Pubblicità

Signora (1468771139500)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 454 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoCristina, 47

 

D

 

 

Buongiorno, ho una sorella di 49 anni (madre di tre figli di 18, 15 e 6 anni) che, dopo varie situazioni personali, è evidentemente rientrata in un periodo di disturbo alimentare. Dico rientrata perché già da adolescente ha passato una fase sia di anoressia che di bulimia.

Ovviamente lei nega tutto ma ormai il suo peso è sicuramente sceso sotto i 40 kg, so anche che ha confidato ad una amica che ormai non riesce neanche più a mangiare. Ci è stato detto che essendo adulta noi familiari non possiamo obbligarla a farsi curare.

Ma allora cosa dobbiamo fare? Aspettare che succeda il peggio? È possibile che non possiamo in nessun modo portarla da un medico anche contro la sua volontà?

Ringraziando in anticipo per le risposte porgo cordiali saluti. Cristina

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 

 

R

 

 

Cara Cristina,
Capisco bene la sua preoccupazione visti o precedenti di sua sorella. È probabile che in un particolare momento di stress , possa essere ricaduta in un disturbo precedente.
Essendo un adulta non la si può portare da un medico contro la sua volontà.

C'è solo una possibile soluzione. Un accertamento sanitario obbligatorio (che alcune volte è utilizzato come uno Step precedente ad una Tso ovvero un trattamento sanitario obbligatorio).

Bisogna allertare il medico di famiglia, che tramite il servizio di psichiatria attiva questa procedura. Verranno a casa a visitare. Tolte però queste modalità, a quanto mi risulta, attualmente non ci dovrebbero essere altri modi per obbligare un adulto capace sia di intendere che di volere a fare una visita medica.

Tenga presente però che anche trovasse il modo di farle fare la visita, se sua sorella si rifiuta di farsi curare e non collabora, i risultati saranno deludenti per tutti.
La volontà a guarire è un elemento fondamentale che arriva dopo essere consapevole di avere un problema.

A disposizione per ogni eventuale chiarimento.

La saluto cordialmente

Dr. Alessandra Carini
Psicologo - Psicoterapeuta
E.M.D.R. - Psicologo Forense

 

A cura della Dottoressa Alessandra Carini

 

Pubblicato in data 07/09/2016

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: disturbi alimentari bulimia tso negare il problema non riuscire a mangiare momento di stress ricaduta accertamento sanitario obbligatorio

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Temperamento

La psicologia definisce temperamento “L’insieme di disposizioni comportamentali presenti sin dalla nascita le cui caratteristiche definiscono le differenze indi...

Catalessia

Detta anche catalessi, è uno stato patologico, ad esordio improvviso e che si protrae per brevi o lunghi periodi, in cui vi è una sospensione dei movimenti volo...

Allucinazioni

Con il termine allucinazioni si fa riferimento alla percezione di qualcosa che non esiste, ma che tuttavia viene ritenuta reale. Le allucinazioni si presenta...

News Letters

0
condivisioni