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Difficolta' a dimenticare [1599380240484]

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on . Postato in Depressione | Letto 307 volte

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le risposte dellesperto

Alidra82, 38 anni

domanda

Gentili dottori
Il mio problema puo' sembrare molto banale, ma e' un problema che limita molto la mia vita e da cui non riesco a liberarmi. Conobbi un uomo anni fa, nella citta' in cui mi trasferii a vivere.

Nonostante ci fosse forte attrazione tra noi, e sebbene fossi molto innamorata, non ebbi mail coraggio di intraprendere nulla con lui, a causa del mio senso di inadeguatezza, paura di deludere e di essere scartata per qualcun'altra.

Avevo paura di stancarlo, lui sempre cosi' estroverso, aperto verso la vita e gli altri, io sempre malinconica, incline alla depressione e ansia, sempre introversa e in difesa.

Sebbene fosse un uomo che, essendo single e divorziato (e vent'anni piu' grande di me, che all'epoca avevo circa 30 anni), un lavoro che lo portava molto a viaggiare, e uno spirito libero e avesse avuto molte avventure, fu l'unico uomo di cui in un certo senso mi fidassi, per la delicatezza e sensibilita' che mi dimostro', per la sua genuinita' e onesta', per il non avermi mai messo a disagio e per aver rispettato la mia scelta di non dar seguito a questa nostra amicizia 'affettuosa' ed esser comunque rimasto mio amico (cosa che nessun altro ragazzo aveva mai fatto prima).

E' sempre stato il mio ' pensiero felice', l'unico pensiero che mi riuscisse a darmi conforto nei momenti difficili e a farmi sorridere solo pensando a lui. Dopo alcuni anni decise di tornare nel suo paese d'origine dove risiedevano i suoi figli.

Mi scrisse un paio di volte, chiedendo quando sarei andata a trovarlo ma io cercai sempre di defilarmi perche' temevo che andarlo a trovare potesse significare che fosi disponibile a stare con lui, cosa che non mi era possibile.

Da allora lo vidi solo una volta, quando torno' per una vacanza nella mia citta' e poi piu' nulla. Speravo potessimo rimanere in contatto come avevamo sempre fatto, ma sebbene rispondesse sempre ai miei messagggi, ho deciso di smettere di contattarlo visto che ero ormai sempre io a farlo per prima.

Devo premettere che non ho mai avuto rapporti sessuali con nessuno, propirio per quei sensi di inadeguatezza che citavo all'inizio, ma con lui avrei davvero voluto provare perche' e' l'unica persona che mi dimostro' un interesse e che mi rendeva felice. Ora che la mia vita e il mio lavoro sono piu' consolidati penso sempre che sarei pronta a provare ma, ovviamente, lui non si fa piu' sentire ne' tantomeno mi chiede di andarlo a trovare.
Il mio problema e' che non riesco a dimenticarlo e sento questa fortissima nostalgia e dolore a volte. Non riesco piu' a dormire, mi sveglio sempre di notte e rimango sveglia a pensare e sento molt paura, paura di aver perso l'unica occasione che avrei avuto di essere felice epaura di restare sola. Non riesco neanche piu' molto a fantasticare su di lui, come sempre facevo per non sentirmi sola; neanche questo mi riesce piu' perche' e' pressoche' impossibile fingere che pensi ancora a me.

Non avendo molta vita sociale non ho occasione di incontrare persone, ne' sinceramente credo riuscire a ricreare con nessuno la fiducia che c'era fra noi.
So che oramai la mia vita sara' questa e non c'e' un futuro di coppia nella mia vita, ma non voglio che questo sia un problema. Sono stata in terapia in passato (per via della mia ansia) ma nulla e' servito, a parte una cura farmacologica che ha aiutato in parte, ma non ha risolto il problema di fondo: la mia incapacita' di bastare a me stessa e vivere una vita soddisfacente senza bisogno di ricorrere ai fantasmi per sentirmi meno sola e indifesa.

Vorrei riuscire a vivere una vita soddisfacente, dedicarmi a cio' che mi piace, sentirmi soddisfatta di me stessa, eliminando il ricordo di questa persona che periodicamente riaffora, soprattutto nei momenti di stress, e che si trascina poi per mesi causandomi dolore e depressione.
Grazie per la vostra attenzione

 

 


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risposta

Gent.le Alidra,
leggendo la tua email riconosco davvero la tua sofferenza e la tua frustrazione nel non aver mai potuto vivere pienamente la tua vita affettiva.

Non avere paura di non essere in tempo per vivere l'amore o una relazione stabile, ma è necessario che tu ti possa impegnare iniziando un percorso di psicoterapia che ti aiuti effettivamente a superare tutte le tue paure e i tuoi blocchi affettivi.

Restare legata ad una relazione non vissuta pienamente o interrotta non ha da valore a ciò che sei, restare legata ad una fantasia o illusione non potrà mai renderti una persona felice.

Apriti a ciò che ti fa paura, mettiti in gioco, fai conoscere agli altri la tua persona, con prudenza ma con coraggio.

Ti auguro di riscoprire il valore della tua vita; NON E' MAI TROPPO TARDI!!!! Scegli una psicoterapeuta che ti aiuti a tirar fuori la tua forza e la tua grinta.

Ci sono aspetti di te stessa che neanche tu conosci.
Cordiali saluti.

dott.ssa Iolanda Lo Bue

 

Pubblicato in data 30/09/2020

 

 


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Tags: depressione amore difficoltà relazionali,

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