Pubblicità

Sindrome da Alienazione Parentale (PAS)

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 6328 volte

4.25 1 1 1 1 1 Votazione 4.25 (4 Voti)

Sindrome da Alienazione Parentale PASLa Sindrome da Alienazione Parentale (PAS) è un disturbo che insorge quasi esclusivamente durante la fase di separazione o divorzio ed aumenta quando si verifica una contesa per l’affidamento dei figli tra i genitori.

La sua principale manifestazione è una campagna di denigrazione rivolta contro un genitore, risultante della combinazione di una programmazione (lavaggio del cervello) effettuata dal genitore alienante e del contributo dato dal bambino in proprio.

Quando vi è una presenza reale di abusi o di trascuratezza da parte dei genitori, l’ostilità del bambino può essere giustificata e, di conseguenza, non si può parlare di Pas.

Nella maggior parte dei casi analizzati è risultato essere la madre il genitore alienante che metteva in atto comportamenti, dapprima in maniera cosciente e successivamente a livello preconscio o inconscio, finalizzati a programmare il figlio contro il padre. Gli scopi di questo atteggiamento da parte della madre erano molteplici, ma spesso la motivazione principale era ottenere l’affido esclusivo del figlio o l’ottenimento di maggiori concessioni economiche.
E’ possibile fare una distinzione tra le strategie elaborate per escludere l’altro coniuge:

  • modalità dirette: si realizzano quando il bambino riafferma le opinioni del genitore alienante senza averle veramente interiorizzate;
  • modalità indirette: si realizzano in maniera più sottile, concentrandosi sulle emozioni e sul senso di lealtà del bambino.

Le strategie utilizzate per mettere in atto una PAS sono diverse a seconda del genitore alienante: nel caso in cui la programmazione sia agita dalla madre, questa metterà in atto strategie indirette come la manipolazione psicologica; nel caso si tratti del padre egli preferirà utilizzare strategie dirette.

Pubblicità

Sono state descritte quattro tipi di dinamiche messe in atto dal genitore programmatore:

  • la “sgenitorializzazione” dell’altro genitore;
  • la “meta-comunicazione” per creare doppi legami che confondono il bambino e lo rendono maggiormente vulnerabile;
  • costringere il bambino a prendere parte nelle problematiche dei genitori e premiarlo o punirlo a seconda della risposta data;
  • enfatizzare il proprio ruolo di educatore svalutando quello dell’altro genitore.

La Sindrome da Alienazione Parentale è un tema ancora molto discusso, sia a livello nazionale che internazionale, che trova tra gli studiosi sia molte conferme che molte critiche.

 

Riferimenti bibliografici:

  • Gulotta G., Cavedon A., Liberatore M.,(2008). “La sindrome da alienazione parentale (PAS). Lavaggio del cervello e programmazione dei figli in danno all’altro genitore”Giuffré editore.
  • Parrini A.,(2008). “Separazioni distruttive tra conflittualità e alienazione. Aspetti psicologici e giuridici.”  ediz. Psiconline.

 

 

(Dott.ssa Susanna Mariagrazia)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: Sindrome da Alienazione Parentale

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Tradimento e incertezze [16030…

Martinedda, 39 anni Gent.ma Dott.ssa,soffro di ansia e attacchi di panico da quasi 20 anni ed ho avuto in passato un percorso di psicoterapia che mi ha aiu...

fobia per le autostrade [16030…

roberto, 45 anni vorrei conoscere la terapia più adatta per una fobia specifica delle autostrade cronica. ...

Ansia da competizione [1601631…

elisa37, 37 anni Gentili dottori Il mio problema e' un po' imbarazzante, ma un problema che ha sempre fortemente limitato la mia vita e ancora non sono ri...

Area Professionale

Ansia infantile e disturbo da …

Un recente studio ha evidenziato come bambini e adolescenti con livelli più elevati di ansia possono essere maggiormente a rischio di sviluppare problemi di alc...

La Tecnica degli Assi Emoziona…

Perché non esistono Emozioni buone ed Emozioni cattive? di Tiziana Persichetti Auteri “Tutti sanno cosa è un emozione fino a che non si chiede di definirla ...

Conoscere i farmaci: le benzod…

Le benzodiazepine rappresentano una classe di farmaci psicoattivi utilizzati per trattare alcune condizioni come ansia e insonnia. Le benzodiazepine sono uno d...

Le parole della Psicologia

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme, odor...

Belonefobia

La belonefobia è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli, conosciuta anche come aicmofobia o aichmofobia. ...

I ricordi flashbulb

Le flashbulb memories (FBM o ricordi flashbulb) sono state definite per la prima volta da Brown e Kulik nel 1977 come ricordi fotografici vividi, dettagliati e ...

News Letters

0
condivisioni