Pubblicità

Farmaci per il DPTS e rischio di demenza

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1544 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

I risultati di alcune ricerche hanno mostrato come il Disturbo Post – Traumatico da Stress (DPTS) possa configurarsi come un fattore di rischio significativo nello sviluppo della demenza.

Farmaci DPTS

 La demenza è una patologia in grado di compromettere la memoria e di influenzare la capacità di una persona di svolgere i compiti abituali.

Essa è una tra le principali cause di gravi malattie, disabilità e morte. Spesso richiede il ricovero in una casa di cura o in altri servizi di assistenza a lungo termine per le persone di 65 anni e più.

Prima d’ora non era ancora chiaro ai ricercatori se i farmaci somministrati ai pazienti affetti da DPTS potessero aumentare il rischio di sviluppare demenza. Fra questi farmaci erano inclusi gli antidepressivi, gli antipsicotici, i sedativi o tranquillanti.

Un nuovo studio, pubblicato all’interno della rivista “Journal of the American Geriatrics Society” ha cercato di esaminare tale connessione.

Nel loro studio, i ricercatori hanno utilizzato le informazioni provenienti da 3,139,780 veterani dai 56 anni ed oltre, i quali inizialmente ricevevano assistenza sanitaria dal servizio “Veterans Health Administration”. Quasi tutti i veterani erano maschi e l'82% di questi era bianco. Il 5,4% tra i partecipanti presentava una diagnosi di DPTS. Poiché i ricercatori intendevano esaminare i dati attraverso un follow – up, nove anni dopo, hanno incluso anche i veterani con una diagnosi di demenza.

La ricerca ha, in primo luogo, dimostrato che i veterani con DPTS presentavano una maggiore probabilità di incorrere in problematiche legate alla salute e in un più alto rischio di demenza. Tra le patologie erano incluse lesioni traumatiche del cervello, diabete, malattie polmonari croniche ostruttive (BPCO), disturbi psichiatrici, abuso di sostanze e altri problemi di salute.

Pubblicità

Successivamente, è stato scoperto che l’assunzione di alcuni farmaci, quali Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), Antidepressivi nuovi e Antipsicotici atipici, aveva aumentato significativamente il rischio dei partecipanti di sviluppare demenza, rispetto a coloro i quali non ne assumevano. Inoltre, è emerso che sia i veterani che assumevano tali farmaci e coloro ai quali era stato diagnosticato un DPTS presentavano lo stesso aumentato rischio di sviluppare demenza.

I veterani che utilizzavano tre classi di farmaci, nello specifico i nuovi antidepressivi, inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRIs) e le benzodiazepine, presentavano una maggiore probabilità di sviluppare demenza, indipendentemente dalla diagnosi di DPTS. I ricercatori hanno osservato che un'interazione tra questi farmaci "psicoattivi" potrebbe potenzialmente influenzare il modo in cui DPTS possa avere un impatto nel rischio di sviluppare demenza.

Gli autori di tale studio hanno concluso che sono necessarie ulteriori ricerche per meglio comprendere l’interazione tra DPTS e farmaci psicoattivi, esaminandone il dosaggio, il tempo relativo alla somministrazione del farmaco e il modo in cui i soggetti potrebbero trarne beneficio.

 

Tratto da: sciencedaily

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: demenza antidepressivi DPTS

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Tradimento e incertezze [16030…

Martinedda, 39 anni Gent.ma Dott.ssa,soffro di ansia e attacchi di panico da quasi 20 anni ed ho avuto in passato un percorso di psicoterapia che mi ha aiu...

fobia per le autostrade [16030…

roberto, 45 anni vorrei conoscere la terapia più adatta per una fobia specifica delle autostrade cronica. ...

Ansia da competizione [1601631…

elisa37, 37 anni Gentili dottori Il mio problema e' un po' imbarazzante, ma un problema che ha sempre fortemente limitato la mia vita e ancora non sono ri...

Area Professionale

Ansia infantile e disturbo da …

Un recente studio ha evidenziato come bambini e adolescenti con livelli più elevati di ansia possono essere maggiormente a rischio di sviluppare problemi di alc...

La Tecnica degli Assi Emoziona…

Perché non esistono Emozioni buone ed Emozioni cattive? di Tiziana Persichetti Auteri “Tutti sanno cosa è un emozione fino a che non si chiede di definirla ...

Conoscere i farmaci: le benzod…

Le benzodiazepine rappresentano una classe di farmaci psicoattivi utilizzati per trattare alcune condizioni come ansia e insonnia. Le benzodiazepine sono uno d...

Le parole della Psicologia

Folie à deux

La folie à deux è un disturbo psicotico condiviso, ossia una “follia simultanea in due persone”.  Essa è una psicosi reattiva che insorge in modo simultane...

Stress

Il termine stress, tradotto dall’inglese, significa "pressione" (o “sollecitazione"), ed è stato introdotto per la prima volta da Hans Seyle nel 1936 per indica...

Xenofobia

Il significato etimologico del termine Xenofobia (dal greco ξενοφοβία, composto da ξένος, ‘estraneo, insolito’, e φόβος, ‘paura’) è “paura dell’estraneo” o anch...

News Letters

0
condivisioni