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Ecofobia

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on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 12835 volte

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È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di rimanere da soli nella propria casa

ecofobiaUna paura comune a molti che spesso si associa ad altre problematiche, come gli attacchi di panico, e che si verifica solo quando si resta soli in casa.

Infatti, al di fuori da questa condizione, la persona che soffre di ecofobia svolge da sola e in totale tranquillità tutte le attività sociali come viaggiare, guidare, etc.
Ma nel momento in cui rimane sola in casa viene assalita da una paura incontrollabile, che si manifesta con debolezza alle gambe, senso di svenimento, aumento della temperatura corporea e tachicardia.

Tale stato in alcune persone cessa solamente alla presenza di qualcuno.

Cosa c’è dietro l’ecofobia?

L’ecofobia rappresenta la strategia secondo cui si cerca di evitare un luogo che è stato associato ad uno stato di malessere in esso sperimentato o che viene mentalmente immaginato come il teatro di una situazione in cui sarebbe difficile gestire una delle crisi del disturbo di panico.
Un esempio è il non aver trovato un aiuto mentre si era soli in casa durante un malessere fisico di qualsiasi tipo o un attacco di panico.

Indubbiamente ritornano aspetti come la fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di affrontare le problematiche autonomamente (autostima). Se stare soli ci fa paura, allora dobbiamo chiederci se stiamo bene con noi stessi.

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Questa fobia spesso affonda le proprie radici nell’infanzia e può essere legata all’abbandono o al rifiuto reale o percepito sperimentato in quel periodo.

Le terapie più utilizzate per affrontare l’ecofobia sono la psicoterapia cognitivo-comportamentale e la terapia breve strategica.

In questi casi, oltre all’analisi delle problematiche sottostanti la fobia, vengono utilizzate alcune tecniche come l’esposizione progressiva al problema: ciò consiste nell’iniziare a stare soli in casa per una manciata di muniti; minuti che via via aumentano in modo da incrementare la soglia di tolleranza allo stare soli in casa.

Utile è anche avere degli animali (Pet terapy) in casa che oltre a rilassare, rimanda la sensazione di non essere soli in casa.

 

Per approfondimenti:

  • www.annacarderi.it
  • Fobie.org

 

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Tags: paura attacchi di panico autostima terapia breve strategica abbandono fobia malessere psicoterapia cognitivo-comportamentale stare soli in casa rifiuto

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