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Effetti sociali e psicologici dell’uso di Internet

on . Postato in Psicopatologia | Letto 4050 volte

L’uso di internet produce conseguenze sia interne che esterne per gli utenti; nel primo caso viene colpito l’assetto emotivo e psicologico, nonché la personalità, con successiva diminuzione del benessere personale. Le conseguenze “esterne” riguardano l’insorgenza di problematiche nell’ambiente sociale, familiare e lavorativo dell’individuo. L’uso eccessivo di internet può infatti determinare un impoverimento dei rapporti con amici e parenti, mancanza di interesse per la vita quotidiana e abbandono delle responsabilità personali e lavorative.

disturbi psicologici.internet.00Nel corso degli ultimi due decenni vi è stato un aumento considerevole dell’uso di internet; attraverso questo continuo sviluppo, gli utenti di Internet sono in grado di entrare in comunicazione con qualsiasi parte del mondo, fare acquisti on-line, lavorare a distanza, condurre transazioni finanziarie e via dicendo.

Purtroppo, questo rapido sviluppo di Internet ha avuto anche un impatto negativo nella vita di ognuno, dando vita a vari fenomeni quali il Cyber-bullying, il Cyber-sex, il Cyber-suicide, dipendenza da internet, isolamento sociale, razzismo e così via.

L’obiettivo del presente lavoro è quindi quello di analizzare tutti questi effetti sociali e psicologici che prendono vita dal largo ed eccessivo uso di internet.

È un fatto innegabile che tanto i computer quanto internet siano annoverati come le più importanti realizzazioni della società moderna.

Essi hanno infatti determinato una rivoluzione nella vita quotidiana, eliminando le distanze e offrendo nell’immediato la possibilità di accedere facilmente alle informazioni più disparate, tra cui scienza, educazione, intrattenimento, nonché una facilitazione del modo di comunicare.

Le infinite possibilità offerte dall’uso di internet può però spesso portare gli utenti ad abusarne, o ad utilizzarlo per scopi malevoli verso altri utenti, organizzazioni e servizi pubblici.

Oltre agli effetti sociali e psicologici sopracitati, vi è anche il rischio di uno “sfruttamento” da parte degli esperti dei sistemi tecnologici che utilizzano Internet come mezzo per compiere azioni illegali.

 

I social network

L’essere umano è spesso considerato un “essere sociale”, quindi non sorprende che Internet abbia proseguito la propria trasformazione, passando da semplice strumento per la condivisione di informazione ad un “luogo” caratterizzato da interazione e partecipazione sociale.

I social network si presentano come servizi online che permettono alle persone di creare un profilo pubblico all’interno di una rete radicata nel sistema.

Inoltre gli utenti creano una rete di comunicazione con altri utenti con cui condividere una connessione e visualizzare e scambiare informazioni personali e di altri utenti in maniera reciproca.

I social network si prefigurano pertanto come un insieme di relazioni e interazioni.

Il termine è anche utilizzato per descrivere siti web che permettono la condivisione tra gli utenti di recensioni, foto e altre informazioni.

Tra i più famosi siti web vanno ricordati Facebook, Twitter, My Space, YouTube, LinkedIn, Tumblr, TripAdvisor. Queste piattaforme rappresentano comunità virtuali in cui le persone possono comunicare e sviluppare contatti tra di loro.

Un social network si prefigura quindi come una struttura sociale che prende vita grazie alla presenza di individui o organizzazioni e si mantiene attiva grazie alla creazione delle relazioni sociali tra le persone, nonché dalla presenza on-line degli utenti, così come dagli interessi e attività comuni.

Questi siti sono organizzati a partire da una logica ben precisa, quale quella di fornire una serie di servizi di base e gratuiti come la creazione di profili, il caricamento di foto e video, commentare azioni intraprese dagli altri utenti della rete o del gruppo, messaggi istantanei e così via.

 

Rischi connessi ad internet

Come enunciato precedentemente, il social network è un fenomeno tecnologico straordinario del 21° secolo.

La possibilità di progettare un sito web personale, utilizzando la grafica, il colore, la musica, le immagini, conferendo così un carattere unico, è diventata un’attività particolarmente popolare tra i giovani anche in virtù del fatto che non richiede conoscenze tecniche specifiche.

