Pubblicità

Identità psicologica: l'unicità dell'individuo

0
condivisioni

on . Postato in Infanzia e adolescenza | Letto 2935 volte

4.3333333333333 1 1 1 1 1 Votazione 4.33 (3 Voti)

Per permettere una crescita equilibrata ed in continuo arricchimento, è necessario che l’infanzia sia costellata di esperienze d'identità grazie alle quali il bimbo senta di appartenere ad un determinato gruppo ed in esso senta di potersi rispecchiare

Identità psicologica unicità dellindividuoL’identità rappresenta l’insieme delle nostre caratteristiche fisiche, psicologiche, culturali, emotive ed esperienziali, l’insieme di tutto ciò che ci rende unici, irripetibili e diversi l’uno dall’altro.

Comprende il modo di ragionare, comunicare, relazionarsi; l’insieme di interessi, competenze, abilità, talenti e apprendimenti. Ed è inoltre il frutto delle relazioni familiari ed extrafamiliari vissute fin dalla nascita, delle esperienze fatte e che hanno lasciato un segno dentro di noi, tanto positivo quanto negativo.

L’identità dunque è dinamica, si modifica con l’esperienza e si arricchisce con le interazioni; è ciò che rende ogni individuo unico e riconoscibile nella sua specificità, per il suo bagaglio esperienziale, comunicativo, relazionale ed emotivo.

Durante il percorso di sviluppo e di crescita personale ogni individuo apporta modifiche ed aggiustamenti alla propria identità ed all’espressione della stessa in maniera tale da sentirsi in sintonia con la propria interiorità e riconoscersi come individuo unico e realizzato.

Il dubbio costante con cui si guarda alla propria identità cercando di comprendere “chi si è veramente” rappresenta  una risorsa nel momento in cui diventa una ricerca costante di nuove parti ed espressioni di sé, piuttosto che una condizione di stallo ed instabilità nella quale crogiolarsi.

L’identità personale è costituita da una base certa nella quale riconoscersi, fatta di luoghi, relazioni familiari, scolastiche e lavorative, tutto ciò che definisce la propria origine ed appartenenza. A questa base si aggiunge una parte dinamica che si completa, arricchisce e perfeziona nel corso della propria evoluzione personale, come effetto di vissuti più o meno sereni e più o meno traumatici.

Ciò significa che dopo eventi emotivi forti (separazioni, lutti, avvicinamenti ed allontanamenti) è giusto chiedersi “chi si è”, come quella determinata esperienza possa influire sulla propria identità e sull’espressione di sé. Sano e fisiologico è fermarsi a riflettere sul modo in cui le esperienze ci arricchiscono e danno forma all’immagine che abbiamo di noi stessi, perché la vita è un percorso di crescita continua, di apprendimenti continui e di continue rinascite.

Pubblicità

Per far sì però che l’immagine di base che si ha di se stessi sia solida abbastanza da permettere una crescita equilibrata ed in continuo arricchimento, è necessario che l’infanzia sia costellata di esperienze grazie alle quali il bimbo senta di appartenere ad un determinato gruppo ed in esso senta di potersi rispecchiare, in un contesto nel quale ciascuno si riflette nell’altro e nello stesso tempo è specchio per qualcun altro, in una rete di riconoscimento reciproco.

Un riconoscimento che porta con sé un senso di approvazione grazie al quale è possibile costruire un’immagine di sé degna di rispetto, ed un senso di autostima solido e forte, in virtù dei quali operare scelte ed attuare comportamenti che saranno una conferma della propria identità.

La base sicura da cui partire per conoscere se stesso, e “riconoscersi”, come membro di un determinato sistema dà forma e sostanza alla propria autostima, e da questa si innesca la costruzione dell’identità, rendendo ancora una volta rilevanti le prime esperienze relazionali della vita.

 

(Dott.ssa Amati Maria, Psicologa e Psicoterapeuta familiare, autrice del libro “Nella pelle del bambino”)

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

Tags: bambino identità sociale gruppo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Vivo ogni giorno con sempre me…

  lola, 23 anni   Salve, sono una ragazza di 23 anni e soffro di molti dei settori sopra indicati..avrei davvero bisogno di sfogarmi con qualcun...

Come offrire aiuto ad una amic…

Soffice, 42 anni     Buongiorno, ho un’amica che soffre di dipendenza affettiva nei confronti del proprio compagno, da 20 anni. Abbiamo entra...

Superare un lutto [16164405522…

Caregiver, 50 anni       Buonasera Dottori, Ho quasi cinquant'anni, non ho figli e non sono mai stata sposata. Ho passato gli ultimi ven...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Dejà vu - Dejà vecu

Da due secoli, il fenomeno del "déjà-vu" affascina il mondo della scienza ed è stato oggetto di numerose interpretazioni, dalle più strampalate, che gli attribu...

Odio

Sentimento antitetico all'amore, caratterizzato dal desiderio durevole di danneggiare o distruggere uno specifico oggetto che può essere anche il proprio Sé o l...

Emetofobia

Dal greco emein che significa "un atto o un'istanza di vomito" e fobia, ovvero "un esagerato solito inspiegabile e illogico timore di un particolare oggetto,&nb...

News Letters

0
condivisioni