Pubblicità

La logica di posizione - 10^ puntata

0
condivisioni

on . Postato in Breve corso di psicoeconomia | Letto 662 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

QUAL’E’ LA VOSTRA EMOTIVITA’ IN BORSA?

10^ PUNTATA

IL PANICO ED IL DOW JONES

L'ATTUALE FASE DEL DOW JONES

Il Dow Jones in queste settimane sta attraversando una fase piuttosto delicata. In diversi studi finanziari si comincia a respirare un certo nervosismo, visto il forte legame esistente tra la nostra borsa e l'indice americano, anche se, come abbiamo visto la volta scorsa, Piazza Affari sta dimostrando una certa capacità di autonomia.

Il punto cruciale è legato alla forte discesa che si è verificata negli States nelle ultime sedute. Qualcuno in questi movimenti dice di intravedere i sintomi del panico, anche se è ancora presto per dirlo.

In questa sede voglio dimostrarvi che, almeno da un punto di vista grafico, questo non è assolutamente vero.

Esaminiamo insieme il grafico del Dow Jones:

corsa10

Che impressione ne avete? Vi sembra il grafico di una borsa in panico?

Se la risposta è no, sapreste dirne il motivo?

Il panico visto dai … grafici

Si può parlare di panico quando, all'interno di una fase negativa e già fortemente compromessa, si verifica un fuggi fuggi generale dovuto alla forte paura di un arretramento dei prezzi per i motivi più disparati.

In quel caso niente sembra più sicuro e al riparo dalla tempesta. L'unica cosa certa e scontata è che mancherà una parte degli operatori, vale a dire…. i compratori. Quando scompare la domanda, i prezzi scendono "a candela" ed il grafico dà l'impressione grafica di non rimbalzare.

In una situazione normale invece, quando un titolo, una valuta, od un indice di borsa iniziano una correzione, l'aspetto grafico più comune è simile all'andamento di un pallone quando cade dai gradini delle scale: registra dei minimi e dei massimi decrescenti. Come potete vedere, il Dow Jones nella sua fase di sgonfiamento trova ancora dei compratori a quota 10800, 10400, 10200 e 9900, e dove ci sono persone che comperano ad intervalli alternati, non si può certo parlare di panico (potrete trovare un'esauriente spiegazione dell'andamento a "dente di sega" nel mio libro Come guadagnare in Borsa con la psicologia, edito da Franco Angeli).

Quello che preoccupa semmai è il fatto stesso di vedere New York scendere, anche se, dopo anni di costante salita, mi sembra un comportamento normale e addirittura salutare.

Conclusioni

A volte, quello che sentite o credete stia accadendo è solo una vostra impressione, frutto dell'emotività e della debolezza di un momento. A queste strane paure soggettive è sempre meglio affiancare dei dati oggettivi, e lo studio attento del grafico del titolo o della borsa che vi interessa.

Quello che conta non è tanto la vostra sensibilità, quanto il sentiment di tutto il mercato.

Mettetevi alla prova e cominciate a "stanare" le situazioni di panico esaminando i grafici dei titoli.

Torneremo ancora su questo argomento in futuro, parlando di inversione dei trend.

(Riproduzione Riservata - © 2000 Renato Paludetto)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Frotteurismo

Il Frotteurismo è una parafilia consistente nell’impulso di toccare e strofinarsi contro persone non consenzienti, al fine di conseguire l’eccitazione e il piac...

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Psicosi

Il termine Psicosi è stato introdotto nel 1845 da von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". Esso è un disturbo psichiatrico e descr...

News Letters

0
condivisioni