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La logica di Posizione - Il fattore tempo- 3^ puntata

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on . Postato in Breve corso di psicoeconomia | Letto 392 volte

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3^ PUNTATA
 LA LOGICA DI POSIZIONE
 IL FATTORE TEMPO
La volta scorsa ci eravamo lasciati con un piccolo test riguardante la vostra esperienza passata. Si trattava di vedere se anche voi siete stati messi alla prova dal mercato raggiungendo una posizione di pareggio, dopo essere stati in perdita o in guadagno per un determinato periodo di tempo.
Per chi ha risposto NO ovviamente il discorso non vale.
Per chi ha risposto SI, se ha aggiunto "dopo breve tempo", sta a significare che ha sperimentato una situazione di pareggio senza avere avuto il tempo di rendersi conto del guadagno o della perdita precedente, a differenza di chi ha risposto "dopo lungo tempo", che invece si è reso conto molto bene dello scampato pericolo (in caso di pareggio dopo perdita) o del mancato profitto (in caso di pareggio dopo guadagno). Vi ricordate le sensazioni di quelle situazioni? Probabilmente no, perché è passato del tempo. Ma potrete sempre prestare maggiore attenzione nel caso si ripetano.
Quello che desidero farvi notare è che il tempo è un fattore importante nella percezione di una situazione di borsa, ed ora ve ne do una accurata dimostrazione.
Se andate in perdita subito dopo aver acquistato, il vostro pensiero sarà orientato inevitabilmente al futuro, al desiderio di pareggio, e non guarderete alla situazione immediata, ma reale, di perdita che state attraversando. Ve ne renderete conto solo dopo un po' di tempo, quando constaterete che l'azione è ancora al di sotto del prezzo di carico: solo allora prenderete atto di essere in perdita.
Così vale anche nel caso in cui cominciate a guadagnare subito dopo l'inizio dell'operazione: se avete beneficiato di un rialzo immediato, il vostro pensiero non sarà rivolto tanto all'oggi, quanto al futuro, ad una continuazione del rialzo, perché l'homo economicus è sempre un po' ingordo! Solo quando vedrete l'azione ferma ai soliti livelli, senza ulteriori strappi, allora prenderete atto del beneficio già ricevuto, e lo apprezzerete finalmente nella sua pienezza.
  Pareggio intervenuto dopo breve tempo  Pareggio intervenuto dopo lungo tempo
PAREGGIO DOPO SITUAZIONE DI GUADAGNO


Coscienza dei guadagni sfumati non completamente chiara
TENDENZA A CHIUDERE

 

Coscienza dei guadagni sfumati completamente chiara
TENDENZA A MANTENERE


PAREGGIO DOPO SITUAZIONE DI PERDITA

 


Coscienza dello scampato pericolo non completamente chiara
TENDENZA A MANTENERE

 

Coscienza dello scampato pericolo completamente chiara
TENDENZA A CHIUDERE

 

Possiamo aggiungere a questo punto una ovvia considerazione. Chi si trova di fronte ad una chiara percezione della situazione è in grado di agire, mentre chi non ha messo a fuoco ciò che sta accadendo non dispone della necessaria prontezza per intervenire.

Tradotto in termini pratici, significa che, chi ha passato un periodo in perdita, sarà sicuramente pronto a chiudere l'operazione in pareggio, se tale periodo sarà stato abbastanza lungo, da far percepire il pericolo corso.

Invece chi ha passato un periodo in profitto, sarà sicuramente pronto a chiudere l'operazione in pareggio, se tale periodo sarà stato abbastanza breve da non assaporare pienamente il guadagno, ed invece farà fatica a chiudere se il periodo sarà stato lungo, perché avrà considerato i nuovi livelli come acquisiti, ed ora pretenderà almeno un ritorno a tali prezzi.

Ora possiamo fondere i due criteri legati alla velocità dei movimenti, e alla lunghezza dei periodi di guadagno o perdita, per ricavare una nuova tabella, che implementi i nuovi dati.

E' importante dare la priorità al criterio legato alla velocità rispetto a quello della lunghezza dei periodi: il fattore tempo verrà utilizzato come elemento in grado di accentuare o attenuare le spinte esercitate dal fattore velocità (percentuale di variazione nell'unità di tempo).

Per ora esemplifichiamo tutto con la seguente tabella, poi in futuro sarà tutto più chiaro con dei grafici.

 

    Primo movimento Secondo movimento Predisposizione Psicologica dell'Investitore
PAREGGIO DOPO SITUAZIONE DI GUADAGNO Periodo totale breve

Al rialzo veloce

Al ribasso lento Tendenza a mantenere (leggera)

Al rialzo lento

Al ribasso veloce Tendenza a chiudere (forte)
Periodo totale lungo

Al rialzo veloce

Al rialzo lento Tendenza a mantenere (forte)

Al rialzo lento

Al ribasso veloce Tendenza a chiudere (leggera)
PAREGGIO DOPO SITUAZIONE DI PERDITA Periodo totale breve

Al ribasso veloce

Al rialzo lento  Tendenza a chiudere (leggera)
Al ribasso lento Al rialzo veloce

Tendenza a mantenere (forte)

Periodo totale lungo

Al ribasso veloce

Al rialzo lento Tendenza a chiudere (forte)

Al ribasso lento

Al rialzo veloce Tendenza a mantenere (leggera)

 

Il fattore tempo può influire nello stesso senso del fattore velocità, oppure agire in senso contrario. Ho evidenziato in grassetto i casi in cui entrambi tendono alla stessa direzione.

Se fate attenzione sono conclusioni abbastanza ovvie:

ad esempio, in caso di perdita, la tendenza a chiudere sarà forte se l'azione, subito dopo l'entrata dell'investitore, sarà scesa velocemente, e successivamente sarà risalita lentamente, e se la durata complessiva di questi due movimenti sarà stata lunga.

Prima di andare avanti, vi invito a riflettere bene su questa tabella, che ritengo molto importante.

La prossima volta analizzeremo dei grafici veri e vi insegnerò la praticità di quanto ho detto.

 

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