Pubblicità

Eisoptrofobia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 10006 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o di vedersi riflessi in uno specchio

eisoptrofobiaColoro che patiscono questa fobia sentono un'ansietà indebita guardandosi allo specchio, pur rendendosi conto che le loro paure sono irrazionali.

Gli specchi e altre superfici riflettenti, si sa,  sono da tempo associate a ciò che è strano o bizzarro e hanno sempre alimentato l’immaginario collettivo con il loro fascino e il loro mistero.

Ad esempio, nella mitologia greca, Narciso s'innamorava della propria immagine riflessa nell'acqua di una pozza, credendo di vedere l'immagine di una bella ninfa. Tentando di abbracciare l'immagine si sporse troppo e morì, trasformandosi nel fiore omonimo.

Per via della diffusa base superstiziosa, gli eisoptrofobici possono preoccuparsi che rompere uno specchio possa portare sfortuna o che guardarsi allo specchio li metterà in contatto con un mondo sovrannaturale/parallelo residente "al di là" dello specchio.

L’esoptrofobia è conosciuta anche con il nome di catoptrofobia, ma si distingue per un piccolo particolare: la prima si riferisce alla paura di vedere la propria immagine riflessa ovunque, la seconda si riferisce esclusivamente alla paura di vedersi riflessi in uno specchio.

Le persone con questa fobia temono di guardare il proprio riflesso negli specchi grandi, specialmente quelli a corpo intero.
I sintomi possono variare da un rifiuto lieve degli specchi all'avere attacchi di panico, manifestati con respiro ansimante o pesante, sudorazione, ansietà, ecc.
Mantenersi lontano degli specchi è qualcosa che non possono evitare.

Diversamente dalla maggior parte delle fobie, questa particolare paura può verificarsi soprattutto durante l’età post adolescenziale, età nella quale l’insicurezza e la bassa autostima sono dei veri e propri concimi.

Pubblicità


In più, questa fobia non necessita di un fattore scatenante, bensì si insinua lentamente nella psiche già fragile del soggetto, il quale, giorno dopo giorno sente salire lo stato d’ansia e l’apprensione per quella determinata azione.

Teorie poco riconosciute accreditano all’eisoptrofobia alcune forme di bulimia ed anoressia compulsive ("mi guardo allo specchio, mi faccio schifo, più mi guardo allo specchio, più mi faccio schifo più digiuno e/o mangio").

Inoltre l’eisoptrofobia può trovare terreno fertile nella categoria citata in precedenza, ovvero i superstiziosi. Non è poi così raro vedere gente che si dispera dopo aver rotto uno specchio.

Come sappiamo alla base di ogni fobia vi è una problematica di fondo, che in questo caso è riferibile alla forte insicurezza, scarsa autostima e mancata accettazione del sé.

È quindi necessario rintracciare ed affrontare queste problematiche con l’aiuto di un esperto, seguendo un percorso psicoterapeutico.

 

Per approfondimenti:

  • wikipedia.org
  • fobie.org
  • leganerd.com

 

(a cura della Dottoressa Sara D'Annibale)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: ansia paura attacchi di panico insicurezza autostima riflesso eisoptrofobia spettrofobia specchio catoptrofobia apprensione superstizione età post adolescenziale

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

E' esplosa la psicologia onlin…

In piena crisi mondiale da Coronavirus è improvvisamente esplosa la psicologia online. Su consiglio del CNOP e obbligati dalle circostanze, molti psicologi e ps...

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Le parole della Psicologia

ALESSITIMIA (O ALEXITEMIA)

Il termine alessitimia deriva dal greco e significa mancanza di parole per le emozioni  (a = mancanza, léxis = parola, thymόs = emozione ).  Esso vi...

Parafilia

  Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono ...

Pistantrofobia (paura di fidar…

La pistantrofobia è caratterizzata da una paura irrazionale di costruire una relazione intima e personale con gli altri. Molti di noi hanno sperimentato delusi...

News Letters

0
condivisioni