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Pregoressia

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 6457 volte

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È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto

PREGORESSIANon si tratta di un deficit contemplato nel DSM, bensì un qualcosa di simile all’ortoressia, cioè un disturbo alimentare che è stato osservato nella clinica e di cui si parla nei media, ma che per il momento non rappresenta una diagnosi riconosciuta nella comunità scientifica.

I numeri fotografano un vero fenomeno: secondo il Norwegian Mother and Child Cohort Study di pregoressia soffre il 5% delle neomamme; il National Institute of Health sostiene che il 30 % delle donne americane in gravidanza non aumenta del peso minimo necessario alla salute del feto; il 7% delle future mamme inglesi, secondo l'Ucl o Institute of Child Health, ammette di soffrire di disturbi alimentari.

Questo termine, di origine inglese, che nasce dall’unione delle parole “pregnancy” e “anorexia” (cioè gravidanza e anoressia) è il disturbo alimentare che affligge, tra le donne incinte, quelle che non vogliono aumentare di peso durante la gravidanza e per questo si sottopongono ad allenamenti prolungati e diete ipocaloriche, aumentando così il rischio di depressione, anemia e ipertensione per loro stesse e malformazioni per il feto.

Il problema sembra nascere dal voler seguire a tutti i costi quello che fanno le celebrità di cui parlano i giornali di gossip, le quali tornano subito al lavoro dopo la gravidanza, più in forma di prima. Se questo diventa un obiettivo anche per le persone “normali” che non lavorano con il proprio corpo, che non sono rincorse dai media e che, dunque, potrebbero permettersi tranquillamente di prendere qualche chilo in più durante la gravidanza, senza rinunciare per sempre alla loro prestanza fisica, la questione diventa problematica.

Il disagio consiste proprio nel fatto che queste future mamme non hanno dei consulenti che le supportano e possono prendere decisioni errate fai-da-te, sia sulla dieta che sullo stile di vita.

I sintomi più evidenti della pregoressia sono:

  1. Parlare della gravidanza in modo distaccato e irrealistico, segnale della difficoltà ad accogliere serenamente la maternità
  2. Riporre un’attenzione eccessiva al corpo, preoccupandosi troppo per il proprio peso in gravidanza
  3. Percepire un senso di inadeguatezza fisica

Sicuramente le donne che già hanno avuto problemi di disturbi alimentari, nel periodo della gravidanza hanno maggiori probabilità di tornare a soffrirne, anche se questa non è la regola. I sintomi più evidenti e preoccupanti sono la mancanza di accettazione per il proprio corpo, parlare della gravidanza come fosse un qualcosa di irreale, avere l’ossessione per il calcolo delle calorie ingerite, saltare i pasti, mangiare da sole o eccedere con l'attività fisica.
Tutto questo causa, conseguentemente, terribili sensi di cola per una madre in dolce attesa, nonostante questa non tenga conto della propria salute (è a rischio di fragilità ossea) e di quella del suo bambino (può nascere sottopeso o prematuro).

Pertanto ciò che caratterizza maggiormente la pregoressia e la differenzia dagli altri disturbi dell’alimentazione è il tempo di esordio: la gravidanza, momento di crisi, riflessione e profonda trasformazione per una donna. Ma certamente nelle donne con problemi di anoressia o bulimia, la pregoressia è una conseguenza molto comune, in quanto la gravidanza costituisce di per sé un evento traumatico e incontrollabile.
Invece nelle donne dove la pregressa patologia è assente, il problema sembra nascere dall’emulazione di comportamenti spesso dichiararti dalle celebrità di cui parlano i giornali di gossip, le quali tornano subito al lavoro dopo la gravidanza, più snelle di prima.

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Bisogna, inoltre, distinguere tra le donne che in passato hanno sofferto di disturbi alimentari, come l’anoressia, e quelle che hanno solo l'ossessione della linea ma non si sono mai realmente ammalate. Le prime, diversamente da ciò che si potrebbe pensare, vivono bene la gravidanza: è la conferma che il loro apparato riproduttivo sta ancora bene e hanno una sorta di alibi per poter mangiare liberamente; le seconde, invece, vivono con angoscia i nove mesi, ossessionate dalla linea, soprattutto se si avvicinano ai 40 anni e gli squilibri ormonali sono più forti.

In realtà, se molte star sfoggiano subito una forma perfetta dopo il parto, una ragione c'è. E dovrebbe servire da ispirazione alle future mamme più che da ossessione.
Proprio per il lavoro che fanno, queste donne controllano molto bene la linea e quindi l'alimentazione; in gravidanza stanno molto attente a ingrassare solo del peso necessario alla salute del feto e a non mangiare più di quello che realmente serve.
Questo fa sì che non accumulino grasso ma solo peso fisiologico relativo al bambino, alla placenta e ai liquidi; così, una volta dopo il parto, è facilissimo per loro tornare in forma senza attuare comportamenti alimentari pericolosi in momenti delicati come il puerperio e l'allattamento.

Del resto, i ginecologi oggi sono molto attenti a tenere sotto controllo il peso delle loro pazienti, proprio per evitare i pericoli del sovrappeso. Basta seguire i loro consigli per ritrovare in fretta la propria forma.

 

Per approfondimenti:

  • www.psicolinea.it
  • www.ipsico.it
  • www.ansa.it

 

(a cura della Dottoressa Benedetta Marrone)

 


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Tags: parto ossessione gravidanza peso ortoressia disturbo alimentare pregoressia mammoressia forma alimentazione anoressia

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