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Sessuologia (77161)

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Laura , 23 anni

Salve, sono una ragazza di 23 anni e da sei sto assieme con un ragazzo di 26 che amo moltissimo.
Ci siamo conosciuti quando io avevo 17 anni e nessuna esperienza (tengo a sottolineare nessuna) in campo di uomini (e così dice anche lui per le donne). All'inizio non mi piaceva più di tanto o per lo meno non ho mai avuto una grande attrazione per lui; ma con la sua sensibilità e la sua dolcezza è riuscito a farmi innamorare.
In sei anni la vita sessuale con lui è stata sempre problematica , già dalla prima volta in cui abbiamo fatto sesso ho sentito il bisogno di prendere le sue distanze, ma l'amore che provavo è stato più forte.
Lui fisicamente mi piace ma non riesco a desiderarlo sessualmente, ho raggiunto dopo quasi un anno di tentativi un orgasmo clitorideo, che conoscevo già tramite la masturbazione.
Stiamo male perché non riusciamo a trovare una soluzione , lui mi desidera ogni giorno e io lo respingo sempre, non perché non senta il bisogno di fare l'amore , anzì in questi anni si è accumulato in me un grande desiderio sessuale.
Quando faccio l'amore con lui tutto mi da fastidio, e per arrivare all'orgasmo, cosa che raggiungo solo se sono sopra, devo immaginarmi con altri uomini di pura fantasia. Non l'ho mai tradito , ma ultimamente immagino di fare sesso con altre persone e ho paura che se dovessi trovare qualcuno che mi dovesse corteggiare , cosa che fin ora non è mai avvenuta, mi concederei di sbagliare.
Certe volte finito un rapporto mi ritrovo sul letto a piangere, lui è la persona con cui vorrei stare per tutta la vita, ma vorrei poterlo desiderare di più.
Le faccio un esempio banalissimo . Provi ad immaginare di bere un caffè con il raffreddore, ne puoi sentire il gusto ma non puoi assaporarne l'essenza, il meglio. Non cerco in lei una soluzione , ma un conforto , un consiglio, non ho mai avuto il coraggio di parlarne con nessuno.
Ho bisogno di fare l'amore desiderando di farlo , eccitandomi, cosa che non riesco a fare, vorrei liberare tutte le mie sensazioni e esprimere completamente me stessa. Invidio le persone che riescono a fare tutto ciò , vorrei solo per un instante desiderare di fare l'amore con la persona che amo.
Confidando in una sua riposta le mando i miei più sinceri saluti

Gentile Laura, forse il fatto che il suo attuale ragazzo sia anche il primo con cui lei ha fatto esperienze sessuali gioca un ruolo in questa sua problematica. Forse fin dall'inizio lei non aveva un grande interesse per il sesso, almeno nei confronti di questo ragazzo, dato che mi dice che non era molto attratta da lui. Ma, lo sappiamo, l'amore percorre delle vie particolari, e non sempre deve passare attraverso l'attrazione fisica.
Da quello che mi scrive, però ho l'impressione che in lei ci fosse una sorta di blocco, fin dall'inizio, dato che la prima volta non è andata molto bene.
Non deve però preoccuparsi di questo, la prima volta spesso non è un granchè. Forse aveva delle aspettative irrealistiche, ed è rimasta delusa; e questo le ha causato il blocco di cui sopra.
Quello che prova, non essendo soddisfatta dell'andamento della sessualità con il suo ragazzo, è normalissimo. Se la vita sessuale reale non ci soddisfa, tendiamo a rifugiarci in una vita immaginaria più gratificante.
Anche il desiderio di "tradire", di cedere a tentazioni può essere visto in quest'ottica, anche per il fatto che non ha avuto altri uomini oltre lui.
Io le consiglio di guardarsi dentro, e scoprire se si ritrova in queste cose che le ho scritto. In ogni caso, dato che lei tiene molto a questa storia, le consiglierei di tentare una terapia di coppia; vi aiuterebbe molto a capire come mai sembra che andiate d'accordo su tutto tranne che sul sesso, a trovare una buona intesa, ed anche ad alleviare un po' il senso di frustrazione che potrebbe sentire il suo ragazzo venendo spesso rifiutato. Le faccio molto auguri.

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