Pubblicità

Acalculia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 2830 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

L'acalculia è un deficit di calcolo mentale e scritto.

acalculia

Il termine acalculia è apparso per la prima volta nel 1925, proposto da Henschen, il quale la definì come “un disturbo acquisito della capacità di calcolo, conseguente a una lesione cerebrale”.

Solitamente un figlio che va male a scuola viene sgridato ed etichettato come pigro e svogliato perché, magari non riesce a fare i calcoli, non consegna i compiti in classe di matematica e va malissimo alle interrogazioni. Quando il problema è importante e continuativo , specialmente alle prime scuole dell’obbligo è però opportuno che genitori e insegnanti pongano attenzione alle difficoltà dello studente (specialmente se nelle altre materie colleziona dei buoni voti), esiste infatti una difficoltà, un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), che si chiama acalculia (discalculia, quando la situazione è meno grave) che rende estremamente difficile la risoluzione di calcoli anche piuttosto semplici.

Non sempre però il problema è presente sin dalla nascita, in alcuni casi l’acalculia è un problema conseguente a delle lesioni cerebrali; nel 1925 Henschen definì l'acalculia come “un disturbo acquisito della capacità di calcolo”, anche chiamata discalculia acquisita. L’acalculia può interessare diverse abilità relative allo svolgimento dei calcoli matematici; si distinguono infatti una acalculia primaria, o anaritmetia, a causa di cui il soggetto perde la memoria dei fatti aritmetici, cioè di quelle elaborazioni matematiche di base che chiunque, indipendentemente dal livello culturale, riesce a portare avanti per lo svolgimento di semplici operazioni come moltiplicazioni ad una cifra o divisioni per 10 o semplici somme e sottrazioni; in questi casi le operazioni vengono svolte dal soggetto sempre per scritto e molto lentamente, ma presumibilmente vengono concluse senza errori.

L'acalculia può però presentarsi anche una totale incapacità di “utilizzare” i fatti aritmetici in memoria e in questo caso risolvere una moltiplicazione è quanto di più complesso si possa richiedere e non vi sarà alcun risultato, né giusto né sbagliato. L’acalculia secondaria invece prevede dei deficit nella lettura, scrittura e memorizzazione dei numeri; nell’insieme rientra l’acalculia spaziale che impedisce al paziente di incolonnare adeguatamente i numeri per poter svolgere l’addizione o la sottrazione. Ognuna di queste difficoltà dell'acalculia può essere riscontrata in seguito a una lesione cerebrale dovuta a incidente, trauma, ictus o altre malattie cerebrali, ma è evidente che la totale anaritmetia sia decisamente più rara di un’acalculia secondaria.

Pubblicità

Ogni capacità umana dipende dalla funzionalità di una parte specifica del cervello; se a causa di un trauma detta area viene lesionata, alcune funzioni possono essere alterate dallo spettro delle possibilità cognitive. Quando l'acalculia colpisce i bambini nel loro sviluppo è necessario che insegnanti e genitori pongano attenzione alle difficoltà e nel caso di dubbio chiedano consiglio a uno specialista dell'acalculia. Esistono dei test, come il WAIS-III o l’EC301, da effettuarsi per diagnosticare l’acalculia e la discalculia, qualsiasi sia l’origine del disturbo; questi test prevedono l’analisi della situazione cognitiva del paziente relativamente alla capacità di calcolo, alla possibilità di comprensione e memorizzazione dei segni grafici e alla comprensione del concetto numerico. In base ai risultati ottenuti è possibile prendere provvedimenti diversi.

Quando l'acalculia è conseguenza di una malattia come l’ictus, che presumibilmente colpisce gli adulti di età avanzata, recuperare le proprie capacità cognitive può essere anche molto difficile, ma un buon programma di riabilitazione elaborato da specialisti può, in alcuni casi, apportare significativi miglioramenti, auspicabili non solo per le capacità pratiche e quotidiane del paziente, ma anche per risollevare l’aspetto psicologico di chi in breve tempo trova di impossibile esecuzione piccole operazioni che qualche giorno addietro eseguiva senza alcuna difficoltà.

 

Per approfondimenti:

  • DIZIONARIO DI PSICOLOGIA a cura di Wilhem Arnold, Hans Jurgen Eysenck, Richard Meili, edizioni Paoline Roma;
  • www.riabilitazione-ictus-cerebrale.it;

 

(A cura della dottoressa Daniela Scipione)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: matematica calcolo le parole della psicologia Acalculia numeri disturbo di calcolo anaritmetria

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Anomia

L' anomia è un deficit specifico della denominazione di oggetti, presente in diversi gradi nell' Afasia,mentre le altre componenti del linguaggio risultano intatte. Il paziente con anomia è in...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Tradimento e incertezze [16030…

Martinedda, 39 anni Gent.ma Dott.ssa,soffro di ansia e attacchi di panico da quasi 20 anni ed ho avuto in passato un percorso di psicoterapia che mi ha aiu...

fobia per le autostrade [16030…

roberto, 45 anni vorrei conoscere la terapia più adatta per una fobia specifica delle autostrade cronica. ...

Ansia da competizione [1601631…

elisa37, 37 anni Gentili dottori Il mio problema e' un po' imbarazzante, ma un problema che ha sempre fortemente limitato la mia vita e ancora non sono ri...

Area Professionale

Ansia infantile e disturbo da …

Un recente studio ha evidenziato come bambini e adolescenti con livelli più elevati di ansia possono essere maggiormente a rischio di sviluppare problemi di alc...

La Tecnica degli Assi Emoziona…

Perché non esistono Emozioni buone ed Emozioni cattive? di Tiziana Persichetti Auteri “Tutti sanno cosa è un emozione fino a che non si chiede di definirla ...

Conoscere i farmaci: le benzod…

Le benzodiazepine rappresentano una classe di farmaci psicoattivi utilizzati per trattare alcune condizioni come ansia e insonnia. Le benzodiazepine sono uno d...

Le parole della Psicologia

Efefilia

Fa parte delle parafilie, nota anche come "feticismo della stoffa". Si tratta di una perversione che consiste nel provare piacere sessuale nel toccare vari tipi...

Amnesia

Dal greco a-mnesis (non-ricordo), il termine amnesia indica la compromissione grave e selettiva della memoria a lungo termine (MLT), indipendente dal tipo di st...

Depressione post-partum (depre…

La depressione post-partum è un disturbo dell’umore che ha inizio entro le prime quattro settimane successive al parto. Se nella maggior parte dei casi la ge...

News Letters

0
condivisioni