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Sindrome da Alienazione Parentale (PAS)

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 6159 volte

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sindrome da alienazione parentaleLa Sindrome da Alienazione Parentale (PAS) è un disturbo che insorge quasi esclusivamente durante la fase di separazione o divorzio ed aumenta quando si verifica una contesa per l’affidamento dei figli tra i genitori.

La sua principale manifestazione è una campagna di denigrazione rivolta contro un genitore, risultante della combinazione di una programmazione (lavaggio del cervello) effettuata dal genitore alienante e del contributo dato dal bambino in proprio.

Quando vi è una presenza reale di abusi o di trascuratezza da parte dei genitori, l’ostilità del bambino può essere giustificata e, di conseguenza, non si può parlare di Pas.

Nella maggior parte dei casi analizzati è risultato essere la madre il genitore alienante che metteva in atto comportamenti, dapprima in maniera cosciente e successivamente a livello preconscio o inconscio, finalizzati a programmare il figlio contro il padre. Gli scopi di questo atteggiamento da parte della madre erano molteplici, ma spesso la motivazione principale era ottenere l’affido esclusivo del figlio o l’ottenimento di maggiori concessioni economiche.
E’ possibile fare una distinzione tra le strategie elaborate per escludere l’altro coniuge:

  • modalità dirette: si realizzano quando il bambino riafferma le opinioni del genitore alienante senza averle veramente interiorizzate;
  • modalità indirette: si realizzano in maniera più sottile, concentrandosi sulle emozioni e sul senso di lealtà del bambino.

Le strategie utilizzate per mettere in atto una PAS sono diverse a seconda del genitore alienante: nel caso in cui la programmazione sia agita dalla madre, questa metterà in atto strategie indirette come la manipolazione psicologica; nel caso si tratti del padre egli preferirà utilizzare strategie dirette.

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Sono state descritte quattro tipi di dinamiche messe in atto dal genitore programmatore:

  • la “sgenitorializzazione” dell’altro genitore;
  • la “meta-comunicazione” per creare doppi legami che confondono il bambino e lo rendono maggiormente vulnerabile;
  • costringere il bambino a prendere parte nelle problematiche dei genitori e premiarlo o punirlo a seconda della risposta data;
  • enfatizzare il proprio ruolo di educatore svalutando quello dell’altro genitore.

La Sindrome da Alienazione Parentale è un tema ancora molto discusso, sia a livello nazionale che internazionale, che trova tra gli studiosi sia molte conferme che molte critiche.

 

Riferimenti bibliografici:

  • Gulotta G., Cavedon A., Liberatore M.,(2008). “La sindrome da alienazione parentale (PAS). Lavaggio del cervello e programmazione dei figli in danno all’altro genitore”Giuffré editore.
  • Parrini A.,(2008). “Separazioni distruttive tra conflittualità e alienazione. Aspetti psicologici e giuridici.”  ediz. Psiconline.

 

 

(Dott.ssa Susanna Mariagrazia)

 

 


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Tags: Sindrome da Alienazione Parentale

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