Pubblicità

Facies

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 3142 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

faciesIl termine latino Facies si riferisce all’espressività ed alla mimica facciali, nonché alla mobilità dei muscoli pellicciai.

In semeiotica medica, il termine si riferisce, in particolare, alle espressioni del volto, assunte tipicamente in determinati stati morbosi.

L’aspetto del volto, in generale, è determinato da muscoli, ossa e tessuti, e da ciò che li riguarda: idratazione, motilità, eventuali anomalie scheletriche, ecc. Le varie facies, quindi, possono essere causate da eventi che comportano un’anomalia statica, ma anche da affezioni di tipo nervoso o psichico, che determinano un’anomalia dinamica.

Tra i vari tipi di facies vi sono:

  • La F. Febrilis, che è caratterizzata da arrossamento delle guance e lucentezza degli occhi.
  • La F. Hectica, che si trova nella tisi ed è caratterizzata da volto pallido con pomelli arrossati.
  • La F. Hippocratica o peritonitica, tipica della peritonite, che si contraddistingue per il naso affilato, gli occhi incavati, il colorito plumbeo o livido, le orecchie cianotiche.
  • La F. Parkinsoniana, che si costituisce per un impoverimento del gioco mimico.
  • La F. Basedowiana, che si manifesta con esoftalmo, particolare lucentezza degli occhi, espressione di persona trepida.

Pubblicità

In alcune affezioni neurologiche, inoltre, l’esame della facies può dare utili indicazioni per i fini diagnostici e prognostici.

Nel Morbo di Parkinson, come già detto, si osserva una ipomotilità della mimica facciale, con scarso contenuto espressivo, apparente ridotta partecipazione emotiva alle situazioni esterne, rigidità dei muscoli facciali (la cosiddetta facies figée).

Nella paralisi psudobulbare, d’altro canto, si osservano fenomeni di pianto e riso spastico, dovuti ad una incontinenza emotiva, su di una facies poco mobile, con gli occhi spalancati e la bocca semiaperta, mentre nei tumori frontali si possono rilevare: riduzione della mimica ed apatia, nell’ambito di un torpore psichico globale, oppure, al contrario, la moria frontale, ovvero un’espressione vivace, ilare, gaia, inadeguata alla situazione reale del paziente.

 

Bibliografia:

  • Enciclopedia Treccani.
  • Maldonato M., Dizionario di Scienze Psicologiche, Edizioni Simone.

 

(Dott.ssa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

Tags: facies

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o anoressia riversa, si intende un...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Onicofagia

L'onicofagia, meglio conosciuta come il brutto vizio di mangiarsi le unghie, è un’impulso incontrollabile definito in ambito psicologico come disturbo del compo...

Depressione post-partum (depre…

La depressione post-partum è un disturbo dell’umore che ha inizio entro le prime quattro settimane successive al parto. Se nella maggior parte dei casi la gest...

Stress

Il termine stress, tradotto dall’inglese, significa "pressione" (o “sollecitazione"), ed è stato introdotto per la prima volta da Hans Seyle nel 1936 per indica...

News Letters

0
condivisioni