono in movimenti frequenti, rapidi, involontari, apparentemente afinalistici. Sono percepiti come irresistibili, ma posson...

News Letters

0
condivisioni