Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Buoni propositi

0
condivisioni

on . Postato in Crescita personale | Letto 2165 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Come realizzare i propositi per il nuovo anno 2016

lista buoni propositiLa fine dell'anno è un tempo dedicato al bilancio di cose compiute e di progetti da realizzare.La spinta e la curiosità di un nuovo inizio possono portarci nuova linfa ed energia. Impariamo a canalizzarla ed ad utilizzarla al meglio per pianificare Nuovi Buoni Propositi.

Prima di tutto è naturale fare un bilancio di fine anno.

Se volete prendervi del tempo per valutare come è andato l’anno passato è molto più produttivo iniziare a pensare a tutte le realizzazioni compiute durante l’anno. Siamo troppo abituati a ricordare i momenti negativi e a focalizzarci sul bicchiere mezzo vuoto, per cui iniziate dalla parte positiva.

Il primo lavoro da fare è prendere consapevolezza dei propri piccoli e grandi successi e iniziare a cambiare atteggiamento mentale.

La domanda a cui rispondere è: fai una lista degli obiettivi raggiunti in quest’anno, di tutte le piccole cose che ti eri prefissato e hai realizzato. Chiediti quali risorse hai messo in campo per raggiungere questi successi. Cosa ti riconosci? Cosa possiedi che puoi ancora mettere in campo?
Alla fine della lista prova a pensare: quanto ti senti soddisfatto ora?

Il secondo passaggio invece riguarda tutto ciò che ti ha ostacolato e che non ti ha permesso di raggiungere appieno ciò che avevi preventivato. Cioè cosa poteva andare meglio.
Alla fine di questa lista prova a rispondere a questa domanda. Quali apprendimenti hai fatto? Cosa puoi fare di diverso nel nuovo anno?

Adesso sei pronto per delineare i tuoi nuovi propositi e obiettivi.

I nuovi propositi spesso si concretizzano in una lista di cose che “non vanno” o che semplicemente “vorremmo cambiare”, per migliorare una situazione che non ci piace: cercare un nuovo lavoro ad esempio, pensare al proprio benessere psicofisico, cambiando alimentazione, andando in palestra regolarmente; o lo studio: riprendere a studiare con la grinta giusta, superare quell’esame che tanto abbiamo rimandato, iniziare a scrivere la tesi, etc..)

I buoni propositi sono essenziali per dare motivazione e slancio alle nostre attività e alla nostra vita quotidiana, e anzi guai, se tornassimo dalla pausa natalizia senza neanche lo straccio di un obiettivo da raggiungere. Quello che sbagliamo è, più semplicemente, il metodo.

Cosa bisogna fare per mantenerli? Ecco 8 BUONI CONSIGLI CHE VI POSSO DARE COME COACH:

1) La primissima cosa da fare, è la classica lista ma occorre scriverla: di solito cominciamo a stilarla mentalmente, ma metterla nero su bianco è necessario sia perchè ci permette di riorganizzare meglio i pensieri sia perché in questo modo possiamo averla sempre a portata di mano. Quindi prendete carta e penna e cominciate a scrivere di getto il vostro elenco personale di tutte le cose che volete cambiare o realizzare.

2) Ora che avete scritto tutte le vostre idee bisogna fare un po’ di “pulizia” e capire da dove si vuole partire e cosa si vuole davvero. Il motivo per cui molte persone non riescono a tenere fede ai buoni propositi è perché hanno troppe cose che vogliono realizzare. E’ normale voler aprire diverse opportunità ma per prima cosa è necessario chiedersi cosa si vuole davvero cambiare e soprattutto perché si vuole farlo. Le motivazioni alla base sono importanti perché determinano la riuscita. Riducete, quindi, il vostro elenco a pochi ma reali buoni propositi.

3) Dovreste avere ora un breve elenco di ciò che volete realmente fare in questi prossimi mesi dell'anno. Mettete le voci che vi sono rimaste in ordine di priorità. Di cosa avete più bisogno ora? Fate una classifica in ordine di importanza e per ogni voce fissate una “data di scadenza” possibilmente non troppo lontana (meglio partire da obiettivi realizzabili su breve distanza di 3-6 mesi).

