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I regali di Natale (alcuni suggerimenti per i genitori)

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Dott.ssa Alessandra Bonomi - Psicologa-Psicoterapeuta

La notte del 25 dicembre, Babbo Natale, carico di doni, è nei sogni di ogni bambino. Questo articolo, spero possa essere un piccolo aiuto per i genitori, in modo che possano avere le idee più chiare sulla scelta dei regali di Natale. I regali in genere fanno sentire i bambini al centro dell’attenzione. La magia del Natale, poi, è congeniale al bambino, perché fino verso i cinque anni vive tra sogno e realtà. Molti genitori si chiedono se è meglio svelare o no, la verità su Babbo Natale. Secondo il mio punto di vista è certamente meglio lasciare che i bambini possano vivere serenamente questo momento magico, infatti la mente dei piccoli mescola spesso interpretazioni reali e interpretazioni magiche. Inoltre questi riti, che si ripetono ogni anno come preparare l’albero e il presepe, danno ai bambini tranquillità e sicurezza.

Un altro punto importante orientare il bambino nella scelta dei regali, perché oggi i piccoli tendono a chiedere tutto ciò che vedono nella pubblicità. Per cui anche se apparentemente sembra che siano loro a scegliere, in realtà, invece, il bambino resta affascinato e anche un po’ “ipnotizzato” dagli spot pubblicitari. Un modo per aiutare il bambino a esprimere i propri desideri può essere di scrivere insieme la letterina a Babbo Natale. Spiegando però al piccolo che non potranno arrivare tutti i giochi che chiede, perché Babbo Natale, ha molti bambini in giro da accontentare. In questo modo, si accresce ancor più nel piccolo l’attesa e la sorpresa.

Poi è sicuramente meglio evitare di regalare ai bambini giocattoli troppo complicati, o completamente inadatti, che poi restano lì, inutilizzati, per molto tempo. I giocattoli troppo complicati, che si muovono da soli, o ripetono in continuazione le stesse frasi, possono stupirlo all’inizio, ma poi lo annoiano. Di solito questo tipo di regali piacciono molto di più agli adulti che ne capiscono il valore e il meccanismo che li fa funzionare. Per esempio, molte volte, le bambine giocano più volentieri con quelle bambole che ripetono un’infinità di frasi, proprio quando le pile sono scariche e, finalmente, possono farle dire quello che vogliono loro.

Ci sono sempre più bambini, in età scolare, che chiedono in regalo scarpe o magliette firmate. Anche queste sono esigenze indotte, spesso proprio dai genitori. Succede spesso di incontrare mamme che si gratificano vestendo il bambino con capi firmati, senza tenere conto che, in questo modo, si tende a frenare la creatività e il gusto del bambino. Il vero problema è che oggi si tende ad accontentare troppo i piccoli, e questo li abitua a pretendere sempre di più. Il guaio è che nel momento in cui non è più possibile accontentare il bambino, per lui diventa difficile sopportare anche una piccola frustrazione.Proprio per questo bisogna accontentare le sue richieste solo entro certi limiti. Inoltre, per prima cosa bisogna vedere se sono richieste ragionevoli, e per quanto riguarda i giocattoli, bisogna cercare di capire se è un giocattolo con cui giocherà veramente.
È anche vero che il giocattolo che si regala influenza in qualche modo il comportamento del bambino. Infatti quando mamma o papà regalano un giocattolo, suggeriscono al piccolo di fare un determinato gioco. Per esempio, se il bambino chiede la bicicletta o il pallone, e la trova tra i regali di Natale, sa che potrà divertirsi all’aperto; viceversa se riceve solo costruzioni, penserà che sarà meglio fare solo giochi tranquilli. I bambini recepiscono molto bene i messaggi, per cui è molto importante bilanciare la scelta dei regali.

Può succedere che un bambino chieda un giocattolo solo perché l’ha visto a un amichetto. E’ del tutto normale, perché i bambini imparano per imitazione, per cui è bene assecondare questo tipo di richiesta. Questo però non vuol dire che bisogna assecondare tutte le sue richieste: qualche piccola frustrazione ci vuole, aiuta il bambino a crescere.

Per quanto riguarda i ragazzini, invece, è importante non esagerare con giochi per il computer ,o con quelli elettronici, perché rendono i ragazzi sempre meno creativi, poi, se usati in continuazione, portano a una certa dipendenza. Ci sono molti bambini che a Babbo Natale chiedono un cucciolo. Prima di assecondare questo desiderio, i genitori devono valutare se c’è la possibilità di gestire la cosa.
Adottare un cucciolo è sempre una grande responsabilità. Non si può certo prendere un animale, tenerlo per un certo periodo e poi abbandonarlo, o lasciarlo morire sul terrazzo dal caldo o dal freddo.se i genitori non si sentono pronti, devono spiegare al bambino i motivi per cui non è possibile ospitare un amico a quattro zampe. Per esempio, se la mamma o il papà lavorano basterà dire semplicemente che un cucciolo non può restare per troppo tempo in casa da solo, perché è piccolo e ha bisogno di compagnia e cure continue.Regalare un animale e non trattarlo in maniera adeguata per il bambino può diventare un esempio diseducativo. Tra i regali è importante che ci sia anche qualche sorpresa. Perché è bella l’idea che il bambino possa scoprire qualcosa di nuovo. Infatti un regalo non previsto è sempre quello che colpisce di più il bambino. Poi, soprattutto per i più piccoli, la cosa che più li affascina non è il giocattolo, ma la gioia che prova nell’aprire il pacco, la sorpresa, l’idea di scoprire cosa c’è dentro quel pacchi che brillano sotto l’effetto delle luci dell’albero di Natale.

Qualche volta succede che il bambino possa rimanere un po’ deluso dai regali, questo però, non deve preoccupare i genitori. Infatti anche queste piccole delusioni aiutano il bambino a crescere. In questi casi il dialogo è importantissimo: infatti bisogna spiegare al bambino che certi giochi li riceverà quando sarà più grande, e che per adesso ne ha avuti altri molto belli. Se si è vicini al piccolo, se si cerca la spiegazione più convincente, la delusione passerà in fretta. La cosa più importante che in casa ci sia un clima di allegria, che il bambino senta che tra le persone della famiglia c’è un rapporto affettuoso. Bisogna insegnare ai bambini che ci sono valori più importanti dei regali, come lo stare bene insieme, e che ci si può divertire anche senza nessun gioco. E’ quando manca l serenità famigliare che il bambino diventa inconsolabile, e cerca di attirare l’attenzione con richieste impossibili.

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