Pubblicità

Schizofasia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 8315 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (5 Voti)

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato.

schizofasia Questo disturbo linguistico è riscontrabile nelle forme di stereotipia e di catatonia, dove la ripetizione reiterata di espressioni non contestualizzate è interpretata come un rituale di difesa contro impulsi e allucinazioni che non si saprebbe controllare in altro modo.

La schizofasia si manifesta come un linguaggio dissociato che viene articolato con parole incomprensibili oppure si compone di vocali note e neologismi disarticolati, tanto da risultare incomprensibili.

Nella sua forma più tipica, il linguaggio asintattico risulta costituito da un miscuglio di vocaboli noti, neologismi, paralogismi e distorsioni semantiche, espresso di solito molto rapidamente.  

Alla fine dell’Ottocento, osservando le produzioni linguistiche dei malati, Emil Kraepelin (1909) introdusse il concetto di schizofasia, detta anche schizolalia, per delineare e spiegare i disturbi cognitivi della dementia praecox.

Diventata ormai abbastanza rara, la schizofasia si presentava con parole o frasi proferite in un linguaggio incomprensibile. Insomma, soprattutto gli enunciati dei pazienti ricoverati negli ospedali psichiatrici sembravano riflettere nella dissoluzione del linguaggio le manifestazioni di scissione della personalità schizofrenica.

A prima vista le produzioni schizofasiche hanno fatto pensare a giochi linguistici senza nessun significato, oppure a insalate di parole (verbigerazione) prive di referenze esplicite o implicite. Ma non è stato sempre così.

Pubblicità

Alcuni studiosi, infatti, hanno trovato nei fenomeni schizofasici o verbigeranti dei soggetti schizofrenici i segni di vere e proprie “lingue inventate”, cioè delle forme di glossolalia.

Secondo le definizioni più comuni, tuttavia, anche la glossolalia consisterebbe semplicemente in giochi di parole espresse in catene fluenti e ritmiche (come nel caso di alcune filastrocche infantili) in cui è  però difficile, se non addirittura inutile, reperire un senso.

In termini pratici e diagnostici, le indagini sugli usi linguistici schizofrenici e paranoici potrebbe riflettere le diverse esperienze cognitive deliranti e, dunque, le diverse forme dei disturbi mentali, assieme ai vincoli biologici - oggi sempre più evidenti - della schizofrenia.

 

per approfondimenti:

  • Enciclopedia  Treccani
  • Dizionario di Scienze Psicologiche, Ed. Simone
  • www.corriere.it
  • www.academia.edu

 

(a cura della Dottoressa Benedetta Marrone)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: allucinazioni linguaggio personalità significato schizofasia disgregazione insalata di parole disturbo linguistico stereotipia catatonia difesa impulsi neologismi paralogismi distorsioni semantiche schizolalia dementia praecox giochi linguistici glossolalia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Anomia

L' anomia è un deficit specifico della denominazione di oggetti, presente in diversi gradi nell' Afasia,mentre le altre componenti del linguaggio risultano intatte. Il paziente con anomia è in...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Tradimento e incertezze [16030…

Martinedda, 39 anni Gent.ma Dott.ssa,soffro di ansia e attacchi di panico da quasi 20 anni ed ho avuto in passato un percorso di psicoterapia che mi ha aiu...

fobia per le autostrade [16030…

roberto, 45 anni vorrei conoscere la terapia più adatta per una fobia specifica delle autostrade cronica. ...

Ansia da competizione [1601631…

elisa37, 37 anni Gentili dottori Il mio problema e' un po' imbarazzante, ma un problema che ha sempre fortemente limitato la mia vita e ancora non sono ri...

Area Professionale

Ansia infantile e disturbo da …

Un recente studio ha evidenziato come bambini e adolescenti con livelli più elevati di ansia possono essere maggiormente a rischio di sviluppare problemi di alc...

La Tecnica degli Assi Emoziona…

Perché non esistono Emozioni buone ed Emozioni cattive? di Tiziana Persichetti Auteri “Tutti sanno cosa è un emozione fino a che non si chiede di definirla ...

Conoscere i farmaci: le benzod…

Le benzodiazepine rappresentano una classe di farmaci psicoattivi utilizzati per trattare alcune condizioni come ansia e insonnia. Le benzodiazepine sono uno d...

Le parole della Psicologia

Gambling

Il gambling, o gioco d’azzardo patologico (GAP), è un disturbo del comportamento caratterizzato dalla continua perdita del controllo in situazioni di gioco. Ess...

Oblio

L'oblio è un processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche, causato dal passare del tempo tra...

Training Autogeno

Il training autogeno nasce come tecnica ideata da J.H. Schultz, neurologo e psichiatra.Training significa “allenamento”, autogeno “che si genera da sé”; ciò dif...

News Letters

0
condivisioni