Pubblicità

Cercare un senso e non trovarlo (1539418575219)

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 541 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoMapo, 34

domanda

 

 

Buongiorno, avrei tante cose da dire, ma voglio essere breve. Sono un uomo che ha una compagna e una bimba piccola, ogni giorno sembra uguale: casa, lavoro, lavoro e casa.

In tutto ciò, non riesco a trovare uno scopo. Mi sento come fossi un vegetale, come se io non esistessi più, ma esistessi solo fisicamente per andare avanti. L'unica cosa che mi fa uscire un sorriso è mia figlia, ma ho paura di non essere all'altezza, come se fossi assente, non riesco a capirne il motivo e a reagire. Con la mia compagna non riesco a capire come va, se per lei va bene tutto com'è.

Provando a parlarle anche solo del fatto che la nostra intimità è molto sporadica, il giorno seguente non cambia nulla, sembra che per lei i momenti di coppia non siano così importanti come lo sono per me o magari sono io che vorrei che lei si interessasse di più a me. Mi sento come se la mia vita mi stia scivolando addosso e che la stia sprecando, spesso prima di dormire penso che prima poi arriverà il momento che non ci saremo più e non ci saranno i nostri cari e questo pensiero mi spaventa molto, come se fosse un conto alla rovescia. Ho paura di questi pensieri e di questo mio stato di vivere, spesso dopo questi pensieri mi sento molto stanco. Grazie della vostra attenzione

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 




risposta

 

 

Caro mapo,

ho letto con attenzione la sua breve e articolata lettera in cui le sue parole comunicano uno stato depressivo nel quale sembrerebbe sentirsi uno spettatore esterno della sua vita:

“Mi sento come se fossi un vegetale, come se non esistessi più, come se esistessi solo fisicamente per andare avanti”

“Mi sento come se la mia vita mi stia scivolando addosso e che la stia sprecando”

“Ho paura di non essere all'altezza, come se fossi assente”

In generale, la nascita di un figlio produce degli effetti rilevanti nell’ambito del rapporto di coppia che sono comunemente legati sia ad una maggiore centratura sul figlio, in particolare da parte della figura materna, sia all’acquisizione del nuovo status di genitore. A fronte di tali cambiamenti può talvolta accadere di sviluppare una percezione di inadeguatezza rispetto al nuovo ruolo acquisito all’interno del nucleo familiare. In tale situazione il rapporto di coppia avrebbe l’esigenza di essere “rinegoziato” e ridefinito in linea con i cambiamenti avvenuti con l’attivazione di nuove strategie e la ricerca di nuovi equilibri nel nucleo familiare.

Nel suo racconto esprime una forte consapevolezza rispetto ai suoi personali stati d’animo. Tale autoconsapevolezza, che è una risorsa preziosa di cui dispone, potrebbe aiutarla in un eventuale percorso terapeutico con uno psicologo. Tale percorso potrebbe essere oggi funzionale per esplorare i contenuti legati al suo attuale disagio, aiutandola nella riattivazione delle sue risorse personali al fine di superare questa particolare fase.

Cari auguri per una positiva soluzione.

 

 

Pubblicato il 24/10/2018

 

 

A cura della Dottoressa Arianna Grazzini

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: depressione consulenza online gratuita senso

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le parole della Psicologia

I gruppi Balint

I gruppi Balint iniziarono verso la fine degli anni ’40 quando fu chiesto a Michael e a Enid Balint di fornire ai medici generici una formazione psichiatrica pe...

Fissazione

Nel linguaggio comune, quando parliamo di fissazioni, ci riferiamo a comportamenti che la persona ha sempre messo in atto, che sono diventati abituali e che la ...

Noia

La noia è uno stato psicologico ed esistenziale di insoddisfazione, temporanea o duratura, nata dall'assenza di azione, dall'ozio o dall'essere impegnato in un...

News Letters

0
condivisioni