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Training Autogeno

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 4305 volte

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training autogenoIl training autogeno nasce come tecnica ideata da J.H. Schultz, neurologo e psichiatra.
Training significa “allenamento”, autogeno “che si genera da sé”; ciò differenzia questo metodo da altre tecniche ipnotiche o di rilassamento le cui realizzazioni somato psichiche sono attivamente indotte dal soggetto o dal terapeuta.

Il training autogeno (abbreviato con la sigla T.A.) è definito da Schultz: “un metodo di autodistensione da concentrazione psichica”.

Scopi fondamentali del training autogeno sono: di ricavare, nel breve termine, dei benefici di tipo psicofisico e di attuare, nel lungo termine, un cambiamento che può essere alla base di disturbi psicosomatici.

Dalle ricerche effettuate, il training autogeno, grazie all’esecuzione di esercizi basati sulla ripetizione di formule, agisce a livello fisiologico, a livello fisico e a livello psicologico. Nel primo caso opera favorendo un riequilibrio dei sistemi nervoso vegetativo ed endocrino, entrambi intimamente legati al cosiddetto vissuto emotivo. Nel secondo caso, agisce attraverso un miglioramento dello stato di benessere e dello stato di salute generale. Nel terzo caso, opera favorendo la ristrutturazione delle proprie reazioni negative, modificando in meglio alcuni vissuti psicologici. Spesso viene utilizzato anche insieme ad altre tecniche di rilassamento come ad esempio la meditazione.

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In ambito clinico il training autogeno viene suggerito soprattutto per gestire lo stress e le emozioni; molti lo indicano anche fra i trattamenti utilizzabili nelle patologie cui si attribuisce una componente psicosomatica.

Gli esercizi di training autogeno vengono spesso consigliati, per trattare i disturbi ansiosi, i disturbi di somatizzazione, l’insonnia, ecc.

Il training autogeno a livello preventivo, e in un’ottica di miglioramento globale del proprio stato di salute generale, viene consigliato per imparare a controllare e gestire stress e reazioni emotive eccessive, nonché per imparare l’autoinduzione di calma. Molti ritengono, inoltre, che gli esercizi di training autogeno possano aiutare il soggetto a migliorare in modo deciso le proprie prestazioni mentali.

 

Per approfondimenti:

  • Training autogeno. Vol. I Esercizi inferiori. Metodo di autodistensione da concentrazione psichica. Schultz Jurgen H, Feltrinelli editore.

 

(A cura della dottoressa Daniela Scipione)

 


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