Pubblicità

Sessualità (144529)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 78 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Maurizio 22

Buongiorno, vi contatto per chiedere un supporto psicologico, che indichi per lo meno la via per ritrovare una certa serenità che da qualche mese a questa parte non ho più. Il problema è che ho iniziato, che senza sapere perchè, a relazionarmi con il sesso maschile sotto un profilo 'sessuale', mi spiego: immagino persone di sesso maschile senza abiti addosso e queste immagini mi tormentano a tal puanto da farmi svegliare nel cuore della notte. Premettendo che provo attrazione verso le donne, queste 'immagini' mi rendono la quotidianità invivibile perchè perdo la concentrazione e sposto la mia concentrazione su dettagli che fino a pochi mesi fa non mi interessavano, e che neppure adesso, mi interessano ma tuttavia li noto. Mi domando il perchè e cerco una via che mi riporti alla tranquillità perduta. Ho riflettuto molto attorno a queste due domande e mi sono dato delle risposte, per quanto riguarda il perchè, ho trovato risposta in un uso smodato, forse, di siti pornografici per masturbarmi (2-3 volte al giorno), che costringono a vedere anche figure maschili. Inoltre, credo di essere una persona che facilmente si crea delle 'ossessioni', come per lo studio, o al mio naso, un'ossessione, quest'ultima mi ha accompagnato per tutta l'adolescenza. Riguardo alle possibili soluzioni, ho provato con l'astinenza, con periodi in cui ho cercato di pensare a niente che avesse carattere sessuale, e delle volte ho avuto l'illusione di essere 'guarito'. Questo problema,come dicevo prima, mi crea problemi infiniti e mi scombussola la quotidianità: arrossisco in pubblico, mi capita di cambiare programma alla televisione perchè qualche personaggio maschile mi crea imbarazzo, non riesco a dormire, a studiare, ho paura del contatto fisico con maschi, e numerose volte, temo di essere omossessuale, anche se ho una ragazza e una masturbazione eterossessuale. Concludo dicendo che sono al corrente che uno studio della mia situazione tramite e-mail non possa essere possibile, e pertanto mi rivolgerò a uno psicologo al più presto, però, intanto, avrei bisogno di qualche soluzione a breve termine perchè la mia vita è invivibile.

Caro Maurizio, dal racconto si evince che il problema è complesso poichè la tua esperienza sessuale è abbastanza astratta. Come prima cosa, le masturbazioni con siti pornografici dimostra la sofferenza di una parafilia non altrimenti specificata che si chiama pictofilia quindi c'è da capire quanto queto abuso può aver influito sulla tua sessualità; secondo, il timore di essere omosessuale non deve esserlo poichè è latente in tutti noi e qualche fantasia in tale direzione può avvenire. Consiglio, come giustamente già considerato di iniziare una psicoterapia con uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti ad un percorso terapeutico atto a risolvere il problema. Auguri.

(Risponde la Dott. Sergio Pugelli)

Pubblicato in data 1/07/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessualità per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Non riesco ad andare da uno ps…

Sshx, 18 Circa 6 anni fa ho cominciato a presentare dei sintomi che, nel corso del tempo, si sono aggravati progressivamente e che adesso non mi permettono d...

Perdita improvvisa di un genit…

lorena, 26 Salve, innanzitutto ringrazio per questa preziosa opportunità. Scrivo questo messaggio per conto del mio fidanzato, lo stesso ha infatti perso il ...

Disturbo bipolare dell'umore (…

settepassi, 63 Soffro da circa 8 anni di DISTURBO BIPOLARE dell' UMORE, almeno così mi è stato diagnosticato. ...

Area Professionale

Articolo 25 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.25 (uso degli strumenti di diagnosi e di valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Lear...

Articolo 24 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.24 (Consenso Informato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

Articolo 23 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it prosegue, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini, con l'art.23 (compenso professionale) il commento settimanale che spiega ed ap...

Le parole della Psicologia

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

Il metadone

Il metadone è un oppioide sintetico, usato in medicina come analgesico nelle cure palliative e utilizzato per ridurre l'assuefazione nella terapia sostitutiva d...

Anancasmo

Con i termine “anancasmo”, dal greco ἀναγκασμός ossia "costrizione, violenza", ci si riferisce al sintomo delle nevrosi ossessive o compulsive, consistente nell...

News Letters

0
condivisioni