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Perversione (165749)

on . Postato in Sessualità | Letto 234 volte

Lella, 26 (165749)

La mia Storia: Scrivo non per me, ma per un problema legato a mio fratello.

Mio fratello è un ragazzo di quasi 23 anni, un ragazzo a modo all' apparenza ma con uno strano problema.
Verso l'età di 13 anni ha iniziato a propormi giochi strani, del tipo se poteva annusarmi i piedi in cambio di qualche favore. Io rifiutavo sempre le sue richieste, mi apparivano sì strane ma allo stesso tempo le collegavo alle prime voglie sessuali e me ne sono sempre disinteressata.
Poi verso l'età di 18 anni, mi prestò un suo cellulare poiché il mio era in riparazione e trovai messaggi davvero assurdi indirizzati a ragazze sue coetanee. Insisteva nel regalare scarpe, nel voler ricevere foto di piedi in cambio di ricariche al telefonino e allora iniziai a prendere il problema più seriamente. Mostrai i messaggi a mia madre e a mia sorella maggiore.
Rimasero scioccate, tanto da chiamare una ad una le destinatarie dei messaggi per rimproverarle di accettare tali richieste e regali.
Come se la colpa fosse loro. In mio fratello, invece, riscontrarono il problema di approcciarsi in modo sbagliato con le ragazze.
Cose da matti, ma andiamo avanti. Per un po’ la situazione si ristabilì. Finché non mi arrivò un messaggio da parte di mio fratello, con scritto se ero interessata ad una ricarica. Crollai.
Sì, il problema c'era, ma finché lo dimostrava con ragazze estranee poteva essere una semplice poca autostima di se stesso o "un modo sbagliato di approcciarsi”, ma io sono sua sorella.
E questo è un problema più grave. E non fu un messaggio solo.
Ad ogni offerta rispondevo seccata e decisa. Ne parlai con mia sorella.
Ci avrebbe pensato lei, avrebbe provato ad osservarlo meglio. Ma fino ad oggi non ha combinato nulla.
Il pensiero di mandarlo da uno psicologo l' ho avuto. Ma come fare?
Non posso caricarlo in macchina e portarlo contro la sua volontà da un dottore
In questi giorni, essendo a casa dal lavoro, controllo spesso il suo pc e le cose non sono cambiate.
Ora però le offerte sono peggiorate.
Ora in cambio di foto di piedi promette ricariche PayPall di 550/600€,oltre al vantarsi di essere uno schiavo disposto a tutto. Cosa devo fare?
In casa mia i problemi non si sono mai affrontati per paura delle chiacchiere della gente, piuttosto si evitano.
La cosa inizia a farmi paura, non è più un ragazzino.
Aiutatemi.

   

Cara Lella

La problematica descritta nel racconto è abbastanza diffusa specialmente nell’adolescenza che scompare con il tempo quando rimane è una parafilia non altrimenti specificate e si chiama parzialismo.

Consiglio di inviare il fratello da uno psicoterapeuta psicodinamico che lo può aiutare nel rivedere certi comportamenti e capire le vere motivazioni.

E’ altrettanto vero che se non vuol essere aiutato, essendo un maggiorenne difficilmente riuscirà ad uscire dal tunnel in cui si immesso, provate a convincerlo che tutto ciò che fate lo fate per il suo equilibrio psichico.

Auguri



(Risponde il dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 18/02/2015

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