Pubblicità

Parafilia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 3572 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

 

Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono il posto, parzialmente o esclusivamente, delle condotte sessuali normali  e dei loro correlati. 

parafilia

Le parafilie non alterano unicamente il comportamento sessuale e le relazioni sessuali.

Determinano, in concomitanza con un desiderio sessuale aberrante, gravi alterazioni della personalità, del carattere e della vita sociale..

Per alcuni individui le fantasie o gli stimoli parafiliaci sono indispensabili per l’eccitamento sessuale: si tratta di parafiliaci esclusivi. In altri casi, le preferenze parafiliache si manifestano solo occasionalmente (per es. durante periodi di intenso stress), mentre in altre occasioni la persona è in grado di funzionare sessualmente senza fantasie o stimoli parafiliaci.

Molti individui con questo disturbo affermano che il proprio comportamento non provoca loro alcun problema e che, anzi, si tratta di condotte che loro ritengono adeguate per se stesse e gli altri, mentre l’unico svantaggio sarebbe costituito da difficoltà di tipo sociale. Al contrario, altri riferiscono estremo senso di colpa, vergogna e depressione, a causa del loro essere costretti a impegnarsi in un’attività sessuale che è socialmente inaccettabile o da essi stessi considerata immorale.

Inoltre, alcuni parafiliaci possono agire le proprie fantasie con partner non consenzienti e, quindi, subire conseguenze penali, perdita di status e di sostegno sociale. Altri realizzano le loro fantasie sessuali col proprio partner, ma quest’ultimo, col tempo, può stancarsi e minacciare di abbandonare la persona se questa non si sottopone ad un trattamento. Infatti, è questo il motivo più frequente, praticamente l’unico, di ricorso alla terapia da parte di queste persone.

Pubblicità

I Disturbi Parafilici, vengono così classificati dal DMS V:
Disturbo feticistico;
Disturbo da travestitismo;
Disturbo esibizionistico;
Disturbo voyeuristico;
Disturbo da masochismo sessuale;
Disturbo da sadismo sessuale;
Disturbo frotteuristico;
Disturbo pedofilico.
• Parafilie Non Altrimenti Specificate: vi rientrano quelle forme meno comuni e che non rispettano i criteri delle altre classi diagnostiche, ovvero: Clismafilia, Dendrofilia, Formicofilia, Piquerismo, Pigmalionismo, Ospressiofilia, Scatologia telefonica, Zoofilia, Parzialismo, Urofilia, e molte altre, quanti possono essere gli oggetti del desiderio sessuale umano in queste condizioni.

Non di rado, infine, i soggetti hanno più di una Parafilia.

 

Bibliografia:

  • Maldonato, Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone, 2008.
  • Troiano, Petrone, Di Giuseppe, Dizionario di psicologia in Internet, Edizioni Scientifiche Ma. Gi., 2005.

 

(dott.essa Alice Fusella)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: parafilia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Area Professionale

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Psicologia professione sanitar…

di Catello Parmentola La Legge 3-2018 ha configurato la Psicologia come professione sanitaria ma la questione ha una complessità culturale ed epistemologica ch...

Le parole della Psicologia

Ofidiofobia

L’ofidiofobia (dal greco ὄφις ophis "serpente" e φοβία phobia "paura") è la paura patologica dei serpenti. Il paradigma (ovvero il modello di riferimento) alla...

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

Acting out

Il termine Acting out , letteralmente “passaggio all’atto”, indica l’insieme di azioni aggressive e impulsive utilizzate dall’individuo per esprimere vissuti co...

News Letters

0
condivisioni