Pubblicità

Ecofobia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 15080 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (13 Voti)

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di rimanere da soli nella propria casa

ecofobiaUna paura comune a molti che spesso si associa ad altre problematiche, come gli attacchi di panico, e che si verifica solo quando si resta soli in casa.

Infatti, al di fuori da questa condizione, la persona che soffre di ecofobia svolge da sola e in totale tranquillità tutte le attività sociali come viaggiare, guidare, etc.
Ma nel momento in cui rimane sola in casa viene assalita da una paura incontrollabile, che si manifesta con debolezza alle gambe, senso di svenimento, aumento della temperatura corporea e tachicardia.

Tale stato in alcune persone cessa solamente alla presenza di qualcuno.

Cosa c’è dietro l’ecofobia?

L’ecofobia rappresenta la strategia secondo cui si cerca di evitare un luogo che è stato associato ad uno stato di malessere in esso sperimentato o che viene mentalmente immaginato come il teatro di una situazione in cui sarebbe difficile gestire una delle crisi del disturbo di panico.
Un esempio è il non aver trovato un aiuto mentre si era soli in casa durante un malessere fisico di qualsiasi tipo o un attacco di panico.

Indubbiamente ritornano aspetti come la fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di affrontare le problematiche autonomamente (autostima). Se stare soli ci fa paura, allora dobbiamo chiederci se stiamo bene con noi stessi.

Pubblicità


Questa fobia spesso affonda le proprie radici nell’infanzia e può essere legata all’abbandono o al rifiuto reale o percepito sperimentato in quel periodo.

Le terapie più utilizzate per affrontare l’ecofobia sono la psicoterapia cognitivo-comportamentale e la terapia breve strategica.

In questi casi, oltre all’analisi delle problematiche sottostanti la fobia, vengono utilizzate alcune tecniche come l’esposizione progressiva al problema: ciò consiste nell’iniziare a stare soli in casa per una manciata di muniti; minuti che via via aumentano in modo da incrementare la soglia di tolleranza allo stare soli in casa.

Utile è anche avere degli animali (Pet terapy) in casa che oltre a rilassare, rimanda la sensazione di non essere soli in casa.

 

Per approfondimenti:

  • www.annacarderi.it
  • Fobie.org

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: paura attacchi di panico autostima terapia breve strategica abbandono fobia malessere psicoterapia cognitivo-comportamentale stare soli in casa rifiuto

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto compagno [1596550507819]

Manugia68, 51 anni  Buongiorno, grazie per l'attenzione. Vorrei chiedervi gentilmente che cosa in termini di comportamento dovrei provare a fare per ...

Single a 44 anni [159637738178…

Giuseppe, 44anni Gent.mi dottori buongiorno, vi scrivo per chiedervi un'opinione sulla mia storia di vita. Prometto che non sarò prolisso. ...

stato apatico [1596135127415]

Cerbero80, 40 anni Premetto che vi scrivo non perché io non sia soddisfatto del lavoro che ho fatto fino ad oggi con la mia terapista, ma prevalentemente p...

Area Professionale

Come lavorare con chi ha avuto…

Capita a psicologi e psicoterapeuti di lavorare con clienti che provengono da precedenti relazioni terapeutiche e in questo breve articolo cerchiamo di foc...

La resilienza e i concreti ind…

Gregory E. Miller e i suoi collaboratori in un nuovo studio di neuroimaging pubblicato sulla rivista PNAS hanno ipotizzato che la connettività della rete esecut...

Nelle sedute di psicoterapia l…

Una ricerca, pubblicata su “The American Journal of Psychotherapy”, sostiene l'ipotesi che l'umorismo all'interno delle sedute di psicoterapia possa contribuire...

Le parole della Psicologia

Acalculia

L'acalculia è un deficit di calcolo mentale e scritto. Il termine acalculia è apparso per la prima volta nel 1925, proposto da Henschen, il quale la definì c...

Schema corporeo

  Il termine schema corporeo definisce una rappresentazione cognitiva inconsapevole della posizione e dell'estensione del corpo nello spazio e dell'organi...

Schizofasia

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato. Questo disturbo ling...

News Letters

0
condivisioni