Pubblicità

Alla faccia delle diete! Per sfatare miti e leggende sull'alimentazione

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 722 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

copertina alla faccia delle dieteChe cos’è che ci spinge a fare certe cose, pur sapendo che sono dannose per la nostra salute? Perché pur sapendo che certi cibi o certe sostanze ci fanno del male li assumiamo ugualmente? Sembrano domande scontate, ma la risposta non è così semplice perché le ragioni sono molte e a volte complesse e cambiare le nostre abitudini alimentari spesso errate, è davvero difficile.

Rosanna Bellanich, esperta di nutrizione clinica, con il suo nuovo libro "Alla faccia delle diete! Vivere sani, forti e belli" nella Collana Punti di Vista - Edizioni Psiconline, in tutte le librerie, fa chiarezza tra informazione scientifica e disinformazione, ormai così diffusa.

Stare a dieta ci fa diventare affamati, arrabbiati e depressi, nauseati dalla monotonia degli alimenti privi di sapore. E poi ci sono quelle persone che, in nome della salute, tendono a costringersi troppo e, autolimitandosi nelle scelte alimentari, rischiano carenze nutrizionali. Però se il nostro peso aumenta o scende troppo ne va della nostra salute, perché possiamo essere colpiti da malattie, in alcuni casi anche gravi.

Tutti sappiamo che per vivere a lungo e in salute dobbiamo attenerci ad alcune inevitabili regole: mangiare moderatamente e in modo sano, non eccedere con le bevande alcoliche e zuccherate, cucinare con poco sale, ridurre i grassi animali e gli zuccheri semplici, non fumare, non eccedere con i farmaci, fare sport, ecc. ecc. Lo sappiamo, ma non lo facciamo, o perlomeno non lo facciamo in modo completo o continuo. Perché?
Perché siamo indisciplinati o ancor peggio incoscienti, direbbero alcuni professionisti della salute, perché non ci rendiamo conto dei rischi che corriamo. Ma è proprio così? È così per tutti? Ed è sempre così? Possibile che, pur ben sapendo che vivere secondo uno stile di vita poco sano è pericoloso per la nostra salute, continuiamo fare a meno di farlo?

In questo manuale l’autrice guida il lettore a scoprire un metodo di alimentazione equilibrato e personalizzato, un po’ diverso, che permette di conciliare i piaceri della vita con un modo ragionevole di vivere sano e di mangiare bene, diventando egli stesso esperto intenditoro del vivere sano, fornendogli alcuni strumenti che gli permetteranno di poter autonomamente scegliere in modo sicuro un adeguato e piacevole stile di vita, senza troppo sforzo e senza pericoli per la sua salute.
Con molti esempi pratici, spiegazioni chiare e modelli alimentari semplici l’autrice insegna al lettore a mangiare in modo sano, senza rinunciare al gusto e al piacere della tavola. Suggerisce come fare per ridurre il peso eccessivo, in modo dolce, facile e non gravoso.
Stimola il lettore, con uno stile professionale e abilità di counselling, a trovare nuove soluzioni per cercare di cambiare quello che non lo fa stare bene e che può costituire un pericolo per la salute, oppure suggerisce come potenziare e ampliare quello che già sta facendo per stare meglio.

Questo manuale aiuterà a sfatare miti, credenze e leggende sull’alimentazione, inoltre, attraverso una corretta e sensata informazione, aiuterà ad imparare e a gestire saggiamente nuovi e più vantaggiosi comportamenti, conciliando alcune regole salutari con il piacere della vita e della buona tavola, senza che questo metta a rischio la salute.

 

 Acquista il libro su Amazon

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Ortoressia

L'ortoressia (dal greco orthos "corretto" e orexis "appetito") è una forma di attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratteristiche Le persone affette da...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Anomia

L' anomia è un deficit specifico della denominazione di oggetti, presente in diversi gradi nell' Afasia, mentre le altre componenti del linguaggio risultan...

Masochismo

Deviazione sessuale di meta che spinge l'individuo a cercare l'eccitazione e il piacere solo attraverso la violenza fisica o morale che gli viene inflitta. Spes...

Akinetopsia

L'akinetopsia o achinetopsia è un deficit selettivo della percezione visiva del movimento. I pazienti con questo deficit riferiscono di vedere gli oggetti in...

News Letters

0
condivisioni