Pubblicità

Ecofobia

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 13267 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (13 Voti)

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata di rimanere da soli nella propria casa

ecofobiaUna paura comune a molti che spesso si associa ad altre problematiche, come gli attacchi di panico, e che si verifica solo quando si resta soli in casa.

Infatti, al di fuori da questa condizione, la persona che soffre di ecofobia svolge da sola e in totale tranquillità tutte le attività sociali come viaggiare, guidare, etc.
Ma nel momento in cui rimane sola in casa viene assalita da una paura incontrollabile, che si manifesta con debolezza alle gambe, senso di svenimento, aumento della temperatura corporea e tachicardia.

Tale stato in alcune persone cessa solamente alla presenza di qualcuno.

Cosa c’è dietro l’ecofobia?

L’ecofobia rappresenta la strategia secondo cui si cerca di evitare un luogo che è stato associato ad uno stato di malessere in esso sperimentato o che viene mentalmente immaginato come il teatro di una situazione in cui sarebbe difficile gestire una delle crisi del disturbo di panico.
Un esempio è il non aver trovato un aiuto mentre si era soli in casa durante un malessere fisico di qualsiasi tipo o un attacco di panico.

Indubbiamente ritornano aspetti come la fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di affrontare le problematiche autonomamente (autostima). Se stare soli ci fa paura, allora dobbiamo chiederci se stiamo bene con noi stessi.

Pubblicità


Questa fobia spesso affonda le proprie radici nell’infanzia e può essere legata all’abbandono o al rifiuto reale o percepito sperimentato in quel periodo.

Le terapie più utilizzate per affrontare l’ecofobia sono la psicoterapia cognitivo-comportamentale e la terapia breve strategica.

In questi casi, oltre all’analisi delle problematiche sottostanti la fobia, vengono utilizzate alcune tecniche come l’esposizione progressiva al problema: ciò consiste nell’iniziare a stare soli in casa per una manciata di muniti; minuti che via via aumentano in modo da incrementare la soglia di tolleranza allo stare soli in casa.

Utile è anche avere degli animali (Pet terapy) in casa che oltre a rilassare, rimanda la sensazione di non essere soli in casa.

 

Per approfondimenti:

  • www.annacarderi.it
  • Fobie.org

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: paura attacchi di panico autostima terapia breve strategica abbandono fobia malessere psicoterapia cognitivo-comportamentale stare soli in casa rifiuto

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Angoscia

« Con il termine angoscia non intendiamo quell'ansietà assai frequente che in fondo fa parte di quel senso di paura che insorge fin troppo facilmente. L'angoscia è fondamentalmente diversa dalla...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Senza via di uscita (157131948…

straniero66, 53 Sono sposato da 27 anni, una storia iniziata quando io e mia moglie eravamo poco più che ragazzini, in questi anni, come molte coppie, abbi...

Ansia e inadeguatezza (1570737…

Limmy6, 21 Sono una studentessa universitaria e da quando ho iniziato non ho avuto mai problemi a parlare con gli altri e a fare nuove amicizie. Conosco e ...

Indecisione e paura di essere …

Dusy, 31 Purtroppo penso che la mia storia sia arrivata al termine. sono 10 anni che sono fidanzata di cui 4 di convivenza e prima di questa una storia, di...

Area Professionale

Articolo 39 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.39 (Formazione e informazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo...

Articolo 38 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.38 (decoro e dignità professionale) prosegue, su Psiconline.it, il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana...

Articolo 37 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.37 (competenze e limiti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo setti...

Le parole della Psicologia

Pensiero

I disturbi della forma e i disturbi del contenuto del pensiero Il pensiero è la funzione psichica complessa che permette la valutazione della realt&agra...

Afasia

L’afasia è un disturbo della formulazione e della comprensione di messaggi linguistici, che consegue a lesioni focali cerebrali, in persone che avevano in pre...

Temperamento

La psicologia definisce temperamento “L’insieme di disposizioni comportamentali presenti sin dalla nascita le cui caratteristiche definiscono le differenze indi...

News Letters

0
condivisioni