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Figli adolescenti, scelte e tipologia di ascolto genitoriale.

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Un nuovo studio ha dimostrato che le tecniche di ascolto partecipato come il contatto visivo, l'annuire e i feedback attraverso l'uso di parole chiave per lodare l'apertura al dialogo del nostro interlocutore, aiutano gli adolescenti (favoriscono il dialogo) quando ammettono di avere avuto un "cattivo comportamento" e lo condividono con i loro genitori.

Figli adolescenti scelte e tipologia di ascolto genitorialejpg

I ricercatori dell'Università di Reading e di Haifa hanno chiesto a 1001 ragazzi, dai 13 ai 16 anni, di osservare una conversazione tra un genitore e un adolescente in una situazione difficile e complessa, con il genitore che adottava un linguaggio del corpo e un comportamento di ascolto diversi e in diverse versioni.

I partecipanti che hanno guardato, le versioni in cui il genitore era visibilmente attento, hanno affermato che si sarebbero sentiti meglio, con se stessi, se avessero ricevuto lo stesso trattamento e sarebbero stati più propensi ad aprirsi di nuovo sui loro sentimenti in futuro.

Lo studio ha rivelato che essere più coinvolti durante l'ascolto ha fatto sentire gli adolescenti (non osservatori) più autentici e connessi con il genitore. Nella tradizione umanistica, l'ascolto dei genitori è visto come un fattore importante delle interazioni genitore-figlio.

Le interazioni che modellano il benessere emotivo e psicosociale dei bambini come il sentirsi ascoltati, può essere particolarmente importante per gli adolescenti, che in genere sono meno propensi a condividere esperienze personali mentre esplorano e affermano la loro indipendenza dai genitori.

L'ascolto si trasmette attraverso strategie in gran parte non verbali denominate back-channeling. Per esempio, l'ascoltatore può mostrare attenzione attraverso un contatto visivo costante, con il linguaggio del corpo come il chinarsi verso l'oratore con la testa inclinata, l'annuire con la testa e utilizzare risposte minime che esprimono apertura e ricettività. Per dimostrare un'intenzione positiva, gli ascoltatori possono usare risposte verbali intermittenti, per esempio: "grazie per aver condiviso questa esperienza con me, immagino che non sia stato facile per te". Svolta bene, questa forma di ascolto, esprime una considerazione positiva, al tempo setsso convalida e non giudica durante la conversazione, anche quando chi ascolta non è d'accordo con chi parla.

Oltre a favorire il benessere, l'ascolto può influenzare l'intenzione degli adolescenti nel rivelare in futuro i propri sentimenti perché migliora la relazione tra il genitore e l'adolescente. Per esempio, i comportamenti non supportivi dei genitori, come rispondere con delusione, con tristezza o che fanno ammenda alle rigide regole, possono inibire il futuro self-disclosure degli adolescenti.

Tenendo questo in mente, lo studio attuale ha cercato di colmare questa lacuna di comprensione, testando gli effetti dell'ascolto percepito dai genitori - di buona o moderata qualità - sulle aspettative degli adolescenti sulla propria auto-rivelazione, sulle aspettative degli adolescenti sul proprio benessere e sull'intenzione dei giovani di rivelare 'se stessi' ai loro genitori in futuro.

Scavando più a fondo, anche se gli adolescenti possono auto-rivelare qualsiasi esperienza (banale o significativa) ai genitori, possiamo formulare due esempi di situazioni di rivelazione significativa che coinvolgono le emozioni negative e che potrebbero essere accolte con aspettative diverse dai genitori:

  • il primo, il sentirsi feriti, il genitore si trova a sentirsi ferito per il gesto che il figlio ha compiuto. Lo esploriamo in termini di condivisione da parte dell'adolescente in presenza di alienazione tra pari, impegnati in un comportamento illecito: fumare ad esempio.
  • il secondo, la trasgressione, il genitore si trova a sentirsi sfidato (messo alla prova) nel momento in cui il figlio espone apertamente il suo gesto. Lo esploriamo nei termini dell'adolescente che esprime rimorso per aver fatto qualcosa di sbagliato, cioè essersi impegnato nel comportamento illecito del fumare in questo caso.

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Nel caso della trasgressione, i genitori sono sfidati ad ascoltare in modo non giudicante nonostante il comportamento sbagliato da parte del loro figlio, il quale spera che il genitore reagisca in modo estremamente rigido. Anche se gli adolescenti tendono a rivelare più il loro dolore che le loro trasgressioni, entrambe le situazioni di rivelazione sono cariche di emozioni negative che dovrebbero essere accolte dai genitori.