Pertanto internet si configura come un potente strumento che, però, se non viene usato correttamente, può dar vita a situazioni molto rischiose.

La sfida più grande di Internet è proprio quella di essere in grado di riconoscere i potenziali pericoli, per sapere come prevenire il rischio e creare così le condizioni per evitarle e porvi fine.

I problemi più significativi che si possono riscontrare nei social network sono:

- Online Grooming: descrive il comportamento che cerca di ispirare fiducia nel giovane utente con lo scopo di ottenere un incontro segreto con lui. L’abuso sessuale nella vittima, la violenza fisica o la prostituzione minorile e l’abuso attraverso la pornografia può essere il risultato di questo incontro, con una modalità psicologica subdola che viene condotta on line. Un’altra accezione del “Grooming” è quella di processo intelligente, che in genere si avvia senza approccio sessuale, ma è stato progettato in modo da invogliare la vittima ad un successivo incontro sessuale. Inoltre, a volte è caratterizzato da processi seduttivi volti a costruire un rapporto di fiducia e cercare così di invogliare l’utente a divulgare informazioni.

- Cyberbullying: è un comportamento aggressivo rivolto verso altri utenti che si avvale di strumenti elettronici. Tali comportamenti possono recare nella vittima sentimenti di solitudine, spavento, tristezza, insicurezza e sensazione di essere sbagliati. In tal modo, le vittime perdono fiducia in se stesse e possono decidere di non tornare a scuola o cercare di isolarsi il più possibile dagli altri. Inoltre, in casi estremi, in cui il bullismo è persistente e intenso, si può arrivare a conseguenze terribili come il tentato suicidio. Le forme di questa violenza psicologica può assumere diverse forme, non solo mediante contatto fisico, ma anche attraverso l’esposizione continua della vittima a diversi tipi di intimidazioni.

- Cybersuicide: descrive il suicidio o il tentato suicidio, che è direttamente influenzato dall’utilizzo di internet. Il Cybersuicide ha catturato l’attenzione della comunità scientifica dal momento che il suicidio connesso ad internet è in continuo aumento. È stato suggerito che l’utilizzo di internet e specificamente di siti web sul suicidio possono promuovere il suicidio stesso contribuendo così all’aumento del tasso di Cybersuicide. Persone che non si conoscono tra di loro si incontrano on line e si riuniscono successivamente in un determinato luogo al fine di commettere il suicidio insieme. In aggiunta a questo vi è anche il cosiddetto “suicidio online”, ossia utenti che compiono tale atto mentre sono collegati ad internet mediante l’utilizzo della webcam.

- Cyber Racism: si riferisce al fenomeno del razzismo on line. L’espressione del razzismo su internet è comune e frequente ed è facilitato dall’anonimato che la rete è in grado di offrire. Il razzismo può essere espresso attraverso appositi siti web razzisti, foto, video, commenti e messaggi sui social network.

- Dipendenza da internet: è una forma relativamente nuova di dipendenza che è in fase di revisione da parte della comunità scientifica. Essenzialmente si riferisce a quel crescente numero di persone che riferiscono un maggior coinvolgimento nell’uso di internet per aumentare la sensazione di soddisfazione e un aumento sistematico del tempo trascorso per incrementare la soddisfazione stessa. La dipendenza da internet, anche se non è stata ancora ufficialmente riconosciuta come entità clinica, è una condizione che provoca una significativa riduzione del benessere sociale e professionale dell’individuo.

- Truffe on line: internet facilita le transazioni elettroniche e tali operazioni devono pertanto essere effettuate con estrema cautela; la truffa più comune prende il nome di Phishing, ossia un tipo di truffa attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile in una comunicazione digitale.

- Gioco d’azzardo elettronico: è un termine che sta ad indicare l’attività durante la quale due o più persone si incontrano on-line per lo scambio di scommesse. Tale attività ovviamente comporta il rischio di reali perdite finanziarie o di guadagno. Uno dei principali problemi reali annessi a tale attività è la perdita di denaro, che può sfociare in casi estremi a perdita dei propri risparmi, della casa o proprietà. Molte persone diventano dipendenti e non riescono a smettere di pensare che nel corso della prossima giocata riusciranno a recuperare i propri soldi. Pertanto, rinforzando costantemente tale pensiero, sprecano una notevole quantità di tempo on line, trascurando gli obblighi esistenti con tutte le altre conseguenze che derivano da tale dipendenza. La facilità di accesso ai siti di gioco on line aumenta il rischio di coinvolgimento di giovani adulti in tali attività.

