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La Sindrome FOMO: la paura di essere esclusi

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on . Postato in Ansia, Fobie, Panico | Letto 733 volte

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Nel nuovo mondo digitale è emersa la cosiddetta Sindrome FOMO (Fear of missing out), ossia la paura di essere e sentirsi esclusi dalle situazioni sociali.

La Sindrome FOMO la paura di essere esclusiOrmai le nostre interazioni sono pervase dalla voglia di essere sempre sintonizzati con gli altri; grazie alle nuove tecnologie, in particolare i social network, il digitale rappresenta il nuovo spazio sociale in cui popolano le relazioni.

Nel nuovo mondo digitale, tuttavia, è emersa la cosiddetta Sindrome FOMO (Fear of missing out), ossia la paura di perdersi qualcosa, di essere esclusi.

Ad oggi, la letteratura evidenzia come tale paura sia diventata pervasiva nella società. Sia adulti che giovani adulti messaggiano alla guida, scorrono le homepage delle proprie bacheche Facebook e Instagram, come se la possibilità di una connessione sociale sia più importante della propria vita, ma soprattutto di quella degli altri.

Si interrompono spesso telefonate perchè si era presi dalla storia che si stava osservando, si controlla il flusso dei Tweet e questo perchè il mondo digitale sembrerebbe offrire spesso qualcosa di più divertente o interessante.

L'aspetto centrale che caratterizza la FOMO è una paura sociale che si tramuta nella paura di essere e sentirsi esclusi.

È cioè il constatare che ci si sta perdendo qualcosa che gli altri invece si stanno godendo. Questa sensazione inizia con una semplice percezione di “non essere al passo”, ma che mortifica fino al punto in cui si avverte il bisogno di restare perennemente connessi sulle nostre piattaforme di social media solo per non perdere tutte le novità.

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Come nota Sherry Turkle, “a volte non hai tempo per i tuoi amici, tranne se sono online”. Il mondo digitale, in cui la risposta deve essere rapida e immediata, non rende possibile l'autoriflessione o fan ben poco per coltivarla.

La causa di questo problema è da ascrivere all'essere continuamente connessi alle reti di social media. A causa delle nuove tecnologie, questa ansia sociale ha assunto nuove dimensioni che richiedono l'analisi di sociologi, psicologi e persino medici.

Lo scenario tipico, per comprendere la FOMO, è quello di immaginarsi un sabato sera a casa: si sta guardando un bel film, leggendo un buon libro o si conversa piacevolmente con qualcuno.

Ad un certo punto, si accede a Facebook o Instagram e si inizia a notare che molti dei nostri amici stanno facendo cose divertenti, come una cena o un aperitivo.

Se, rispetto a questo possibile scenario, si inizia ad avvertire una certa difficoltà, si sta cadendo nella trappola della FOMO.

Tutti potremmo sperimentare una sensazione di esclusione da quella specifica situazione sociale, è la normalità, ma il problema sorge quando pensiamo che non possiamo divertirci solo perchè altre persone stanno facendo cose più eccitanti in quel momento.

I social network come Facebook e Instagram stanno quindi diventando travolgenti per alcune persone, perchè la sensazione è quella di desiderare sempre quello che non possiamo avere.

I livelli di ansia a questo punto si intensificano significativamente quando il pensiero che qualcosa che è essenziale per la nostra felicità si fonde con l'angoscia di sentire costantemente che manca qualcosa.

Il senso di appartenenza che si ricerca tramite i nuovi dispositivi digitali è un fattore importante per i nuovi costrutti di identità socio-digitale, nonché una componente chiave dell'autostima.

Questo è il motivo per cui le reti di social media svolgono un ruolo fondamentale nelle attuali relazioni tra individui.

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Essere però sempre consapevoli di ciò che fanno gli altri, automaticamente correla sempre con la sensazione che ci stiamo perdendo qualcosa.

È proprio a partire da questo che si genera la sindrome FOMO, che ci fa sentire ansiosi, esclusi e respinti.

La paura di essere esclusi sta quindi divenendo una sensazione molto reale e che sta iniziando a permeare il nostro modo di vivere e valutare di cosa realmente abbiamo bisogno.

La domanda a cui dovremmo provare a rispondere è: potremo mai accontentarci di ciò che abbiamo, piuttosto che aggrapparci al timore di perdere qualcosa di meglio?

I social media come Facebook, Instagram e Twitter stanno rendendo questo quesito sempre più complesso.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

 

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Tags: paura social network FOMO FOMO (Fear of missing out) sindrome fomo mondo digitale essere esclusi

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