Pubblicità

Mericismo e disturbi alimentari (122099)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 482 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Pattykiss 31

Salve sono una ragazza di 31 anni, e da 17 anni soffro di bulimia. Ho quasi sempre avuto negli anni episodi di abbuffate e vomito con frequenza discontinua (a volte 2 episodi a settimana, a volte potevo stare mesi senza abbuffate, a volte vomitavo dopo ogni pasto). Ultimamente mi provoco il vomito solo dopo "sgarri alimentari" o pasti abbondanti, per il terrore di ingrassare. Ho un'assoluta ossessione per il mio aspetto fisico, mi vedo sempre grassa e non ho il coraggio di pesarmi (non lo faccio da quasi due anni)! Comunque sono alta 164 cm e credo di pesare intorno ai 52/53 kg (troppi)! Il mio grosso problema attuale è che da quattro - cinque anni ho iniziato a "ruminare", ovvero a farmi tornare su il cibo dopo ogni, sottolineo ogni, pasto, rigustarlo e ingoiarlo di nuovo, continuando così anche fino a due o tre ore dopo il pasto (dipende dall'abbondanza di quest'ultimo). E' un enorme piacere di cui non posso assolutamente fare a meno (ho provato a smettere per soli due giorni e poi non ho resistito), molto più piacevole e "pratico" dell'abbuffarmi e vomitare, e mi fa sentire meno in colpa perchè, comunque, mi sembra più sano il fatto che, alla fine, il cibo comunque non lo rigetto, rimane nel mio corpo. Nonostante questo, però, ho paura che questo comportamento possa arrecarmi danni fisici, visto che da un paio di anni soffro di gastrite persistente, e sento le ghiandole dietro le guancie perennemente gonfie e doloranti, con il risultato che ora odio il mio viso, che lo vedo "gonfio" e più grasso di prima. Vorrei sapere quali danni alla salute rischio perpetrando questo comportamento, e la gravità di essi. Aggiungo, se può essere utile, che ho dei grossi problemi nella sfera sessuale, poichè il mio compagno non manifesta più interesse di quel genere nei miei confronti e, le poche volte che abbiamo rapporti, non pratica assolutamente i preliminari, per me indispensabili.Vi prego con tutto il cuore di aiutarmi!

Cara Patty, la situazione che vivi è molto dolorosa per te e complessa. Non mi hai scritto se ti sei fatta mai seguire da uno specialista e se tu abbia mai seguito un percorso, in questi anni, per cercare di risolvere il tuo problema. La ruminazione che pratichi può essere col tempo molto pericolosa e può implicare seri problemi gastrointestinali ed endocrinologici. Sarebbe importante che tu ti rivolgessi ad un consultorio o al reparto di psicologia clinica dell'ospedale della tua città. Con l'aiuto offertoti da questi servizi potresti intraprendere un programma completo, che tenga conto della tua attuale situazione e che preveda anche il supporto di un'equipe con più specialisti, tra cui un endocrinologo. Così potresti cominciare un percorso che ti permetta di cercare di conoscere i tuoi sentimenti, le emozioni legate al momento dei pasti e poter anche ricostruire la storia del tuo disturbo: quali sono stati i fattori che col tempo lo hanno fatto mantenere in te. Sarebbe importante poter esplorare l'importanza eccessiva che tu attribuisci al tuo aspetto fisico nel valutare te stessa: hai mai provato a scrivere su un foglio in due colonne i tuoi pregi ed i tuoi difetti? Confrontati anche con una o due persone di cui ti fidi: forse loro ti valuteranno in maniera diversa rispetto a come lo fai tu e di sicuro troveranno meno difetti in te, rispetto a quelli che tu ti attribuisci! Cara Patty io penso che con il sostegno di uno specialista dovresti impostare un percorso per cercare, col tempo, di spostare il tuo punto di vista ed essere meno concentrata sulla tua apparenza nel valutare te stessa; vedrai che così, quando i tuoi interessi si amplieranno ed avrai meno pensieri fissi e legati ad un unico argomento, la sofferenza che ora provi sarà meno intensa e tu sentirai per te nuove possibilità ed aperture, ed anche i rapporti con gli altri, così come quello col tuo compagno, miglioreranno considerevolmente, perché in te ci sarà lo spazio mentale per poter pensare a loro nel modo giusto! Un abbraccio e ti faccio tanti auguri per il percorso da intraprendere!

(risponde la Dott.ssa Maria Rosaria Infante)

Pubblicato in data 29/07/08

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia e bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store
0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Ipnosi

Particolare stato psichico, attraverso il quale è possibile accedere alla dimensione inconscia ed emotiva dell’individuo, concedendo al singolo l'apertura della...

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identifi...

Limerence (o ultrattaccamento)…

È uno stato cognitivo ed emotivo caratterizzato da intenso desiderio per un'altra persona. Il concetto di Limerence (in italiano ultrattaccamento) è stato elab...

News Letters

0
condivisioni