Pubblicità

Ecolalia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 44509 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (6 Voti)

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone

ecolaliaSi osserva, come stadio normale, nello sviluppo del linguaggio infantile, caratterizzando la produzione linguistica dei bambini che tendono ad apprendere i vocaboli per imitazione.

Quando il fenomeno, invece, si presenta involontariamente è considerato un tic.

L’ecolalia può quindi manifestarsi come disturbo, che compare a diverse età e può essere sintomo di varie patologie.

Questo disturbo è molto comune nello spettro autistico (presente fino al 75% delle diagnosi di autismo) , ma si manifesta anche nella Sindrome di Tourette, ovvero un disordine neurologico caratterizzato dalla presenza di tic motori e fonatori incostanti, talvolta fugaci, altre volte cronici, la cui gravità può variare da estremamente lievi a invalidanti.

L’ecolalia può inoltre essere osservata nelle afasie, nella schizofrenia e, occasionalmente, in altre forme di psicopatologia, ad esempio nella catatonia.
Nelle fasce di età più avanzate, invece, è un indizio di decadimento mentale, sintomo di demenze presenili e senili.
Nel caso più frequente, il malato, invece di rispondere a una qualsiasi domanda, ripete le stesse parole dell’interrogante.

L'ecolalia spesso è accompagnata da 'eco del pensiero': chi ne soffre, infatti, non solo ripete le parole udite, ma sente anche il ripetersi dei pensieri. E, in alcuni casi, non ci si rende conto del problema: la conseguenza è che sono i familiari e gli interlocutori a percepirlo per primi.

L´ecolalia può dividersi in due tipologie:

Ecolalia immediata: causa l´immediata ripetizione di una frase o parola. Una tipica presentazione pediatrica può essere: ad un bambino viene chiesto "Cosa vuoi per cena?" e il bambino fa eco "Cosa vuoi per cena?" prima o al posto della risposta.
Questo meccanismo è comune anche nello sviluppo tipico dei bambini e solitamente si interrompe (nei bambini tipici) tra i 2 e i 3 anni.

Ecolalia differita: avviene quando la riproposizione dei vocaboli o delle frasi una frase si propone a distanza di tempo dall’ascolto.
Questa forma è caratteristica delle persone affette da sindrome autistica, e si manifesta per esempio con la reiterazione di jingle televisivi, citazioni preferite da film e cartoni o frasi dette dai genitori.

Pubblicità


Nei casi di sviluppo tipico l´ecolalia può essere sfruttata per ampliare il repertorio vocale del bambino e motivarlo, attraverso il successo nell´acquisizione linguistica e comunicativa, ad interagire e a spostarsi verso modalità comunicative più efficaci.

Su bambini piccoli o che ancora non hanno sviluppato il linguaggio verbale è possibile sopperire attraverso sequenze di immagini con le quali aiutare lo sviluppo e l´interiorizzazione di regole. Pur se molti psicologi riconoscono una superiorità al dialogo interiore verbale, dotato per natura di una maggiore flessibilità e astrazione, nel caso in cui sia assente e/o fortemente sviluppato quello visivo è bene sfruttare questo canale.

Se il linguaggio è di tipo non direttivo (ecolalia) è importante determinarne e risolvere la causa (mancanza di comprensione? Riduzione dello stress?) prima di sostituirlo con un comportamento più opportuno.

Per approfondimenti:

  • Wikipedia.org
  • Treccani.it
  • spazioasperger.it
  • italiasalute.it

(a cura della Dottoressa Sara D’Annibale)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: schizofrenia autismo sviluppo linguistico disturbo ecolalia demenza senile catatonia eco afasie psicopatologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Coppia terapeutica (1556664446…

Giulia, 40     Salve, sono bipolare borderline seguita da oltre 20 anni da psichiatri e psicoterapeuti. Vorrei sottoporre alla vostra attenzion...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Acrofobia

L'acrofobia è definita come una paura dell'altezza. A differenza di una fobia specifica come l'aerofobia, ossia la paura di volare, l'acrofobia può generare uno...

Introiezione

Introiezione è un termine di origine psicoanalitica, con il quale si intende quel processo inconscio, per cui l’Io incamera e fa proprie le rappresentazioni men...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

News Letters

0
condivisioni