- Problemi fisici connessi all’utilizzo del computer: il crescente uso del computer ha un impatto negativo sulla salute degli utilizzatori che interessano vari sistemi e causano problemi fisici e mentali. A causa di questi problemi vi è un’alterazione della funzionalità del corpo con conseguenze dirette sulla qualità della vita. Le problematiche principali si ripercuotono su alcuni sistemi specifici: il sistema visivo, il sistema nervoso, il sistema muscolo scheletrico, presenza di forti mal di testa e tendenza all’obesità.

Sulla base di tali premesse, gli autori hanno effettuato una revisione della letteratura al fine di comprendere quali aspetti psicologici possono determinare un maggiore uso di internet e, contrariamente, come quest’ultimo possa determinare delle influenze dirette sulla personalità di ognuno.

Dall’analisi dei risultati è emerso che la diffusione di internet ha fatto sì che esso costituisca un elemento dominante nella vita degli utenti. Tra la moltitudine di parametri che compongono questa nuova e costantemente in evoluzione situazione si è osservata un’eccessiva esposizione a idee razziste, oltre che il rendere eccessivamente fruibile materiale inappropriato e idee che inneggiano al suicidio come soluzione fuorviante ai problemi.

La dipendenza da internet può essere in parte causa del gioco d’azzardo on line; in particolare gli utenti più giovani sono quelli più esposti, attraverso i social network, a fenomeni nuovi come il Grooming, il Cyberbullying, Cybersuicide e via dicendo.

Tutto questo ha un impatto diretto sulla salute fisica, emotiva e psicologica che spesso può divenire irreversibile.

La ricerca deve quindi interrogarsi su come alcune caratteristiche quali tratti di personalità, situazione sociale e familiare e l’esistenza di un disturbo psichiatrico possa influenzare l’uso di internet portando ad un cattivo uso di esso.

L’uso di internet produce infatti conseguenze sia interne che esterne per gli utenti; nel primo caso viene colpito l’assetto emotivo e psicologico, nonché la personalità, con successiva diminuzione del benessere personale.

Gli effetti “esterni” riguardano l’insorgenza di problematiche nell’ambiente sociale, familiare e lavorativo dell’individuo. L’uso eccessivo di internet può infatti determinare un impoverimento dei rapporti con amici e parenti, mancanza di interesse per la vita quotidiana e abbandono delle responsabilità personali e lavorative.

Ovviamente Internet consente anche numerosi vantaggi, che contribuiscono al benessere umano in tutti i settori. Offre un rapido accesso alle informazioni e facilita la comunicazione, fornisce intrattenimento, educazione e assistenza.

Purtroppo, offre anche l’anonimato che può rendere il tutto pericoloso soprattutto per i più giovani; per questo motivo, gli utenti devono essere consapevoli e garantire il corretto uso di internet in modo da non influenzare negativamente le loro vite personali e il loro benessere.

I ricercatori concludono sottolineando come sia sempre più necessario l’istituirsi di campagne informative sulle conseguenze psicologiche di internet a livello globale e nazionale.

 

Articolo tratto dalla rivista “Acta Inform Med”

 

Bibliografia

  • Biddle L, Derges J, Mars B, Heron J, Donovan J, Potokar J, Piper M, Wyllie C, Gunnell D. Suicide and the Internet: Changes in the accessibility of suicide-related information between 2007 and 2014. Journal of Affective Disorders. 2016 Jan; 190: 370-5.
  • Boyd DM, Ellison NB, Social Network Sites: Definition, History, and Scholarship, Journal of Computer-Mediated Communication. 2007 Oct; 13(1): 210-30.
  • Choo KR, “Online child grooming” . Aic .gov .au. Retrieved 22-10- 2013.
  • Moreno M, Jelenchick L, Christakis D. Problematic internet use among older adolescents: A conceptual framework. Computers and Human Behavior. 2013: 1879-87.

 

Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

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