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Disordini alimentari (144965)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 161 volte

Chiara 26

Buongiorno, mi chiamo Chiara, ho 26 anni ed è da ormai da 6 anni che soffro di disordini alimentari. Ho episodi di abbuffate (la sera e lontano da "occhi indiscreti"dei miei famigliari). Spesso di mezzogiorno all'università non mangio o mangio poco, se sono a casa al contrario, mi abbuffo anche al mezzogiorno. Non ho mai vomitato a seguito delle mie abbuffate, ma non nego che il giorno dopo m'impongo il digiuno parziale (o mezzogiorno o sera) o consumo alimenti che non mi saziano, in alternativa, vado subito a correre per smaltire "l'eccesso". Alterno periodi in cui riesco a perdere i chili di troppo ma poi li recupero nel giro di 2-3 gg dovuto a questi episodi. Sono andata da una psicoterapeuta ma purtroppo non ho ancora risolto il mio problema e siccome questa mia situazione sta cominciando a gravare anche sui rapporti in famiglia e all'università, mi sto convincendo sempre di più che la migliore soluzione al mio problema sia il ricovero in un centro. Volevo chiederLe se anche lei ritiene che sia corretta questa soluzione o se sia eccessiva e se per caso anche Lei la ritiene una soluzione lecita, quali centri ritiene siano adeguati per il mio problema? Ioabito in provincia di Varese ma voglio risolvere questo problema e quindi disposta anche a spostarmi lontano da tutti. La ringrazio per la Sua attenzione

Cara Chiara, è positivo che tu riesca a percepire in modo così lucido il tuo problema, sicuramente perchè ti crea un grande disagio e vorresti uscirne una volta per tutte ed in fretta. Purtroppo, non è così semplice e rapido, la guarigione esiste e avverrà se persisti nel tuo percorso ma ci vogliono dei tempi non prevedibili. Quindi, è corretto proseguire con la psicoterapia e se vuoi avere anche altri pareri ed essere seguita in un centro organizzato sia dal punto di vista medico che psicologico ti consiglio di rivolgerti a strutture sanitarie pubbliche a disposizione per queste problematiche. Puoi chiedere al tuo medico di base se puoi essere ricoverata presso uno di questi centri che ti aiuteranno a trovare la giusta terapia per procedere nel tuo percorso. Mi sembra un'ottima idea e ti segnalo un centro per disordini alimentari a Piancavallo oppure presso l'ospedale San Paolo di Milano, ove c'è una divisione esclusiva che tratta i disordini alimentari. Ti auguro di trovare forza e coraggio di continuare così!

(Risponde la Dott.ssa Diana Baggieri)

Pubblicato in data 20/07/2010
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