Inoltre, è probabile che un buon ascolto soddisfi il bisogno di relazionalità, come il sentirsi vicini e connessi agli altri, perché i ragazzi provino un senso di connessione e intimità con l'ascoltatore. Infatti, la tradizione umanistica ha evidenziato il ruolo di entrambi i bisogni psicologici nel contesto dell'ascolto, vale a dire, che gli individui sentano che il loro sé è convalidato e fortificato dagli altri, e contemporaneamente continuare ad essere amati nonostante le loro rivelazioni di sé.

Il presente studio ha sottolineato l'importanza di un buon ascolto da parte dei genitori nei confronti degli adolescenti utilizzando vignette che isolavano l'ascolto da altri comportamenti di supporto dei genitori. Queste vignette, fornite attraverso interazioni accuratamente sviluppate e registrate su video, rappresentavano un ascolto buono e moderato, ognuno in risposta a due situazioni di divulgazione.

Come ipotizzato, gli adolescenti hanno previsto un maggiore benessere - affetto positivo e autostima e meno affetto negativo - quando immaginavano di rivelare se stessi a un genitore che ascoltava 'bene'. Questo è il primo test empirico che fornisce prove a sostegno della teorizzazione che l'ascolto dei genitori ed è una componente importante di una relazione genitore-figlio e che migliora il benessere del bambino.

Nella misura in cui ciò facilita la futura auto-rivelazione, l'ascolto dei genitori può quindi avere ulteriori conseguenze a valle perché l'auto-rivelazione degli adolescenti aumenta la vicinanza emotiva tra genitori e adolescenti e mantiene un'unità familiare sana, mentre l'occultamento (cioè l'assenza di auto-rivelazione) compromette la capacità dei genitori di regolare il comportamento del bambino/ragazzo in modo efficace. Inoltre, rivelare informazioni nascoste beneficia direttamente l'adolescente, per esempio, riducendo i sintomi depressivi e incoraggiando l'elaborazione efficace delle emozioni negative. La ricerca futura dovrebbe testare questi potenziali risultati dell'ascolto dei genitori nelle interazioni reali, piuttosto che in quelle illustrate.

Per entrambi questi risultati, le analisi su due situazioni di rivelazione, la prima in cui un adolescente ha ferito e la seconda in cui l'adolescente ha trasgredito, ha mostrato effetti benefici ed effetti dell'ascolto in linea con le ipotesi pre-registrate. Questo risultato ha aumentato la nostra fiducia nell'idea che l'ascolto dei genitori è importante in seguito a diverse situazioni di divulgazione, anche se impegnative, cioè una trasgressione passata.

Per capire veramente come e perché l'ascolto dei genitori influenza i bambini e gli adolescenti, è importante definire attentamente l'ascolto. Questo studio ha manipolato l'attenzione e l'intenzione positiva, ma un terzo aspetto dell'ascolto non è teorizzato: la comprensione. Gli ascoltatori dimostrano la loro comprensione a chi si offre di raccontare un evento, in modo che si sentano compresi durante la conversazione. La comprensione è interessante nel contesto delle relazioni genitori-figli a causa del suo potenziale nel facilitare l'autoconsapevolezza e l'atteggiamento nei partecipanti, che acquisiscono una comprensione che sostiene ulteriormente sia l'autoregolazione che la regolazione delle emozioni.

Al di fuori del contesto genitoriale, tutti e tre gli aspetti sono probabilmente importanti nella pratica psicoterapeutica con gli adolescenti. Infatti, l'approccio di Winnicott alla psicoterapia era quello di ascoltare i bambini piuttosto che parlare.

Oggi, nella pratica psicoterapeutica con gli adolescenti, è riconosciuto l'ascolto come la 'chiave', anche quando si pensa sia difficile a causa delle condizioni in cui riversa il paziente. Nonostante il suo potenziale impatto, il contributo unico della qualità dell'ascolto nelle pratiche psicoterapeutiche con gli adolescenti non è compreso fino in fondo.

Il seguente esperimento è stato, a nostra conoscenza, il primo a testare il ruolo dell'ascolto percepito dai genitori sulle reazioni degli adolescenti.

L'adolescenza è caratterizzata dalle influenze simultanee di separazione-individuazione e la continua dipendenza dai genitori, e i comportamenti dei genitori possono incoraggiare l'intimità e l'onestà. Questo studio suggerisce che l'ascolto può giocare un ruolo importante nel modo in cui i genitori sostengono la soddisfazione dei bisogni degli adolescenti, il benessere e le future rivelazioni di sé.

 

 

 

 

Riferimento:

  • Netta Weinstein, Andrew Huo, Guy Itzchakov. Parental listening when adolescents self-disclose: A preregistered experimental studyJournal of Experimental Child Psychology, 2021; 209: 105178 DOI: 10.1016/j.jecp.2021.105178.

 

 

 

 

 

 

 

 

(a cura della dott.ssa Assunta Giuliano)

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Tags: genitori scelte adolescenti figli ascolto

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