Pubblicità

La proiezione

0
condivisioni

on . Postato in Le parole della Psicologia | Letto 32128 volte

4.8125 1 1 1 1 1 Votazione 4.81 (16 Voti)

La proiezione è un meccanismo di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche proprie, o parti del Sè, su altri oggetti o persone.

proiezione1

Il termine proiezione, dal latino proicĕre, “gettare avanti”, può avere un duplice significato e disciplina di appartenenza; in neurologia con tale vocabolo, si intende la corrispondenza tra un apparato somatico recettore o effettore (struttura periferica ) e un’area cerebrale (struttura centrale).

Nel contesto della psicologia, e della psicoanalisi più nello specifico, la proiezione viene identificata come un meccanismo di difesa; a tal proposito quest’ultimo fa riferimento alla costruzione che una persona fa di sè, cercando di tutelare le proprie caratteristiche autentiche, incluse le debolezze, le fragilità e, talvolta l’umanità.

Entrando più nel dettaglio, la proiezione è un meccanismo di difesa messo in atto dall’Io per affrontare situazioni di angoscia vissute come un pericolo per l’integrità o l’equilibrio del soggetto: nella proiezione si ha l’attribuzione ad altri di propri aspetti o vissuti negativi. In tal modo, l’individuo allontana da sé qualità, sentimenti e oggetti interni di cui rifiuta ogni coinvolgimento personale. La proiezione è un meccanismo di difesa molto primitivo ed è specifico dei disturbi paranoidi, ma può presentarsi anche nel pensiero comune sotto forma di superstizione.

Svolge un ruolo determinante nei primi anni della vita infantile: il bambino con grande naturalezza attribuisce ad altri (persone, animali o anche oggetti inanimati) i sentimenti e le reazioni che egli stesso prova, anche quando non è impegnato in una lotta difensiva contro i propri sentimenti o desideri.

Durante l’età adulta un utilizzo eccessivo della proiezione, come meccanismo di difesa, potrebbe determinare una percezione della realtà esterna come gravemente distorta, in quanto la capacità del proprio Io di esaminare la realtà risulta notevolmente indebolita.

Fu descritto per la prima volta da Sigmund Freud in Nuove osservazioni sulle neuropsicosi da difesa (1896), ed equivarrebbe per l’autore, all’utilizzo improprio di un processo mentale normale che consiste nel cercare all’esterno di sé stessi la causa di un dispiacere; successivamente, nell’opera L’inconscio (1915), Freud la definirà come una esternazione nel reale di un pericolo che l’Io non riesce a gestire.

Parlerà anche di gelosia proiettiva, in cui il soggetto si difende dai propri desideri di essere infedele imputando l’infedeltà al proprio partner e sviando così la sua attenzione dal proprio inconscio a quello dell’altro, con la diretta conseguenza di diventare più lucido rispetto all’altro e meno cosciente per quanto riguarda sè stesso.

Pubblicità

Freud, all’interno del setting analitico, non denomina mai il transfert in generale come una proiezione e usa quest’ultimo termine solo per designare un fenomeno particolare del transfert, ossia quello in cui il soggetto attribuisce all’analista discorsi o pensieri che sono in realtà suoi.

In un’analisi successiva, Freud fornirà anche una spiegazione metapsicologica della proiezione, che trova il suo principio generale nella teoria delle pulsioni; secondo l’autore infatti, l’organismo è sottoposto a due tipi di eccitazioni generatrici di tensioni:

  • quelle da cui esso può fuggire e da cui può proteggersi, cioè quelle esterne;
  • quelle da cui non può fuggire, vale a dire quelle interne;

La proiezione appare quindi come il meccanismo di difesa originario contro le eccitazioni interne che sono troppo spiacevoli a causa delle loro intensità; il soggetto infatti le proietta all’esterno, e la cosa gli permette di fuggire e di proteggersi da esse. Esiste pertanto << un’inclinazione a trattarle come se non agissero dall’interno, bensì dall’esterno. Questa è l’origine della proiezione>> (Pulsione e loro destino, 1915).

 

Per approfondimenti

  • mediazionefamiliaremilano.it
  • treccani.it
  • ass-arcano.it
  • Dizionario di Scienze Psicologiche, Ed. Simone

 

( A cura delle Dottoresse Giorgia Lauro e Ilaria Addorisio De Feo)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: Freud inconscio sentimenti desiderio meccanismo di difesa proiezione Oggetti; teoria delle pulsioni

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia da competizione [1601631…

elisa37, 37 anni Gentili dottori Il mio problema e' un po' imbarazzante, ma un problema che ha sempre fortemente limitato la mia vita e ancora non sono ri...

non riesco a capire e passo le…

Luca, 47 anni Buongiorno a tutti Ho 47 anni e sono un docente di ruolo (solo da due anni). Ho faticato tutta la vita per avere una posizione come questa e ...

Difficolta' a dimenticare [159…

Alidra82, 38 anni Gentili dottoriIl mio problema puo' sembrare molto banale, ma e' un problema che limita molto la mia vita e da cui non riesco a liberarmi...

Area Professionale

La Tecnica degli Assi Emoziona…

Perché non esistono Emozioni buone ed Emozioni cattive? di Tiziana Persichetti Auteri “Tutti sanno cosa è un emozione fino a che non si chiede di definirla ...

Conoscere i farmaci: le benzod…

Le benzodiazepine rappresentano una classe di farmaci psicoattivi utilizzati per trattare alcune condizioni come ansia e insonnia. Le benzodiazepine sono uno d...

Eating Disorder Voice: la voce…

Un nuovo studio, condotta da Matthew Pugh, Psicologo clinico presso il Vincent Square Eating Disorder Service di Londra, esplora l'associazione tra la presenza ...

Le parole della Psicologia

Tocofobia

Il termine tocofobia deriva dai due termini greci tocòs = parto e fobos (paura, timore). ...

Dipendenza

La dipendenza è una condizione di bisogno incoercibile di uno specifico comportamento o di una determinata sostanza (stupefacenti, farmaci, alcol, shopping, Int...

Gimnofobia

Il termine, dal greco “gymnos” (nudo) e “phobos” (paura), definisce la paura persistente, anormale ed ingiustificata per la nudità Coloro che soffrono di quest...

News Letters

0
condivisioni