Pubblicità

Le droghe rendono le persone più creative?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 722 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

L'assunzione di alcune droghe incrementa realmente la creatività delle persone? Ci sono ancora pochi studi scientificamente provati a riguardo, nonostante sia un argomento molto discusso in vari ambiti.

drogheMolte persone, tra cui alcuni artisti di spicco, affermano che l'uso di sostanze psicoattive come l'LSD aumenta la loro creatività. Ma molti studi hanno suggerito che il legame tra droga e creatività è ancora un'incertezza scientifica.

"La creatività è spesso associata all'uso di sostanze (nei media o tra gli utenti di sostanze), tuttavia non è chiaro se questa ipotesi abbia o meno un supporto scientifico", ha spiegato l'autore dello studio Zsolt Demetrovics della Eötvös Loránd University.

"Questo è quello a cui eravamo interessati. Volevamo vedere se si trattava di un mito o se vi erano scoperte scientifiche che sottolineavano questa ipotesi".

Pubblicità

I ricercatori hanno condotto una ricerca sistematica e hanno scoperto 14 studi empirici e cinque studi di casi riguardanti la relazione tra sostanze psicoattive e creatività.
Demetrovics ha affermato che era sorprendente quanto fosse poca la poca ricerca condotta ancora oggi, sull'argomento.

"Rispetto a quantosi parla di ciò nei media, non sappiamo praticamente nulla su questo problema. Abbiamo trovato soltanto quattordici studi empirici esistenti; e questo è un numero molto basso."

La ricerca passata ha avuto diversi problemi metodologici, come piccole dimensioni del campione, metodi di valutazione non standardizzati e dati self-reported.

Questo studio, ha trovato nella ricerca passata un'associazione generale tra creatività e uso di sostanze. Ma non è riuscito a fornire alcuna prova sostanziale del fatto che l'uso di droghe aumentasse direttamente la creatività. "I risultati da noi trovati non hanno rivelato alcun collegamento diretto tra i due", ha detto Demetrovics.

Vi era qualche prova che i soggetti con maggiore creatività avevano maggiori probabilità di usare droghe. E c'erano altresì alcune prove che le droghe potevano alterare in modo significativo l'approccio stilistico/artistico di una persona, senza necessariamente aumentarne la produzione creativa.

In uno studio qualitativo comprendente 72 artisti, Demetrovics  ha rilevato che: la maggior parte dei partecipanti affermava che l'alcol e la cannabis avevano contribuito a facilitare la creatività. Inoltre, i soggetti riferivano ai ricercatori che le droghe potevano essere utilizzate come "strumenti per bilanciare gli stati emotivi estremi che di solito sono presenti durante il processo creativo".

Fruzsina Iszáj e Mark D. Griffiths, sono co-autori dello studio “Creativity and Psychoactive Substance Use: A Systematic Review”.

 

Tratto da Psy Post

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Emanuela Torrente)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: creatività droghe news di psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Atarassia

L’atarassia (dal greco “ἀταραξία”, assenza di agitazione o tranquillità) è «la perfetta pace dell’anima che nasce dalla liberazione delle passioni» secondo la f...

Sessualità

La sessualità può essere intesa come l’espressione fondamentale dell’essere umano che coinvolge tutti gli aspetti della sua personalità: razionalità, affettivit...

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

News Letters

0
condivisioni