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Scopri come gestire meglio il tuo tempo e avere più autostima

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on . Postato in La psicologia del lavoro | Letto 2441 volte

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gestire tempoIl tempo è un bene prezioso, per cui la sua gestione va rispettata per rispettare voi stessi.

Avere una buona organizzazione del tempo permette un migliore benessere personale, allontana l’ansia e la confusione, vi permette di essere più equilibrati e di avere una migliore autostima di se stessi.

Se finisci le attività che ti sei prefissato ti senti più soddisfatto e gratificato e questo contribuisce ad aumentare il tuo senso di efficacia e di autostima e ad aumentare la tua leadership agli occhi altrui.

La maggior parte delle persone sente di non riuscire a pianificare; non riesce a dedicarsi alle attività davvero importanti per sè; si è fagocitati dal risolvere ciò che ormai sembra essere diventata un urgenza da risolvere subito, perché c’è una scadenza impellente o perché ce lo impone qualcun altro a cui teniamo o che consideriamo.
Capita nella vita ancor di più nel lavoro.

Per risolvere questo senso di disagio e pressione temporale occorre autodisciplinarsi e imporsi di cambiare metodo.


Decidete ora di dedicare anche poco tempo per attività che ti piacciono e che ritieni importanti per te per il tuo sviluppo e per l’espressione della tua creatività e il senso di autorealizzazione. Decidi ora e ripetilo spesso.

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Un trucco è ritagliarsi ogni giorno delle micro sessioni di tempo in cui concentrarsi anche solo sul necessario per andare avanti nel progetto a cui tenete.
Bastano 10 minuti al giorno per ottenere grandi risultati e poi è scientificamente studiato che la motivazione si risveglia dopo aver iniziato qualcosa e non prima.
Per tale motivo pianificate ed iniziate le vostre microssesioni di attività qualitativamente arricchenti per voi.

Nella giornata pianificate una microssesione di 25 o 30 minuti dove vi dedicherete senza interruzioni a ciò che ritenete importante per la vostra attività e la vostra carriera, o semplicemente perché permette di esprimere un vostro bisogno.
Niente che possa disturbare le altre attività più urgenti.

Ecco cosa fare:
1)    Scrivete cosa fare in quel lasso di tempo.
2)    Prendete l’agenda e segnate la microssessione come se fosse un vero e proprio appuntamento. Dovete prenderlo con la serietà di un qualsiasi altro impegno.
3)    Presentatevi all’appuntamento, non cancellatelo, né saltatelo.
4)    Iniziate a concentrarvi. Se vi può essere utile attivate un timer o un contaminuti, anche quelli da cucina e impostatelo sul tempo che avete deciso di dedicare alla microssesione.
5)    Fate esattamente le attività che vi siete prefissati
6)    Se il tempo è terminato potete interrompervi anche se non avete terminato o se ne avete la possibilità proseguite per un’altra microssessione.
7)    Prima di chiudere il progetto decidete che cosa fare nella prossima micro sessione e annotatelo.
8)    Prendete l’agenda e pianificate il nuovo appuntamento per l’indomani.
9)    Alla fine premiatevi e siate soddisfatti di voi

Un progetto davvero importante potrebbe richiedere molto tempo per la chiusura, tuttavia se riuscirai a ricavare delle microssesioni del tuo tempo da dedicare esclusivamente a questo, giorno dopo giorno il tuo progetto avanzerà e arriverai alla sua realizzazione finale.

L’importante è capire quale mossa compiere di volta in volta ed impegnarsi.

Un buon consiglio è di iniziare subito la giornata con le attività più importanti per te. Nella prima ora puoi dedicarti alle tue attività preferite, anche se sono difficili da gestire. Questo, però è soggettivo, e di pende molto dal tuo ritmo circadiano, se carburi prima la mattina o più tardi.

Questa tecnica può andare bene anche per organizzare il proprio tempo di lavoro. I creativi sono le persone maggiormente a rischio di dispersione e possono cadere più facilmente nella trappola della confusione, del rallentamento o addirittura rimanere nell’immobilismo.

Non tutti hanno uno spiccato pensiero sequenziale. Riusciamo ad individuare chiaramente cosa va fatto per portare a termine un progetto, ma la nostra mente pensa al di fuori della cornice temporale, perciò abbiamo l’impressione che tutto vada fatto subito e rischiamo di essere sopraffatti e allora ci blocchiamo o ci distraiamo con ricerche infinite sul web perdendo di vista l’obiettivo e la direzione iniziale.


Ognuno di noi nel compiere le nostre attività possiede un momento in cui ci sentiamo sopraffatti dalle attività e agiamo un “TILT COGNITIVO”.
La migliore soluzione è dividere il compito in passaggi e concentrarsi su uno alla volta. Occorre spezzettare le attività grandi in piccoli pezzi e capire le prime cinque attività da compiere e che sono imprescindibili per svolgere in maniera ottimale il progetto in cui siete impegnati.


Per non essere sopraffatti dal fenomeno del Tilt cognitivo abituati giornalmente a scrivere una lista di priorità individuando almeno le prime tre attività più importanti da compiere.
Dopo averle scelte utilizza la tecnica delle microssessioni per dividere il tempo della tua giornata, dopodiché agisci.

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Nel mio nuovo libro Offline è bello edito da Franco Angeli, da maggio in tutte le librerie e in versione ebook suggerisco altre tecniche per gestire il proprio tempo.
Per esempio, se hai sempre tante idee per la mente ti consiglio di creare un contenitore in cui scriverle e proteggerle. Io posseggo diversi taccuini, dove inserisco tutte le idee che mi vengono in mente e le annoto subito.

Alla fine della mia giornata mi dedico alla loro lettura e magari mi confronto con i miei collaboratori per verificarne la reale fattibilità e utilità. Molte di queste si sono rilevate davvero vincenti e con la giusta organizzazione si sono rilevate nella loro originalità, vincenti. Un volta individuate le nuove attività da compiere, scelgo le priorità, definisco le mie microssessioni e porto avanti un obiettivo per volta.

Se hai un risultato da portare a termine scegli le priorità delle azioni da compiere e gestiscile una alla volta, passo dopo passo arriverai al tuo successo.

 

(A cura del Dottore Massimo Perciavalle)

 

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Tags: ansia benessere creatività impegno pressione carriera

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