Pubblicità

Il Bilancio di Competenze

0
condivisioni

on . Postato in La psicologia del lavoro | Letto 4922 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Il bilancio di competenze è un percorso che mette a punto un progetto professionale attraverso l’analisi sistematica delle caratteristiche personali

bilancio di competenzeIn un contesto sociale, economico e lavorativo che si presenta sempre più mutevole complesso e competitivo, la formazione continua e l’orientamento acquisiscono nuovi significati e diventano di capitale importanza per mantenere il lavoratore aggiornato e portatore di competenze spendibili nel mercato del lavoro, consentendogli di divenire soggetto attivo a tutti gli effetti e  attore responsabile del proprio percorso professionale.

Il Consulente che opera nel settore dell’Orientamento si avvale del Bilancio di Competenze quale strumento elettivo per mettere a fuoco le conoscenze e le attitudini dell’individuo. L’obiettivo è quello di costruire un progetto professionale coerente con le caratteristiche della persona e spendibile nel contesto di riferimento, in un’ottica di autoconsapevolezza e valorizzazione del proprio potenziale.
Risulta di particolare utilità per coloro i quali si trovano ad affrontare situazioni di reinserimento lavorativo o ricollocazione professionale.

Il Bilancio di Competenze utilizza strumenti quali il colloquio e la somministrazione di schede di autovalutazione atte a favorire un processo di esplorazione e di autoriflessione sul proprio percorso formativo, lavorativo ed esperienziale, evidenziando nel contempo le aree di forza e di miglioramento dell’individuo utili a tracciare le piste di sviluppo percorribili.

Dall’analisi precisa dell’esperienza individuale maturata deriva una maggiore autoconsapevolezza, e dunque una maggiore capacità di orientare e definire un percorso professionale, in linea con le proprie predisposizioni e attitudini in un’ottica di progettualità.

La finalità del Bilancio di Competenze è di accompagnare l’individuo, attraverso l’analisi delle proprie competenze e l’individuazione delle proprie potenzialità e aspetti motivazionali, alla formulazione del proprio progetto professionale e contestuale verifica della sua spendibilità sul mercato del lavoro. L’efficacia del percorso è strettamente correlata ad una attiva collaborazione Cliente-Consulente e richiede una elevata motivazione individuale.  

STRUTTURAZIONE DEL  PERCORSO

1° fase: Analisi dei bisogni

In tale fase viene effettuata un’analisi e decodifica della domanda, definiti gli obiettivi e poste le premesse per la definizione del contratto di bilancio che viene sottoscritto da entrambe le parti (Consulente di Bilancio e Cliente).

2° fase: Investigazione

Rappresenta il nucleo centrale del percorso in cui avviene l’esplorazione e la ricostruzione del bagaglio esperienziale che sarà analizzato in funzione della fattibilità e spendibilità nel contesto individuale di riferimento.

3° fase: Restituzione e Accompagnamento

Il Bilancio si ritiene concluso con la restituzione del report al cliente in cui è evidenziata la sintesi dei contenuti emersi, sulla base dei quali viene messo a punto il piano di azione e si definiscono le modalità5 di attuazione del progetto professionale con successivo monitoraggio e verifica sulle azioni intraprese.

Pubblicità

Secondo una definizione dell’UNESCO (1970) orientare significa:
«Porre l’individuo in grado di prendere coscienza di sé e di progredire nell’adeguamento dei suoi studi e della sua professione alle esigenze della vita, con il duplice scopo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona».

Brevi cenni storici

Il Bilancio di Competenze si afferma in Francia nel 1991 come diritto del lavoratore a perseguire il proprio sviluppo professionale e a migliorare la propria condizione lavorativa o a modificarla ed è regolato a livello normativo (1405/1991). In base a tale Legge il lavoratore che si avvale del Bilancio ha diritto ad un permesso retribuito fino ad un massimo di 24 ore e ha la facoltà di decidere come utilizzare i risultati emersi. L’esito del Bilancio infatti non può essere comunicato ad altri senza il suo consenso.

Inizialmente il Bilancio era indirizzato solamente a persone che avevano maturato una esperienza professionale, più recentemente è rivolto anche ai giovani inoccupati con una funzione orientativa e di supporto nell’inserimento lavorativo. 

In Italia il Bilancio comincia a diffondersi negli anni ’90 attraverso una sperimentazione condotta dalla regione Emilia Romagna presso il centro di orientamento Polaris, ma non risulta ad oggi regolato a livello normativo come avviene in Francia.

 

Bibliografia:

  • “Il Bilancio di Competenze” A. Selvatici, M.G. D’Angelo.
  • “Scegli la tua professione- Il Bilancio delle Competenze per la creazione dell’obiettivo professionale”. G. Antoni, N.Giaconi

 

(a cura della Dottoressa Arianna Grazzini)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: autoconsapevolezza bilancio orientamento competenze progetto professionale analisi sistematica caratteristiche personali formazione valorizzazione potenziale progettualità bisogni accompagnamento restituzione

0
condivisioni

Guarda anche...

Vita da Psicologo

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei disturbo/i lamentato/i, attribuire loro un...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Ansia che causa senso di vomi…

1234, 20 anni Salve, è da qualche mese che certe situazioni come esami orali, uscite con ragazze e in alcuni casi feste/discoteche mi causano, prima di in...

Area Professionale

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Marketing e comunicazione nel …

I social media ed internet hanno modificato il modo di comunicare di milioni di persone. Di conseguenza è cambiato anche il modo di fare marketing ed è import...

Come lavorare con chi ha avuto…

Capita a psicologi e psicoterapeuti di lavorare con clienti che provengono da precedenti relazioni terapeutiche e in questo breve articolo cerchiamo di foc...

Le parole della Psicologia

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

Castità

Il termine "Castità" deriva dal latino castus, "casto" - connesso probabilmente al verbo carere, "essere privo (di colpa). Esso indica, nell' accezione comun...

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

News Letters

0
condivisioni