Pubblicità

Fumare e bere attivano aree cerebrali distinte

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 369 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

Fumare e bere sono i due comportamenti di dipendenza più diffusi al mondo.

fumare e bere

Uno studio recente ha scoperto come fumare e bere abbiano livelli di connettività funzionale opposti.

I ricercatori dell'Università di Warwick hanno scoperto che una bassa connettività funzionale della corteccia orbitofrontale laterale - legata alla tendenza a fumare - è associata con un aumento di impulsività. L'alta connettività della corteccia orbitofrontale mediale - legata alla ricompensa di un comportamento può aumentare la tendenza a bere e ad essere attratti dalla gratificazione del consumo di alcool. Un nuovo studio del Professore Jianfeng Feng ed Edmund Rolls del Dipartimento di Scienze Informatiche dell'Università di Warmick, in collaborazione con il Dr. Wei Cheng della Fudan University in Cina, ha esaminato i meccanismi neurali sottostanti i due tipi di comportamenti di uso di sostanze: fumare e bere.

Loro hanno trovato in 2000 partecipanti che i fumatori avevano bassa connettività funzionale in generale e nello specifico nella corteccia laterale orbitofrontale, regione del cervello associata a comportamenti impulsivi. Questo suggerisce che le persone che fumano potrebbero cosi aumentare la loro connettività cerebrale totale con l'effetto di stimolazione della nicotina e l'essere impulsivi potrebbe essere un fattore che spinge a fumare. I bevitori di alcool mostrano invece, un'alta connettività cerebrale, specialmente nella corteccia orbitofrontale mediale, regione implicata nella ricompensa e gratificazione. Questo suggerisce che l'alta connettività di questa regione cerebrale collegata alla ricompensa potrebbe essere il fattore che spinge alcuni individui al bere alcool.

Pubblicità

In modo importante, l'entità di questa connettività funzionale cambia nel cervello di chi fuma e beve e correla nel numero di alcool e nicotina consumato.Questo si può notare anche negli individui che fumano poche sigarette al giorno o bevono solo una volta al giorno. Un altro fattore chiave è che è possibile osservare la connettività già all'età di 14 anni in chi fuma ed a 19 in chi beve. Questo apre all'argomento della causalità nelle dipendenze. Il Professore Jianfeng Feng commenta: "Queste ricerche potrebbero avere implicazioni importanti sulla salute pubblica dei fumatori e bevitori di alcool del mondo. In accordo ad una investigazione di "WHO" ci sono più di 1,1 miliardi di persone che fumano tabacco nel mondo e più di 7 milioni di persone che muoiono ogni anno per aver fumato".

"Inoltre, 2,3 miliardi di persone al mondo sono bevitori di alcool, con più di un quarto di loro che bevono già all'età di 15-19 anni. Più di 3 milioni di persone muore all'anno come risultato di un consumo dannoso di alcool. Questi sono i dati che ci hanno spinto ad una comprensione maggiore delle basi neurologiche del fumare e bere e che forniscono anche nuove evidenze sui differenti meccanismi neurologici che sono collegati a questi due tipi di comportamenti umani di dipendenza, fumare e bere, e questo ci porta ad implicazioni nella prevenzione e trattamento di questi due usi di sostanze" ha concluso Feng.

 



Tratto da ScienceDaily

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: fuma alcool connettività nicotina news di psicologia tabacco fumare bere corteccia orbitofrontale

0
condivisioni

Guarda anche...

Per saperne di più

La tecnica dell'EMDR

Desensibilizzazione e rielaborazione del ricordo traumatico La desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari (Eye Movement Desensitization Reprocessing), meglio nota come EMDR,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Catalessia

Detta anche catalessi, è uno stato patologico, ad esordio improvviso e che si protrae per brevi o lunghi periodi, in cui vi è una sospensione dei movimenti volo...

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La ...

Resilienza

Quando parliamo di resilienza ci riferiamo alla quella capacità di far fronte in modo positivo a degli eventi traumatici riorganizzando positivamente la ...

News Letters

0
condivisioni