Pubblicità

Adolescenti che minacciano il suicidio

0
condivisioni

on . Postato in Infanzia e adolescenza | Letto 1036 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Gli adolescenti tendono ad essere drammatici e, alla loro età, la minaccia di suicidio è piuttosto frequente. Come affrontare una tematica così complessa? In questo articolo alcuni semplici consigli.

adolescenti che minacciano il suicidioGli adolescenti hanno la tendenza ad essere drammatici.

A molti non piace ammetterlo, ma anche noi lo siamo stati a quell’età, almeno in una certa misura. Ora che siamo genitori (o mentori, caregiver, amici, o altri familiari) di un adolescente, l’universo ci sta dando un assaggio di cosa si prova ad essere dall’altra parte.

D’altronde, un po’ di angoscia è tipica del periodo adolescenziale.

Tutti ricordiamo la prima volta che nostra madre ha offeso la nostra band preferita. Lei ha detto: “Non mi piace questo gruppo”. Quello che noi abbiamo sentito è stato: “Sei stupido ad ascoltarli ed hai un gusto terribile in fatto di musica”.

Quando gli adolescenti si arrabbiano, però, bisogna far attenzione. Tutti abbiamo detto cose, quando eravamo arrabbiati, di cui, poi, ci siamo pentiti, però bisogna considerare che le menti dei ragazzi non sono completamente formate e che alcune lezioni di vita, che noi adulti diamo per scontate, loro non le hanno ancora imparate. In più, quando sono irritati, essi si scatenano e tendono a dire proprio quelle cose che sentono ci feriranno di più.

Cercare di commettere il suicidio è un punto di questa escalation, abbastanza tipico per un teenager sconvolto, che vuole attaccare, in qualunque modo, l’altro.

Non ignorare nessun tentativo di suicidio, anche se sei “sicuro” che stanno mentendo.

Pubblicità

La nostra società è carente nel campo dell’educazione alla salute mentale e nella prevenzione del suicidio, per cui molti adulti non sanno cosa fare quando qualcuno cerca di commettere il suicidio, figuriamoci se a tentarlo è un ragazzo.

La nostra tendenza naturale è ignorare cose che ci fanno sentire a disagio o che non capiamo. Comunque, fare ciò quando sono gli adolescenti che cercano di commettere il suicidio è una cattiva idea – anche se sei sicuro che sia solo una sceneggiata.

In genere, ci sono due ragioni per cui gli individui affermano di voler tentare il suicidio:

  • Stanno considerando di porre fine alla loro vita ed hanno bisogno di cure mediche.
  • Stanno cercando di manipolarti e, facendo questo, (non intenzionalmente) rendono più difficile prendere sul serio quelle persone che non stanno mentendo.

Dedicarsi alla prima ragione è ovvio; preoccuparsi per la seconda ti assicura che il ragazzo non minimizzi le esperienze delle persone che hanno veramente bisogno di aiuto, perché gridare al lupo non solo li ferisce, ma causa anche un effetto a catena, che le scoraggia dal chiederlo.
E questo non va bene.

Cosa fare, allora, quando un adolescente ti dice che sta pensando di suicidarsi?

Se un ragazzo ti dice che sta considerando la possibilità di suicidarsi, cerca immediatamente aiuto per la persona. Non ignorare questa affermazione e non cercare di affrontarla da solo. Le malattie mentali, le crisi dovute ad una condizione psicologica ed i pensieri di suicidio sono problemi seri, che hanno bisogno dell’intervento di personale specializzato.
Anche se sei sicuro che l’adolescente in questione stia “solo facendo una sceneggiata”, chiedi aiuto in ogni caso. I tentativi di suicidio non sono qualcosa da prendere alla leggera. Alcune persone si giustificano, dicendo che non vogliono “perdere il loro tempo” o “far perdere tempo al dottore”, con qualcosa che credono sia solo il risultato di un tentativo di manipolazione da parte del ragazzo. E avrebbero torto a pensarlo.

Il suicidio ha effetti permanenti.

Vuoi prenderti questo rischio, se c’è anche un 1% di possibilità che ti stia sbagliando? Considera, inoltre, che un adolescente può imparare, in questo modo, una lezione molto importante: tentare il suicidio non è un’arma che può essere brandita in una discussione o uno strumento per la manipolazione. Per cui, intervenendo, egli rischia di ricevere delle cure mediche che gli permettono di sopravvivere, oppure di vivere un’esperienza che gli cambierà la vita e che lo renderà una persona migliore. Non c’è un aspetto negativo.

Nonostante possa trattarsi di manipolazione, angoscia o di declamazioni drammatiche di un adolescente, prendete sempre questi tentativi sul serio. Anche se sei convinto che il tuo ragazzo non abbia di questi problemi.

Se venisse da me mio nipote e mi dicesse che ha una pistola carica sotto il suo letto, andrei comunque a guardare.
Tu non lo faresti?

 

 

Fonte: PsychCentral.com

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia adatta alle tue esigenze?
O quella più vicina al tuo luogo di residenza?
Cercala su

logo.png

 

Tags: adolescenza suicidio cosa fare

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La parola afefobia, data dall’unione di due...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

Erotomania

In psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi...

Flooding

Indica una tecnica cognitivo-comportamentale che consiste nell'esposizione ripetuta del soggetto allo stimolo a valenza fobica, senza che vi sia per lui possibi...

News Letters

0
condivisioni