Pubblicità

Ho paura di non trovare mai il mio mondo (1526758742650)

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 574 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoKikhi, 26

domanda

 

 

Salve... ho paura di non trovare mai il mio posto.

A 17 ho perso il mio primo bimbo. Dopo il parto indotto mi sono sentita vuota. Da lì è andata peggiorando. Il mio ragazzo ha sempre avuto problemi di droga e io cerco sempre di aiutarlo. Dopo otto anni ho perso ogni forza che avevo. Mi sono svuotata. In otto anni di litigi con i miei genitori, con i suoi, nessuna amica con cui parlare. Sono rimasta sola.

Ora ho due bimbi e non so come andare avanti con la depressione, attacchi di ansia... mi sento morire di giorno in giorno, mi sento sola, presa in giro e non capita... la mia paura più grande era questo, finire come mia mamma, depressa anoressica ecc. Per ora sono depressa...

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 


 

risposta

 

 

Cara Kikhi,

vista la tua giovane età posso darti del tu?

Nella tua lettera descrivi con poche significative parole alcune vicende della tua vita molto rilevanti quali: la perdita di un bimbo durante l’età adolescenziale, i problemi di droga del tuo ragazzo al quale sei sempre stata vicina nel tentativo di aiutarlo, i litigi con i tuoi e i suoi genitori.

Un quadro dunque nel quale ti sei trovata ad affrontare vicende molto complesse: stare accanto aiutando un partner con problemi di droga risulta essere un’impresa difficile, una vera e propria battaglia quotidiana che può mettere a dura prova la propria riserva di energia psico-fisica dando origine a forti ripercussioni sia sul piano individuale sia sugli equilibri delle famiglie coinvolte nel problema. Risulta difficile sostenere il carico di stress che ne deriva potendo determinare nel lungo periodo uno stato di “esaurimento”. Mi chiedo come in questo frangente tu e i famigliari coinvolti avete affrontato tale condizione, se ad esempio avete fatto riferimento ai servizi pubblici sanitari della vostra regione, competenti per la cura e la riabilitazione dalla tossicodipendenza, quali ad esempio i Sert. Il problema di tossicodipendenza del tuo ragazzo è un problema complesso e delicato che deve essere preso in carico e gestito dalle strutture competenti ed è importante acquisire la consapevolezza che l’aiuto che tu puoi dare è limitato nella misura in cui la risoluzione del problema dipende da fattori che sono esterni a te stessa e alla tua personale volontà.

Allo stato attuale racconti di essere rimasta sola con due bimbi e di aver perso ogni forza che avevi, raccontando di trovarti in uno stato depressivo con attacchi di ansia. Lo stato di disagio che avverti attualmente è, a mio avviso, un importante campanello di allarme di cui tenere conto che ti avvisa che forse è arrivato il momento di prenderti cura di te stessa, focalizzandoti e dando ascolto ai tuoi personali bisogni di ragazza e di giovane mamma.

Fare riferimento al sostegno terapeutico di uno psicologo potrebbe aiutarti a gestire lo stato di debilitazione psicologica in cui ti trovi e a riattivare le tue risorse personali, con l’obiettivo di superare la condizione in cui ti trovi e che descrivi con parole molto significative: “mi sento morire di giorno in giorno mi sento sola, presa in giro e non capita.”

Forse la ricerca del tuo mondo potrebbe iniziare proprio da qui, dal compiere questo primo importante gesto di cura e attenzione verso te stessa.

Cari auguri per un nuovo inizio, ricordando che:

“Ogni giorno è una nuova opportunità per ricominciare. Ogni giorno è il vostro compleanno”.

(Dalai Lama)

 

Pubblicato il 22/06/2018

 

A cura della Dottoressa Arianna Grazzini

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: depressione consulenza online gratuita paura

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusiva attrazione sessuale patologica e specifica verso...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Sofferenza interna e obiettivi…

Mauro, 31 anni     Durante tutta la mia vita ho perseguito obiettivi molto impegnativi. Oggettivamente giorno dopo giorno dopo giorno, mi sto re...

Quando lei maltratta lui (1574…

DELUSO 60, 59 anni     Incontrati a 46 anni io 40 lei, divorziati entrambi, io convivevo con una signora da 8 anni, lei con un figlio di 10 (unic...

Presa in giro (1574783413891)

Berna,  20 anni     Ciao, ho bisogno di aiuto e cerchero di spiegare il più brevemente possibile la mia situazione. Mi chiamo benedetta e s...

Area Professionale

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le regole fondamentali per psi…

La professione di psicologo oggi ha, inevitabilmente, anche una proiezione nel marketing sanitario e professionale. I video sono parte fondamentale di questo se...

Articolo 42 - il Codice Deonto…

Si conclude su Psiconline.it, con il commento all'art.42 (vigenza), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana ha s...

Le parole della Psicologia

La Dislessia

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio del...

Acting out

Il termine Acting out , letteralmente “passaggio all’atto”, indica l’insieme di azioni aggressive e impulsive utilizzate dall’individuo per esprimere vissuti co...

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

News Letters

0
condivisioni