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Anginofobia

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 5220 volte

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Con il termine Anginofobia si intende una patologia caratterizzata da una paura intesa di soffocare.

anginofobiaCon il termine Anginofobia si intende una patologia caratterizzata da una paura intesa di soffocare.

L’ anginofobia rappresenta una fobia specifica, la quale spesso si associa all’agorafobia, al disturbo ansioso generalizzato, alla fobia sociale, alla depressione.

I primi sintomi di solito si manifestano nella fanciullezza o nella prima adolescenza e con un’ incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini.

Per le  persone che ne soffrono, il pasto diventa un evento drammatico; i soggetti hanno paura che il cibo possa andare di traverso  e quindi provocare il soffocamento.

Per tale motivo la  fobia spesso viene gestita dalle persone affette con reazione di evitamento:  il soggetto inizia con l’eliminare cibi, fino a mangiare  solo che ciò che viene considerato meno pericoloso, esso viene accuratamente selezionato  per qualità e quantità;nei casi più estremi la fobia diventa talmente intensa che spinge il soggetto a rifiutare anche l’ingerimento di liquidi.

L’intensa paura non è correlata tanto allo stimolo in sé  ma piuttosto alle possibili  conseguenze che potrebbero derivare dall'atto di deglutizione.

Molto spesso questa fobia potrebbe essere correlata ad una situazione personale  di forte stress relativa al lavoro, alla vita affettiva che spinge la persona verso il controllo soprattutto del comportamento alimentare.

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La situazione temuta  può aver rappresentato già una minaccia nel passato del soggetto: eventi realmente accaduti di soffocamento vissuti in prima persona o trasversalmente.

La diagnosi richiede che la situazione temuta sia vissuta con estremo disagio e che interferisca significativamente con il  funzionamento dell’individuo nella vita quotidiana, nelle relazioni interpersonali, nel funzionamento lavorativo e nella vita sociale.

Il trattamento di elezione è la terapia cognitivo-comportamentale. Attraverso questa tecnica il soggetto viene esposto all’oggetto o alla situazione temuta, sia attraverso il contatto reale con lo stimolo fobico, sia attraverso l'immaginazione.Tale terapie può essere svolta sia individualmente sia attraverso terapie di gruppo  Un altro tipo di intervento efficace  è quello psicodinamico.

 

Per aPPROFONDIMENTI:

  • www.davidealgeri.com
  • www.enciclofobia.wordpress.com
  • www.emanuelmain.it

 

(A cura della dottoressa Addorisio De Fe Ilaria)

 

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Tags: cibi vita sociale agorafobia anginofobia atto di deglutizione

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