Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Il gruppo esiste grazie ai suoi simboli

0
condivisioni

on . Postato in Relazioni, Coppia, Famiglia | Letto 317 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (4 Voti)

Su cosa si fonda l’appartenenza ad un gruppo? Secondo un nuovo studio sarebbero i simboli a determinarne non solo l’identità ma anche le caratteristiche e le relazioni.

il gruppo e i suoi simboliLe organizzazioni hanno i loghi, le squadre hanno le mascotte, gli Stati hanno le bandiere e gli inni nazionali. Ma su cosa si fonda l’appartenenza ad un gruppo?

Come viene visto un gruppo dai suoi membri e, soprattutto, da chi non vi appartiene? Secondo un nuovo studio, sarebbero proprio i simboli a determinarne non solo l’identità, ma anche le caratteristiche e le relazioni.

In una serie di esperimenti, le psicologhe Shannon Callahan ed Alison Ledgerwood, dell’Università della California a Davis, hanno trovato che loghi, bandiere ed altri simboli di gruppo facevano sì che individui diversi apparissero più uniti, validi e minacciosi agli estranei.

Questi effetti appartenevano anche a quei gruppi, i cui membri sembravano avere poco in comune.

In una prima serie di test online, infatti, le ricercatrici hanno chiesto ai partecipanti di valutare una serie di gruppi diversi (a volte immaginari, a volte reali) in base a quanto essi sembrassero uniti, organizzati, competenti, minacciosi ed amichevoli.
Come già emerso in una ricerca passata, i gruppi i cui membri sembravano più simili gli uni con gli altri in apparenza, erano considerati i più uniti.

Parte della ragione per cui le persone tendono a vedere un gruppo politico o una squadra come un’entità reale, unita e potenzialmente minacciosa, potrebbe essere perché hanno questi simboli di gruppo”, ha spiegato Ledgerwood.

Inoltre, le studiose hanno chiesto agli studenti universitari di valutare gruppi del mondo reale in base alla competenza ed alla cordialità percepite, poi ne hanno selezionato otto (atei, operai, conservatori, ebrei, nativi americani, persone obese, immigranti e disabili) ed hanno detto loro di indicare quanto ogni gruppo sembrasse unito, esperto ed amichevole.
I risultati hanno indicato che avere un simbolo faceva apparire tutti i gruppi più coesi e competenti, ma anche meno cordiali.

Pubblicità

Una seconda serie di esperimenti suggeriva che le persone sapevano, a livello intuitivo, anche quando e come usare i simboli di gruppo per raggiungere l’impressione desiderata. Infatti, i partecipanti dello studio tendevano a scegliere di mostrare una bandiera o un logo, quando volevano che il loro Stato o gruppo sembrasse unito e minaccioso, mentre adottavano azioni gentili, come portare del cibo o altri regali, quando miravano alla collaborazione.

I risultati di questo studio appaiono estremamente importanti per guidare le organizzazioni e gli altri gruppi a decidere se adottare un simbolo.

Potrebbe dipendere da quali sono i loro obiettivi”, ha detto Ledgerwood. “Se vogliono sembrare veramente competenti e coordinati, dovrebbero avere un logo. Ma se il loro obiettivo è sembrare inclusivi, cooperativi ed aperti agli estranei, un logo potrebbe essere controproducente”.

Gli studi, infatti, evidenziano anche quali rischi comporta l’adozione di simboli: polarizzano le persone, rendono i gruppi più monolitici di quello che sono e fanno aumentare i conflitti noi-contro-loro.

Quando pensiamo ai gruppi come entità unite, perdiamo di vista gli individui e non vediamo ciascuno di essi nella sua diversità. Questo può realmente ostacolare la cooperazione”, ha detto Ledgerwood. “Ogni lato vede l’altro lato come unito e minaccioso, così devono essere uniti e minacciosi a loro volta. Se una nazione vuole avere un dialogo produttivo, per esempio, questo potrebbe essere davvero difficile quando tutti continuano ad ostentare i propri simboli”.




Fonte: PsyPost.org

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia adatta alle tue esigenze?
O quella più vicina al tuo luogo di residenza?
Cercala su

logo.png

 

Tags: gruppo loghi

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Marito confuso (1521708111477)

luisa, 48     Buongiorno, chiedo parere per mio marito 44 anni. Siamo sposati da 10 anni con bimbo di 9. Mi ha lasciata per una pausa di riflessi...

Che fare? (1520934157214)

Roberta, 26     Buongiorno, sto insieme al mio ragazzo da 5 anni e dopo alcuni alti e bassi, circa 6 mesi fa abbiamo deciso di provare a vivere i...

Amore non corrisposto (152165…

very, 19     Salve, le scrivo perchè non riesco a liberarmi di una persona... ...

Area Professionale

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

La misura del cambiamento in p…

Il Test semiproiettivo I.Co.S. (Indice del Confine del Sé), in quanto strumento capace di rilevare efficacemente e dettagliatamente lo stile di gestione delle r...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

Imprinting

L'imprinting è una forma di apprendimento precoce secondo la quale i neonati, nel periodo immediatamente successivo alla nascita, vengono condizionati dal primo...

Blesità

Per blesità si intende il difetto di pronuncia provocato da una situazione anomala degli organi della fonazione o dalla loro alterata motilità, con conseguente ...

News Letters

0
condivisioni