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Anoressia- Bulimia (139612)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 208 volte

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Beatrice 25

Salve, a 17 anni ho sofferto di anoressia e un po di bulimia. Sono guarita, ma non del tutto, penso che non si possa guarire completamente da questi mali. Oggi mi è capitato dopo anni (10) di mangiare cose dolci, per poi vomitarle tutte. Il cibo è il mio pensiero fisso. Penso sempre a cosa mangiare, se mangio, mi nutro solo di verdura, frutta e carne. Vorrei guarire, ma voglio essere magra. Peso 60 kg per 1.73, ho fatto la modella quando avevo 17/18 anni, ma ne pesavo 45! Ora mi vedo grassa, non mi accetto. Sono ricorsa piu' di una volta alla chirurgia estetica, e anche quella è un circolo vizioso, mi vorrei rifare tutto! Io mi rendo conto che vivo per questo. Se devo andare a cena la sera fuori divento nervosa, non mangio durante il giorno e neanche il giorno dopo. Vivo sola, sto con un uomo sposato da 2 anni, ci amiamo tanto. Non ho avuto il papa'. Mi ha abbandonata quando ero piccola e mia mamma è piu' che altro un amica. Grazie.

Cara Beatrice, innanzitutto ti rassicuro: è possibile "guarire da questo male". Non è semplice, anzi è molto faticoso e doloroso oltreché lungo, ma con il giusto percorso psicologico è possibile conoscersi, capire e soprattutto vedere il proprio valore interiore. Purtroppo è una vera ossessione l'essere bella e perfetta, aver lavorato come modella avrà sicuramente aumentato la convinzione che il tuo valore è dato dall' aspetto fisico. Penso che il sentimento di vuoto in te sia frequente e la distanza con gli altri sempre più ampia. Ciò che può aiutarti è scoprire quali sono le tue doti e le tue caratteristiche per cui sei tanto amabile, la dolcezza, la disponibilità, l'essere comprensiva, caratteristiche interiori che definiscono ciò che sei veramente, al di là dell' aspetto fisico. Mi sembra che colleghi il tuo problema al non aver avuto il papà, in proposito desidero suggerire il fatto che probabilmente non se n'è andato perchè non ti amava, ma ha preso un'altra strada nella sua vita per altre motivazioni; immagino che sostenere tua mamma come una amica e non avere una madre come punto di riferimento solido ti abbia responsabilizzata molto presto. Insomma hai sempre dovuto fare tutto e soffrire da sola, ora hai cercato supporto da noi, non ti fermare continua un percorso insieme ad uno psicoterapeuta che ti sosterrà e ti guiderà verso la guarigione che tanto ti meriti. Un abbraccio forte!

(Risponde la Dott.ssa Baggieri Diana)

Pubblicato in data 10/11/09
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