Pubblicità


4) Il Piano - Adesso elaborate un piano chiaro e preciso che vi permetta di concretizzare le vostre intenzioni. Scomponete quindi nei minimi dettagli ogni vostro obiettivo chiedendovi: Come? Dove? Quando?
Se per esempio avete deciso di andare in palestra per prima cosa dovete individuare gli orari in cui siete liberi, poi fare una ricerca sulle palestre della vostra città, scegliere quella giusta per voi ed infine procurarvi l’attrezzatura necessaria. E’ importante che questi punti siano in ordine di realizzazione.  

5) Azione - E’ arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Cominciate quindi a darvi da fare per mettere in atto tutti i punti del piano. Da questo momento entra in gioco la vostra reale motivazione, tutto dipende da quanto riuscite a rispettare ciò che avete scritto. Cominciate, dunque, immediatamente a fare il primo passo, senza indugiare; non cercate una scusa per rimandare a domani perché già sapete che nemmeno domani farete nulla.

6) Condividete - Non tenete questi buoni propositi per voi ma parlatene con il vostro partner, con i familiari o con gli amici fidati. In qualche modo le persone che vi stanno intorno possono aiutarvi, infatti a volte basta avere un semplice supporto morale, qualcuno che vi incoraggi e faccia il tifo per voi, per essere stimolati ad andare avanti. Parlate anche dei vostri progressi con le persone care e dite loro di riprendervi se per caso non rispettate i programmi fissati. Se potete cercate anche un “alleato”, qualcuno che abbia il vostro stesso obiettivo e perseguitelo insieme.

7) Premiatevi - Ogni volta che riuscite a tener fede a ciò che vi siete proposti di fare, cercate di gratificarvi in qualche modo. La soddisfazione per essere riusciti ad ottenere dei traguardi basta già di per sè ed è uno stimolo a continuare, ma se non è sufficiente fatevi anche un piccolo regalo ogni tanto.

8) Monitorate - Se dopo qualche giorno vi state perdendo per strada, riprendete di nuovo la lista (in realtà non dovreste mai lasciarla) e cercate di capire cosa vi sta bloccando e perché non riuscite più ad andare avanti. Siate decisi nel continuare, a meno che non succeda qualcosa che non potete controllare, tutto ciò che farete dipende solo da voi stessi e dalla vostra determinazione. Non fermatevi al primo ostacolo o al primo fallimento. Se anche questa volta vi arrendete, sarà così anche la prossima volta.

Riassumendo:

1) Poniti un solo obiettivo alla volta, e non tre o quattro insieme (cucinare meglio basta e avanza, dunque). Deve trattarsi di un obiettivo di portata minima e che realmente dipenda da te (cambiare lavoro è un obiettivo sbagliato, da questo punto di vista. Più realistico, cercare seriamente un nuovo lavoro o cercare di ottenere un piccolo aumento!).

2) Accertati che si tratti di un obiettivo realizzabile in un periodo circoscritto (3 max 6 mesi, giusto per arrivare in primavera con l'entusiasmo di un risultato raggiunto!).

Qualsiasi cosa avete deciso di realizzare, dotatevi di determinazione e pazienza, fidatevi di voi stessi e della vostra capacità di farcela.

Se l'energia del nuovo anno non ti basta, pensa a questo: se nemmeno questa volta riesci ad agire e ad ottenere un minimo risultato, il prossimo anno ti ritroverai nella stessa ed identica situazione. Ne vale la pena?

BUON 2016 A TUTTI!

 

(a cura del Dottor Massimo Perciavalle)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

Tags: consigli, buoni propositi nuovo anno progetti bilancio lista obiettivi coach

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Funzione riflessiva

“La funzione riflessiva è l’acquisizione evolutiva che permette al bambino di rispondere non solo al comportamento degli altri, ma anche alla sua concezione dei loro sentimenti, credenze, speranze,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Arredare lo studio di uno psic…

Arredare lo studio di uno psicologo è un impegno importante ai fini della futura professione. Una nuova ricerca, infatti, dimostra che le persone giudicano la q...

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Le parole della Psicologia

Patografia

Ricostruzione delle patologie psichiche di personaggi celebri fondate sulle informazioni biografiche e sull’esame delle loro opere. La patografia è l' “autob...

Confabulazioni

La confabulazione è un sintomo frequente in alcune malattie psichiatriche, dovuto alla falsificazione dei ricordi. Questa sintomatologia clinica è mostrata da ...

Psicologia

La psicologia è una scienza che studia i processi psichici, consci e inconsci, cognitivi (percezione, attenzione, memoria, linguaggio, pensiero ecc.) e dinamici...

News Letters

0
condivisioni