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Mio figlio ha paura di dormire: 5 modi per aiutarlo

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on . Postato in Infanzia e adolescenza | Letto 8570 volte

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I bambini sono spesso spaventati dal momento di andare a dormire e fanno continuamente capricci. 5 ottimi consigli per capire le loro paure e per aiutarli a superarle.

paura di dormireLa maggior parte dei genitori attendono con ansia il momento in cui i loro figli andranno a dormire perché, finalmente, inizierà il tempo da dedicare a loro stessi.

Per voi, invece, è l’inizio di una battaglia. Una battaglia che può andare avanti per tutta la notte.

Fate il bagno ai vostri bambini, raccontate loro una storia e li salutate con il bacio della buonanotte. E poi… comincia l’incubo.

“Ho paura di dormire!”. “Non riesco a dormire”. “Ti stendi vicino a me?”. “E se…”.

Avete provato con le solite tattiche. Li avete sgridati. Li avete messi in punizione. Li avete persino supplicati. Ma, quando un bambino ha paura di andare a dormire, non c’è niente che funzioni con lui.

La paura di dormire può essere uno dei problemi più difficili da affrontare per i genitori. Tutti abbiamo bisogno di dormire e, quando genitori e figli non lo fanno, nessuno è felice.

Il modo più veloce per risolvere le difficoltà dei vostri bambini in questo campo, è occuparsi proprio della loro paura di dormire. Finchè essi non imparano come superarli, i problemi legati al momento di andare a letto non se ne andranno via.

Quindi, come si possono aiutare i nostri figli a rilassarsi e sentirsi al sicuro?

Vi proponiamo 5 step da seguire, per liberare i bambini dalla loro paura di dormire.

Scoprite cosa li spaventa durante la notte.

Non credete di sapere già cosa spaventa i vostri bambini. Chiedeteglielo. La loro risposta potrebbe sorprendervi.

Allestite la camera in base alle loro esigenze.

Molti genitori spenderanno parecchi soldi in costosi letti a castello, copriletti carini ed un arredamento divertente, pur di invogliare i loro bambini a dormire nella loro stanza.
Risparmiate i vostri soldi. Preparare la camera, per avere questo risultato, vuol dire rispondere alle loro reali esigenze.

Come scoprirle?

Sedetevi con i vostri bambini nella loro stanza buia.
Per prima cosa, eliminate le ombre, rimuovete i giocattoli e riordinate tutti quegli oggetti, che proiettano ombre mostruose sulle pareti.

Chiedete, poi, ai vostri figli, di quali zone della stanza hanno più paura.

Il letto?
Allora eliminate ogni massa che sta sotto di esso e che, nel buio, potrebbe essere scambiata per un mostro. Prendete una torcia, lasciatela lì e dite ai vostri bambini che, quando compariranno le paure, essi possono scacciarle guardando sotto il letto. Tenete presente anche il fatto di farlo insieme a loro, almeno all’inizio.

L’armadio?
Chiedete loro se preferiscono tenere le ante chiuse o aperte. Vogliono la luce accesa o spenta? Accontentando queste richieste, li aiuterete a sentirsi più sicuri durante la notte.

Hanno paura della finestra?
A volte i bambini sentono come se qualcuno possa rompere la loro finestra. Mostrate loro che essa è chiusa.
Se siete al secondo piano, spiegate loro che è impossibile arrivare fin lì.
Chiedete, inoltre, se preferiscono tenere le persiane aperte o chiuse: alcuni riferiscono di sentirsi spiati dalla finestra.

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Adattate la luce ed il rumore nella stanza. Spesso, i bambini vogliono più luce di quello che noi adulti riteniamo necessario, ma ridurre la quantità di angoli bui in una camera da letto può aiutarli a rilassarsi. Fate in modo che i vostri bambini non si focalizzino troppo sui suoni della casa: essi tenderanno ad ascoltare costantemente i rumori che non sembrano familiari e questo li farà stare svegli.

Riformulate i pensieri.

Chiedete ai vostri bambini cosa li preoccupa.
Sono preoccupati per i cattivi ragazzi? I mostri? La scuola il giorno dopo? La loro salute?

Non prendete in giro queste paure perché, per loro, sono reali. Nè provate a convincerli che si tratta di cose infondate, perché, per loro, non lo sono.

Dai sei anni in poi, potete aiutarli a risolvere il loro problema parlandone con loro ed argomentando le vostre risposte, perché, a questo punto, hanno sviluppato un tipo di pensiero più razionale, che permette di seguire ed accettare i vostri ragionamenti.

Usate l’immaginazione guidata per distrarre i vostri bambini.

A questo punto, fate in modo che i vostri figli si focalizzino su qualcos’altro.
È bello quando i bambini creano un mondo tutto loro, dove possono andare quando si addormentano.

Fate in modo che essi lo rendano il più reale possibile. Aiutateli ad immaginarlo con tutti i cinque sensi. Chiedete loro a cosa assomiglia; che suoni ci sono; quali odori.
Permettete loro di parlarvene mentre li mettete a letto.

Prima di lasciare la stanza, spingeteli a pensare a questo loro mondo.

Non datela vinta alla paura di dormire dei vostri bambini.

Come genitori, siamo stanchi ed abbiamo una quantità finita di energia da dedicare a questa paura.
Potremmo finire per far dormire i bambini nel nostro letto. O potrebbe sembrare più facile stare accanto a loro per metà notte.
Se il vostro stile genitoriale include il “co-sleeping”, non c’è problema. Ma, se preferireste che i vostri bambini dormissero nei loro letti, non state facendo loro nessun favore.

Riuscire a far dormire da soli i vostri figli spaventati richiederà un po’ di tempo. Questo traguardo deve essere raggiunto attraverso piccoli step – dal sedersi sullo stipite della loro porta, al riportarli a letto nel cuore della notte.

La chiave è dar loro le possibilità per farcela e, man mano che vengono acquisiti i nuovi meccanismi per superare questo problema, incoraggiarli a dormire da soli.

 

 

(a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

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Tags: sonno paura infanzia paura di dormire

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